• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-VERONA

PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-VERONA

Muntari e' un disastro. Mexes fa bene solo in avanti. Sala e' encomiabile, Jankovic ingenuo


Philippe Mexes (Getty Images)
Stefano Carnevali

07/03/2015 22:57

ECCO LE PAGELLE E IL TABELLINO DI MILAN-VERONA:

 

MILAN

Diego Lopez 6,5 – Tante uscite alte impegnative e una gran parata su Ionita. Battuto solo dal dischetto. Meno sotto pressione nella ripresa, è comunque salvato dalla traversa al 28'. Non può nulla su Nico Lopez. 

Bonera 5,5 – Primo tempo non positivo: spinge poco e balla tanto. Ripresa più efficace, ma estremamente prudente. 

Paletta 6,5 – Tiene bene su Toni. Il più ordinato della difesa del Milan. Qualche imprescisione palla al piede. Bravo anche sui numerosi inserimenti di Juanito nel secondo tempo. Importante nella gestione del pallone e per la concentazione nella ripresa. Salva il Milan anche al 93', dopo un altro 'orrore' di Muntari.

Mexes 6 – Scontata la squalifica, beneficia dei numerosi infortuni e delle prestazioni tutt'altro che incoraggianti di Bocchetti per tornare titolare. Difensivamente non è mai preciso e si fa notare maggiormente in fase di conclusione. Bravo a procurarsi il rigore e a procurare il l'autorete di Tachtsidis. Cresce nella ripresa, quando il Milan difende con maggior tranquillità. Entra anche lui nel sucidio rossonero in occasione del 2-2. Purtroppo per lui, un difensore deve anzitutto difendere. 

Antonelli 5,5 – A lungo in difficoltà. E' l'unico a spingere con costanza senza il pallone e, poco protetto alle spalle, si sifanca in complicate rincorse. Più tranquillo dopo il vantaggio del Milan, finsce in calando. 

Poli 5 – Troppi tocchi ogni volta che è in possesso di palla e giocate solo in orizzontale. Sbaglia anche un numero stratosferico di passaggi. Finale da brividi

Muntari 4,5 – Vertice basso del centrocampo. Impresentabile: si fa sempre saltare e al 17' causa un rigore assurdo. In regia è scontato e prevedibile. Errori marchiani anche nel finale. 

Bonaventura 6 – Mezz'ala sinistra: un ruolo che, sembra chiaro, non gradisce: soffre per tutto il primo tempo, commettendo errori per lui davvero inusuali. Quando si allarga e alza (nei momenti in cui il Milan gioca con il 4-4-1-1) milgiora e regala anche qualche giocata preziosa. 

Menez 5,5 – Si abbassa troppo, risultando praticamente inutile. Sforna una serie di passaggi lenti e centrali che portano ad altrettanti palloni persi. In alternativa prova estemporanee soluzioni personali. Più ordinato, alto e quindi utile nella ripresa. Davvero errati i suoi egoismi nel finale. Dal 92' Destro SV -.

Cerci 5 – Si impegna, ma gioca da solo e con risultati francamente sconfortanti. Non salta mai il diretto avversario. Dal 64' Honda 5,5 - Legge meglio le situazioni rispetto a Cerci, di cui però non ha il passo. Troppo 'molle' nel finale. 

Pazzini 5,5 – A sorpresa, in una partita importantissima, è preferito a Destro. Partecipa molto al gioco del Milan, ma non è efficace in fase di finalizzazione. Dal 77' Bocchetti 5 - Terzino bloccatissimo. Fa il suo fino all'erroraccio nel finale che porta al gol di Lopez. 

All. Inzaghi 4,5 - Ripropone il rombo, ma preferisce Pazzini a Destro e rilancia Cerci posizionando Menez sulla trequarti. Il Milan fa un grande possesso, ma fatica ad entrare in area e si espone alle rapide ripartenze degli ospiti. Il gol del Verona arriva da un altro regalo individuale. La squadra poi non si ritrova più. Giocatori troppo fermi: gli unici movimenti sono incontro al pallone. I giocatori non riescono ad aiutarsi: poco gioco e solo iniziative personali. Fragilità difensiva inconcepibile e sterilità offensiva imbarazzante. Il Milan non ha nessuna soluzione tattica che gli consenta di creare gioco, di andare in porta prescindendo dalla giocata del singolo. C'è tanta paura: dopo il vantaggio le iniziative - per quanto sempre molto legate alla giocate del singolo - riescono, segno che la squadra si è mentalmente liberata. Finale drammatico, con altri errori individuali che condannano i rossoneri. Questo Milan non cresce e le scelte di Inzaghi sono quanto meno opinabili (Pazzini per Destro, Muntari in regia)

 

VERONA

Benussi 6,5 – Qualche brivido dalle sue parti, ma nessuna vera parata. Battuto solo dal dischetto. Molto bravo su Pazzini al 52'. 

Sala 6,5 – Nell'inusuale posizione di terzino destro risulta efficace soprattutto quando si tratta di ribaltare l'azione: fase di gioco essenziale nel progetto tattico del Verona. Con il passare dei minuti cresce anche nei raddoppi difensivi. Bene anche nel secondo tempo, quando è tra i più propositivi dei suoi. 

Marques 5,5 – Meno preciso dei compagni di reparto, riesce comunque a portare a casa un primo tempo quasi sufficiente. Dal 50' Rodriguez 6 - Sempre molto deciso e irruente. Tiene bene a bada Menez, anche negli spazi più ampi.

Moras 6 – E' molto attento e soprattutto è molto protetto dalla mediana. Un po' meno sicuro nella ripresa, quando il Verona si scopre un po'. 

Pisano 5,5 – Salva con fortuna la miglior occasione del Milan nel primo tempo, quando si trova sui piedi il cross arretrato di Bonaventura e anticipa tutti i rossoneri appostati in area. Entra nel pasticcio che porta al 2-1 per il Milan. Poca spinta. 

Ionita 6,5 – Bel primo tempo: si procura il rigore (con la grande complicità di Muntari) e impegna Lopez con l'unico altro tiro in porta scaligero. Un po' meno utile nel secondo tempo, rischia in più occasioni il secondo giallo.

Tachtsidis 6 – Non è certo rapido, ma è ordinato e preciso. Soprattutto, però, il Milan non lo aggredisce mai. Con il passare dei minuti va un po' in crisi, in particolar modo quando deve fare da 'diga'. Sfortunato e un po' impacciato sull'autogol. Al 28' della ripresa, dopo un controllo più che rocambolesco, coglie una traversa clamorosa.

Halfredsson 6,5 – Prezioso sia per il senso tattico, sia per la qualità di giocate e passaggi. Il pallone non lo perde mai. Con il passare dei minuti cala e si innervosisce. Dal 62' Obbadi 5,5 - Poco preciso nonstante i buoni fondamentali.

Jankovic 5 – Ha tanto spazio che però non sfrutta molto bene. Grossa ingenuità quando causa il rigore. Nella ripresa pasticcia troppo. Dal 78' N. Lopez 6,5 - I gol contro le grandi e partendo dalla panchina sono ormai il suo marchio di fabbrica. Stavota è tanto importante quando rocambolesco.

Toni 6 – E' l'unico giocatore del Verona a non retrocedere costantemente dietro la linea del pallone. Fa a sportellate con tutti, raccogliendo però davvero poco. Freddo dal dischetto, successivamente gioca un secondo tempo davvero poco positivo. 

Juanito Gomez 5,5 – Tanti tocchi, tante sponde, ma poca efficacia. Un po' meglio nel secondo tempo, quando chiama Paletta a più di una chiusura.

All. Mandorlini 6 – Squadra bassa e compatta. L'idea è far giocare il Milan per poi colpirlo nelle ripartenze. Rischia poco e crea molto, anche se non con gran pericolosità. Le cose cambiano dopo il rocambolesco vantaggio del Milan: l'esagerato attendismo non paga più. Reazione timida, ma arriva comunque il pareggio nel finale. Tutto sommato meritato.

 

Arbitro: Giacomelli 6,5 – Dopo 7' proteste del Milan per una caduta di Menez in area: il francese si lascia cadere con troppa facilità a seguito del contatto con Sala. Inevitabile il rigore a favore del Verona: assurdo il fallo di Muntari. Al 21' va giù Cerci, ma non sembra esserci nulla di eccessivo nel contrasto portato da Pisano. Errato un fuorigioco contro il Verona al 23', anche se Jankovic è fermato molto largo. Al 36' manca un giallo evidente per Jankovic. C'è anche il rigore per il Milan, per quanto l'intervento di Jankovic su Mexes sia davvero ingenuo. Al 43' Tachtsidis è graziato: meritava l'ammonizione. Dubbi sulla posizione di Toni all'11' del secondo tempo. Grazia più volte, nel secondo tempo, il già ammonito Ionita. Severo il calcio di punizione contro il Milan concesso al 91' per un ipotetico 'mani' di Bonaventura. 

 

TABELLINO

MILAN-VERONA 2-2

MILAN (4-3-1-2): D. Lopez; Bonera, Paletta, Mexes, Antonelli; Poli, Muntari, Bonaventura; Menez (92' Destro); Cerci (64' Honda), Pazzini (77' Bocchetti). All. Inzaghi

VERONA (4-3-3): Benussi; Sala, Marques (50' Rodriguez), Moras, Pisano; Ionita, Tachtsidis, Halfredsson (62' Obbadi); Jankovic (78' N. Lopez), Toni, J. Gomez. All. Mandorlini

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Marcatori: 18' rig. Toni (V); 41' rig. Menez (M); 47' aut. Tachtsidis (V); 95' N. Lopez (V)

Ammoniti: 31' Ionita, 59' Halfredsson (V)

Espulsi: 91' Mandorlini (allenatore Verona)

Note:  




Commenta con Facebook