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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-NAPOLI

Anderson e Cataldi sugli scudi per i laziali, gli ospiti ringraziano l'asse Higua-Gabbiadini


Felipe Anderson (Getty Images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

04/03/2015 22:55

ECCO LE PAGELLE DI LAZIO-NAPOLI


LAZIO 

Berisha 5,5 - Malfermo nelle uscite, sembra difettare di personalità, e la cosa si ripercuote su tutta la difesa. Piazzato maluccio anche sul gol, si salva parzialmente con un paio di miracoli su tiri da fuori area. 

Basta 6 - Il secondo tempo lo vede molto più preoccupato di coprire, vista la crescita esponenziale di Mertens. Peccato perché nella prima frazione era stato l'uomo in più in fase di spinta. 

De Vrij 6 - Attento e concentrato, gli tocca spesso l'attaccante che si inserisce, che nella maggior parte dei casi viene arginato al meglio. E' però in colpevole ritardo sul gol del pareggio napoletano. 

Mauricio 5,5 - Duella uno contro uno con Higuaìn, riesce spesso a contrastarlo ma se lo perde nell'occasione più importante, quella del gol di Gabbiadini. Gli lascia tutto lo spazio di questo mondo. 

Radu 6 - Il capitano è preziosissimo a livello tattico, con quell'attitudine da centrale che consente a Pioli di potersi permettere un esterno molto più offensivo come Dusan Basta. Sulla percussione di Higuaìn che vale l'1-1 però ha le sue colpe anche lui. 

Cataldi 7 - Il "ragazzino" gioca con la sapienza del veterano ma con la freschezza dei suoi vent'anni. Copre, propone, imposta, va a prendersi il pallone dalla difesa. Che personalità. 

Biglia 6,5 - Il solito ago della bilancia, detta i tempi della mediana e smista sempre il pallone al compagno meglio piazzato. Notevole, come sempre. 

Parolo 6,5 - E' il modello ideale per il giovane Cataldi che gli sta crescendo a fianco, il prototipo del tuttocampista che tanto piace di questi tempi. Un martello, ma un martello pneumatico. 

Candreva 5,5 - In una Lazio che in fase offensiva sa far male, lui stasera è stranamente fuori dai radar. Anzi, i pochi palloni che propone non sono granché e si perdono fra le maglie della difesa azzurra. Dal 72' Keita 6 - Qualche affondo interessante per vie centrali, in 20 minuti dà sicuramente un po' di vivacità in più all'attacco.

Klose 6,5 - Ne sbaglia diversi prima di trovare il bersaglio, e anche lì non è che sia stato proprio pulitissimo. Ma è sempre lì, dà sempre l'impressione di poter far male, mette una paura terribile ai difensori avversari. Imponente come solo un campione sa essere. Dal 81' Perea s.v.

Felipe Anderson 7 - Parte diesel, poi però parte e sono dolori per tutti. Imprendibile in velocità, a metà primo tempo decide che è il momento di metterci il punto esclamativo. Parte da metà campo, trenta metri palla al piede, finta con gli occhi e palla a Klose, che non sbaglia. Palla al piede è imprendibile, punto e basta. 

All. Pioli 6 - La sua Lazio prende subito in mano le redini del centrocampo e gioca un primo tempo sontuoso, dove però poteva concretizzare molto di più. Una leggerezza punita nella ripresa quando il Napoli riesce a prendere le misure agli avversari e torna in corsa con Gabbiadini. 


NAPOLI 

Andujar 6 - Sicuro nella presa e nelle uscite, il tiro di Klose però era debole e centrale. Non era semplice, ma poteva prenderlo. 

Mesto 6 - Diligente e composto, qualche errore nel primo tempo che però compensa con ripiegamenti generosissimi. Si toglie anche qualche sfizio in avanti nel secondo tempo. 

Albiol 5,5 - Costantemente in difficoltà, a volte si ritrova da solo a dover mettere una pezza all'assedio dei laziali. Più quadrato nella ripresa, quando tutti ritrovano la bussola. 

Britos 5,5 - Ruvido, spesso in ritardo negli interventi, sul gol di Klose si fa portare a spasso col guinzaglio fino al passaggio di Anderson, poi va completamente a vuoto. Dal 76' Koulibaly s.v.

Ghoulam 5 - In marcatura è assolutamente inadeguato, in tre-quattro situazioni lo si ritrova addosso a Klose e se lo perde come un ragazzino. Ma non un ragazzino che gioca da terzino, un ragazzino che gioca in attacco. Nella ripresa è decisamente più propositivo in avanti, ma solo in avanti.

David Lopez 5,5 - Solo contro tutti, il centrocampo azzurro si aggroviglia su sè stesso nell'impietoso confronto con quello di Pioli. Molto più ordinato nel secondo tempo di rimonta del Napoli. 

Inler 5,5 - Nel primo tempo è fra i peggiori nel tracollo azzurro, il ripiegamento su Felipe Anderson in occasione del gol della Lazio è semplicemente disarmante. Ma è fra quelli che entrano meglio in campo nei secondi 45', dove regala una prestazione all'altezza della sua fama, la fama che ha tragicamente perso da quando indossa la maglia del Napoli. 

Gabbiadini 6,5 - Se fosse un personaggio cinematografico sarebbe il Freddo. Si tiene abbastanza in disparte finché non si richiede apertamente la sua presenza, poi quando è il momento va a trafiggere il portiere avversario con un inserimento dei suoi. Poi esulta senza muovere un solo muscolo della faccia. Freddo, ma tremendamente efficace. Dal 73' Callejòn s.v. 

De Guzman 5,5 - Dei tre centrocampisti dovrebbe essere quello più delegato a dare una mano a metà campo, ma nel primo tempo sembra non afferrarlo. Si sacrifica di più nella ripresa, infatti ne giova tutta la squadra. Dal 81' Hamsik s.v.

Mertens 6,5 - Il folletto imprendibile dei tempi migliori si è trasformato in un più compassato esterno, che spendendo molto in ripiegamento non riesce più ad incidere come un tempo. Il piedino vellutato però è sempre lo stesso: 

Higuaìn 6,5 - Si danna l'anima fino al 90', tanto che lo vediamo in pieno recupero a riprendere un pallone a metà campo. Si rende pericoloso in area, poi ha la palla giusta e non perdona. Salta Berisha e tenta la conclusione da posizione impossibile, ma trova Gabbiadini sulla traiettoria ed è gol lo stesso. Il cuore pulsante di questa squadra.  

All. Benìtez 6 - Un primo tempo horror, con il gol preso che in realtà poteva moltiplicarsi anche per due o per tre. Negli spogliatoi deve esserci stata una bella strigliata, perché il Napoli che si vede nella ripresa è di tutt'altra pasta. Il risultato è positivo, ora al San Paolo basterà una vittoria di misura o un pareggio 0-0. 


Arbitro: Damato 6 - Fischia moltissimo perché la partita è molto agonistica e ad un certo punto si incattivisce pure parecchio. Con i cartellini giusti e buona personalità la tiene in pugno fino alla fine. Discreta direzione. 

 

TABELLINO

LAZIO-NAPOLI 1-1

LAZIO (4-3-3) - Berisha; Basta, de Vrij, Mauricio, Radu; Cataldi, Biglia, Parolo; Candreva (dal 72' Keita), Klose (dall’81' Perea), Felipe Anderson. A disp. Marchetti, Strakosha, Novaretti, Braafheid, Cavanda, Ederson, Ledesma, Onazi, Oikonomidis. All. Pioli.

NAPOLI (4-2-3-1) - Andujar; Mesto, Albiol, Britos (dal 77' Koulibaly), Ghoulam; Inler, David Lòpez; Gabbiadini (dal 73' Callejòn), De Guzman (dall’80' Hamsik), Mertens; Higuain. All. Benitez. A disp. Rafael, Colombo, Strinic, Jorginho, Duvàn.

Arbitro: Damato di Barletta

Marcatori: 33’ Klose, 58’ Gabbiadini

Ammoniti: 21’ Britos, 53’ Basta, 54’ Mesto, 60’ Gabbiadini, 65’ Albiol, 66’ Klose, 79’ Keita, 84’ Inler




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