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Calciomercato > Inter > Inter, Thohir: "Mancini è un leader, torneremo nella top 10 dei club mondiali"

Inter, Thohir: "Mancini è un leader, torneremo nella top 10 dei club mondiali"

Il numero uno dei nerazzurri è tornato in Italia nelle scorse ore


Erick Thohir © Getty Images
Martin Sartorio (Twitter: @SartorioMartin)

25/02/2015 20:24

INTER THOHIR MANCINI LEADER/ MILANO - Erik Thohir torna a parlare. Il numero uno dell'Inter - sbarcato a Milano nelle scorse ora - ha fatto il punto sul momento della squadra, reduce da una rinascita sia sul piano del gioco che dei risultati: "Continuo a pensare che l'Inter debba essere nella top 10 dei club mondiali, ma serve tempo - afferma a 'Inter Channel' -. Credo che sappiamo tutti che Mancini sia un leader e che si stia lavorando sodo per avere una buona squadra. Ripeto, serve tempo".

CONCETRAZIONE MASSIMA - "Nelle ultime due partite abbiamo subito ancora gol negli ultimi minuti, ma stiamo crescendo. Devono essere concentrati fino al 94'. Non si può di essere in vantaggio per 2-0 per sentirsi comodi. Questo è il calcio, per questo è uno sport così famoso: è drammatico e emozionante. Ora abbiamo ancora 14 gare da disputare in Serie A ma ovviamente siamo concentrati alla partita di domani, che dobbiamo vincere. Affrontiamo nuove sfide per andare avanti".

PRIMAVERA - "Credo sia un orgoglio aver vinto questa coppa, Spero che la nostra Academy possa continuare a crescere in questo modo. Penso che il prossimo anno ci saranno alcuni giocatori che andranno via, altri che resteranno, ma credo che anche i classe '97 diano una buona squadra".

TIFOSI - "Se vogliamo una grande Inter è importante che ci sia il supporto nel bene e nel male. E' importante rendere San Siro la nostra casa, il pubblico deve essere il 12esimo uomo, come era accaduto al Celtic Park per tifosi del Celtic. Dobbiamo essere così non per il businesss, ma per il supporto che dobbiamo dare insieme. Mostriamo che San Siro è un posto spaventoso per gli avversari, ma una casa piacevole per noi. E' importante che anche i giocatori rispettino i tifosi. Come anche noi della dirigenza dobbiamo fare".




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