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Calciomercato > Primo Piano > Calciomercato Inter, Zanetti: "Puntiamo su Kovacic e Icardi, Lavezzi pista difficile"

Calciomercato Inter, Zanetti: "Puntiamo su Kovacic e Icardi, Lavezzi pista difficile"

L'argentino su Tourè: "Nella scelta di un giocatore è fondamentale poter arrivare dove ti vogliono a tutti i costi"


Ezequiel Lavezzi (Getty Images )
Marco Di Federico

21/02/2015 11:23

INTER ZANETTI MOURINHO MANCINI / MILANO - Ha da poco appeso gli scarpini al chiodo ma Javier Zanetti resta un parte fondamentale nella vita di tutti i giorni dell'Inter. L'argentino, dopo una vita da capitano, è oggi il vice-presidente nerazzurro: nessuno meglio di lui può analizzare tutte le ultime novità sul calciomercato Inter seguite all'avvento in panchina di Roberto Mancini. "Diciamo che mi sento più coinvolto di prima dopo l'arrivo di Mancini. Normale: io e Roberto ci conoscevamo già. Ma lui sembra un altro rispetto ad allora: più tranquillo, più consapevole. E ha cambiato in parte pure il modo di allenare: molta più intensità, adesso. le parole di Zanetti a 'La Gazzetta dello Sport' - Ci confrontiamo spesso e se lo ritiene giusto parlo con i giocatori. É successo soprattutto nei giorni difficili: so cosa vuol dire attraversare certi momenti".

THOHIR - "Io ho sempre risposto e rispondo alla società, indipendentemente da chi c'è in panchina. Mi ha trattato come un manager. Quello che mi interessava era sentire la sua fiducia ed essere considerato un veicolo importante per lanciare l'immagine dell'Inter anche a livello internazionale. E poi era normale: Moratti mi conosce da una vita, lui no".

RANOCCHIA - "Andrea ha dei valori e i compagni lo rispettano per questo. Però deve avere più fiducia in se stesso, non sentirsi crollare il mondo addosso: i compagni lo guardano e il rispetto te lo guadagni anche così".

ICARDI - "Sta a noi aiutarlo, sta a lui capire come bisogna comportarsi in una grande squadra. La prima cosa, e ci teniamo tanto, è il rispetto per i tifosi. La nostra intenzione è il rinnovo del contratto a cui stiamo lavorando. Poi, si sa, nel calcio non c'è nulla di scontato".

KOVACIC - "L'Inter punta su di lui, tanto. In pochi possono cambiare una partita come sa fare lui e può servire anche sbagliare: ecco, l'unica paura che non deve avere è quella, la paura di sbagliare".

SHAQIRI - "Mi ricorda Sneijder per la capacità di pensare la cosa giusta un po’ prima degli altri".

OSVALDO - "Sono più arrabbiato che deluso, ma lo è anche lui: con se stesso, perché si è reso conto che provare a mettere le mani addosso all'allenatore è stato un grave errore. E che ha sprecato una grande chance".

TEVEZ - "Conoscendo Carlitos, fossi nella Juve un po' preoccupato sarei che possa andare al Boca Juniors. E anche che possa accadere prima del previsto, già a giugno".

ACQUISTI - "Il Pocho è difficile, anche se è mio amico. Touré non è un mio amico ma lo prenderei subito: con lui può pesare molto il Mancio, nella scelta di un giocatore è fondamentale poter arrivare dove ti vogliono a tutti i costi".




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