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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI CELTIC-INTER

PAGELLE E TABELLINO DI CELTIC-INTER

Shaqiri devastante, Campagnaro e Van Dijk da brividi


Xherdan Shaqiri (Getty Images)
Andrea Della Sala

19/02/2015 22:59

ECCO LE PAGELLE CELTIC-INTER:

 

CELTIC

Gordon 4,5 – Pesantissimo il suo errore in occasione del secondo gol di Palacio. Trasforma una palla innocua in un assist per gli avversari. Compie anche un paio di parate importanti, ma quell’errore dà una grossa mano all’Inter.

Matthews 6,5 – Grande propensione offensiva. Mette in difficoltà tutto l’asse sinistro dell’Inter. Affonda e colpisce, su una delle sue sortite arriva il primo gol del Celtic. Non si ferma praticamente mai e crea qualche fastidio di troppo a Santon. Dall’81’ Ambrose sv.

Denayer 6 – Giocatore, di proprietà del Cityi, molto promettente. E’ lui a evitare il peggio, a tappare le falle che si creano nella difesa scozzese. Ha il compito di tenere a bada anche il suo compagno Van Dijk, non nella sua serata migliore.

Van Dijk 4,5 – Serataccia la sua. Fuori posizione sul primo gol, pasticcia sul secondo e colleziona, una dopo l’altra, tante indecisioni.

Izaguirre 6 – Non ha la stessa vena offensiva di Matthews, ma anche lui non esita a farsi vedere nella metà campo nerazzurra. Corre pochi rischi in fase difensviva.

Brown 5 – Mette in campo il suo agonismo e la sua aggressività, ma non bastano. Nella sua zona Shaqiri fa quello che vuole, e né lui né Bitton riescono a mettergli un freno. Carica la sua squadra da buon capitano, ma da lui ci si aspettava di più.

Bitton 5 – Contenere Shaqiri questa sera non è proprio il compito più facile. Bitton però non ci prova nemmeno. Si fa vedere solo per un paio di tiri dalla distanza che non impensieriscono Carrizo.

Mackay-Steven 5,5 – Gioca a corrente alternata. Sparisce per lunghi tratti della partita e poi ricompare rendendosi anche a volte pericoloso. Non aiuta al meglio la sua squadra, serviva di certo più continuità.

Johansen 5,5 – Dovrebbe essere lui a inserirsi sfruttando le sponde e i movimenti di Griffiths, ma lo fa solo una volta a inizio partita, poi non riesce mai a trovare lo spazio per proporsi.

Armstrong 7 – In un minuto rimette in piedi una partita che ormai sembrava completamente persa. Raccoglie alla grande il traversone di Matthews accorciando le distanze ed è bravo a piazzarsi tra Ranocchia e Campagnaro, costringendo quest’ultimo all’autorete. Sicuramente il migliore del reparto offensivo del Celtic. Dal 74’ Henderson 6 – Ha subito una grande occasione, ma la spreca. Partecipa al forcing finale e alla gioia per il pareggio.

Griffiths 5,5 – Tanta buona volontà e buoni movimenti da centravanti puro. Si abbassa per permettere gli inserimenti dei centrocampisti e cerca sempre di far valere il fisico giocando di sponda, ma è poco presente nell’area nerazzurra, troppo poco incisivo. Dal 74’ Guidetti 7 – Entra con grandissima convinzione la sua tenacia viene premiata col gol del pareggio.

All. Deila 6 – Inizio shock del Celtic che subisce il furore interista. Rimette in piedi la partita, spinto anche dal calore dei suoi tifosi. Azzecca la mossa Guidetti che gli regala il pareggio.

 

INTER

Carrizo 6,5 – Incolpevole sui gol del Celtic, provvidenziale in almeno tre occasioni.  Difende al meglio la sua porta, soprattutto quando nel secondo tempo gli scozzesi vanno alla ricerca del gol. Mancini gli concede questa chance e l’argentino la sfrutta al meglio.

Campagnaro 4,5 – Non è un terzino, ma gli errori che compie sono davvero indecisioni che un difensore della sua esperienza non dovrebbe commettere. Non si fa mai vedere in fase offensiva, ma soprattutto concede troppo in fase difensiva. Causa il secondo gol del Celtic lasciando spazio ad Armstrong e trafiggendo lui stesso Carrizo.

Ranocchia 5 – Continua il momento di insicurezza del difensore nerazzurro. Sembra sempre giocare con la paura di sbagliare, non gioca tranquillo e il risultato sul campo non è certo dei migliori. Anche lui in occasione del secondo poteva fare di più, invece si gira e lascia sfilare il pallone. Deve ritrovare la fiducia in se stesso, al più presto.

Juan Jesus 5,5 – Non commette particolare errori, ma anche lui non dà mai quella sicurezza al reparto, non riesce a blindare la difesa che viene più volte messa in difficoltà da una squadra fisica e con parecchio agonismo, ma non  con grandi individualità.

Santon 5,5 – Parte benissimo, dimostrando di entrare subito in partita aggredendo l’avversario, accompagnando sempre l’azione dell’Inter. Poi dopo il doppi vantaggio nerazzurro si spegne e lascia libera la corsia al Celtic dove affonda e trova le due reti che lo portano in parità. Bene quando attacca, rivedibile quando deve tenere la posizione.

Medel 6,5 – I tifosi del Celtic che amano questo tipo di giocatori si lustrano gli occhi. E’ ovunque e prova a fermare tutti i palloni che gli passano di fianco. Garantisce equilibrio e ha un grandissimo senso tattico. Si improvvisa anche rifinitore, complice Gordon, sul gol del 2-3.

Guarin 5,5 – Molto meno brillante e molto meno presente rispetto a Bergamo. Assente nei primi 45’, ricompare nel secondo tempo ma senza mai riuscire a entrare davvero in partita.

Kuzmanovic 5,5 – Anche lui, come Santon parte nel migliore dei modi. Offre una palla splendida a Shaqiri in occasione del vantaggio nerazzurro, sembra in partita, aggredisce gli avversari, ma poi si distrae e perde Matthews sulla destra che poi arriva al cross da cui nasce il gol del Celtic. Fatica poi a riprendersi, Mancini lo sprona e gli dà indicazioni per tutta la partita ma non riesce ad accontentarlo. Dal 79’ Dodò 5 – Entra e l’Inter subisce il gol del pareggio.

Shaqiri 7,5 – Assolutamente devastante. E’ lui a decidere la partita, entra in tutte le azioni pericolose dell’Inter. Ha ritrovato la condizione e mette in campo tutta la sua tecnica e le sue accelerazioni diventano fondamentali per questa Inter. Fa gol alla prima palla che tocca e dimostra che il ruolo di trequartista gli calza a pennello.

Palacio 7 – Non è ancora al meglio, ma il tabellino parla per lui. Due reti, dimostrazione di grande cinismo, ritrova finalmente il feeling con la porta avversaria.

Icardi 5 – Fa tanto movimento, cerca sempre di darsi da fare ma non riesce a incidere. Spreca un importante contropiede nel secondo tempo, che poteva reglare più serenità nel finale. Dal 74’ Kovacic 5,5 – Non combina nulla.

All. Mancini 6 – I primi 20’ dell’Inter sono di gran lunga i migliori della stagione, ma poi la sua squadra ha dei blackout clamorosi. In difesa si balla troppo, davanti Shaqiri ha trovato la sua posizione ora deve trovare la quadratura del cerchio sistemando il reparto arretrato e facendo mantenere alta la concentrazione dei suoi giocatori.

Arbitro: Vad 6,5 – Decide di arbitrare all’inglese e la sua scelta è giusta. Ne esce una partita spettacolare e tutto sommato anche tranquilla e senza episodi dubbi.

 

TABELLINO

CELTIC-INTER 3-3

CELTIC (4-2-3-1): Gordon; Matthews (dall’81’ Ambrose), Denayer, Van Dijk, Izaguirre; Brown, Bitton; Mackay-Steven, Johansen, Armstrong (dal 74’ Henderson); Griffiths (dal 74’ Guidetti). A disp.: Zaluska, Scepovic, Wakaso, McGrego. All.: Deila.

INTER (4-3-1-2): Carrizo; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Santon; Medel, Guarin, Kuzmanovic (dal 79’ Dodò); Shaqiri; Palacio, Icardi (dal 74’ Kovacic). A disp.: Handanovic, Vidic, Obi, Puscas, Hernanes. All.: Mancini.

Marcatori: 4’ Shaqiri (I), 13’ Palacio (I), 24’ Armstrong (C), 25’ aut. Campagnaro (C), 45’ Palacio (I), 93’ Guidetti (C)

Arbitro: Vad (Ungheria)

Ammoniti: 37’ Shaqiri (I), 66’ Santon (I), 71’ Van Dijk (C), 80’ Campagnaro (I), 87’ Johansen (C), 90’ Henderson (C)

Espulsi:




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