• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Serie A > Serie A, Zola: "La crisi un'opportunità". E su Lotito e Sacchi...

Serie A, Zola: "La crisi un'opportunità". E su Lotito e Sacchi...

Il tecnico rossoblu ha rilasciato un'interessante intervista


Zola © Getty Images

19/02/2015 11:31

CAGLIARI ZOLA INTERVISTA / CAGLIARI - Intervistato da 'La Repubblica', il tecnico del Cagliari Gianfranco Zola ha analizzato il momento del calcio italiano: "La situazione è difficile: tecnicamente ci sono problemi, in Europa non si vince, la crisi economica è grave, le difficoltà sono tante. Ma sono questi i momenti importanti per ripartire. In cinese la parola crisi non ha solo un'accezione negativa ma vuol dire anche opportunità. Bisogna cambiare sistema. Ci vuole pazienza per ricostruire e invece in Italia si ha fretta, si vuole vincere subito o si butta tutto all'aria. Per ottenere risultati immediati c'è solo una strada: spendere 200 milioni e comprare i giocatori migliori. Quindi ci penserà la crisi a portare pazienza e programmazione".

LOTITO - "La telefonata con Iodice? Magari scherzava... Se è vero che al primo incontro sono scappato? Non esageriamo, diciamo che non mi aveva convinto".

STRANIERI - "Un problema per il calcio italiano. Un po' è business, ma dobbiamo anche dire che negli ultimi anni dai settori giovanili non arrivano più giocatori pronti per giocare ad alti livelli".

CONTE - "Lui ha allenato la Juve, sa bene come funziona. Anch'io quando guidavo l'Under 21 avrei voluto avere più occasioni per allenare i ragazzi, ma come tecnico del Cagliari per me conta solo la prossima partita e voglio prepararla con tutti i miei giocatori. Credo che l'unica soluzione sia la proposta di Platini: trovare durante la stagione un periodo per le nazionali".

RAZZISMO - "I veri tifosi del Chelsea non sono razzisti, mai sentito un'offesa né cori offensivi. Lo dimostra la durezza della società: fuori dalla stadio a vita. In Italia non ho visto prese di posizione così dure. Sacchi? Voleva denunciare un problema serio del nostro calcio: troppi stranieri nelle giovanili. Certo, poteva esprimersi meglio".

PARMA - "È un dolore perché lì ho passato giorni bellissimi. E mi dispiace per i magazzinieri, gli impiegati, i fisioterapisti che ora rischiano di perdere il lavoro. Brutta situazione".

A.C.

 




Commenta con Facebook