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Calciomercato > I Craque del momento > I CRAQUE DEL MOMENTO - Inter, il riscatto di Guarin

I CRAQUE DEL MOMENTO - Inter, il riscatto di Guarin

Dopo essere stato ad un passo dall'addio e un rapporto di amore e odio con i tifosi, il colombiano si sta riprendendo i nerazzurri


Guarin (Getty Images)
Jonathan Terreni

16/02/2015 11:00

I CRAQU DEL MOMENTO GUARIN / MILANO - Viaggio all'inferno e ritorno. Perché quello di Fredy Guarin puo' essere considerata a tutti gli effetti una nuova vita in nerazzurro dopo una cessione che sembrava ad un passo e un rapporto turbolento con i tifosi dell'Inter, fatto di amore e odio: applausi per la grinta, fischi per il rendimento. E così, dopo che con Stramaccioni sembrava il vero leader di una squadra che si stava rifondando, con Mazzarri ha toccato il fondo, mettendo in fila partite imbarazzanti complice anche quel tentativo (fallimentare) di essere trasformato in seconda punta. Poi mettiamoci la questione del calciomercato: uno scambio con Vucinic che sembrava fatto e poi saltato non lo ha certo aiutato a reintegrarsi. Ma lui è uno forte, uno che non molla. E così, lavorando sodo ha atteso l'occasione per il riscatto. Eccola, con il ritorno di Mancini, uno che in lui crede fortemente. Sempre titolare, ottime prestazioni e un squadra che si è ricaricato sulle spalle. Tre reti nelle ultime due straordinarie partite con Palermo e Atalanta. Fredy è tornato, lui ora attende di nuovo 'San Siro' alla prova della verità. I fischi si sono trasformati in applausi. Mettiamoci tutto alle spalle, forse, siamo fatti l'un per l'altro.

Fredy Alejandro Guarin Vásquez nasce a Puerto Boyacá il 30 giugno 1986, in Colombia. Cresce nell'Envigado, una delle migliori fucile di talenti del Paese, con cui fa l'esordio tra prof. Passa al Boca Junior in prestito nella stagione 2005/2006 ma colleziona appena due presenze. Poi approda in Ligue 1, al Saint-Etienne, dove resta due anni collezionando una quarantina di presenze. Nel 2008 arriva il Porto e la sua esplosione: 116 partite e 21 reti, impreziosite da due campionati e dalla conquista dell'Europa League nel 2011. Nel gennaio 2012 lo acquista l'Inter e il primo aprile fa il suo esordio in Serie A contro il Genoa. 87 le sue apparizioni in nerazzurro indossando spesso la fascia di capitano negli ultimi tempi. Con la Nazionale maggiore (54 presenze, 4 gol) fa il suo esordio nel 2006 ed ha partecipato all'ultimo Mondiale in Brasile.

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