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Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO - Juventus, Gundogan: fosforo e geometrie per la 'Vecchia Signora'

TATTICA DEL MERCATO - Juventus, Gundogan: fosforo e geometrie per la 'Vecchia Signora'

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sul centrocampista del Borussia Dortmund


Ilkay Gündogan ©Getty Images
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

13/02/2015 18:12

TATTICA DEL MERCATO CALCIOMERCATO JUVENTUS GUNDOGAN BORUSSIA DORTMUND/ ROMA - Il calciomercato si è appena concluso e le squadre di Serie A stanno già pianificando la prossima campagna trasferimenti.
In prima linea, su tutte, c'è la Juventus di Massimiliano Allegri: i bianconeri, in vista della prossima stagione, cercano un centrocampista che possa colmare, almeno in parte, la possibile partenza di Paul Pogba, talento francese corteggiato dalle big europee. I campioni d'Italia, per rinforzare la linea mediana, potrebbero affidarsi ad Ilkay Gundogan, centrocampista tedesco di origini turche del Borussia Dortmund.

Conosciamo meglio Gundogan attraverso la nostra rubrica 'Tattica del Mercato'.

 

BIOGRAFIA DI GUNDOGAN, OBIETTIVO DELLA JUVENTUS PER IL CENTROCAMPO

Ilkay Gundogan si inserisce alla perfezione nel progetto attuato dal calcio teutonico negli ultimi venti anni, ovvero quello di aprire ai 'nuovi tedeschi' per rilanciare un movimento che aveva bisogno di nuova linfa vitale. Nato a Gelsenkirchen il 24 ottobre del 1990, questo centrocampista di origini turche ha iniziato a muovere i primi passi nel Bochum, per poi trasferirsi al Norimberga, club nel quale debutta in Bundesliga e sigla il suo primo gol contro il Bayern Monaco. Dopo due stagioni in Franconia, Jurgen Klopp lo porta al Borussia Dortmund per fare di lui il nuovo Sahin. In poco tempo, Gundogan prende in mano le redini del gioco dei gialloneri, facendo persino meglio del suo predecessore ceduto al Real Madrid. Attorno a lui, Klopp disegna il Borussia Dortmund dei sogni che nel 2012 conquista il secondo 'Maisterschale' consecutivo e l'anno successivo, sfiora addirittura il successo in Champions League, fermandosi di fronte all'imbattibile Bayern di Heynckes. Nella finale di 'Wembley', Gundogan segna il rigore che tiene a galla il Borussia fino al gol di Robben che fa prendere alla 'Coppa dalle grandi orecchie' la direzione della Baviera. Quella rete dal dischetto fa un po' da spartiacque nella carriera di Gundogan: da lì in avanti, il centrocampista turco-tedesco subisce una serie di infortuni che lo portano a restare a lungo fuori dal campo e gli costano la chiamata di Loew per i Mondiali che la Germania vincerà in Brasile.

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE DI GUNGODAN

Alto 1,80 cm per 79 kg, Gundogan è un centrocampista completo dal 'baricentro basso', che predilige il gioco palla a terra. Pur agendo per lo più da regista in mezzo al campo, ha spiccate doti di inserimento senza palla che lo hanno portato a segnare gol spesso decisivi. Un vero e proprio 'volante' multiuso, capace di tessere le fila del gioco, di interrompere le azioni avversarie grazie al duro addestramento del 'sergente' Klopp e al tempo stesso, di scardinare le difese muovendosi tra le linee. Il tutto, unito ad una grande esperienza internazionale accumulata in Champions League con il Borussia Dortmund e con la Germania, dove ha fatto tutta la trafila dall'Under 18 fino alla Nazionale maggiore.

GUNDOGAN E' UN GIOCATORE ADATTO ALLA JUVENTUS?

In un centrocampo di quantità e qualità come quello allestito dalla Juventus negli ultimi anni, è davvero difficile togliere uno tra Pirlo, Pogba, Vidal e Marchisio per far posto ad una nuova pedina. Nonostante ciò, Gundogan ha tutte le carte in regola per inserirsi senza problemi negli oliati meccanismi della linea mediana bianconera. Per caratteristiche, può fare da vice-Pirlo (vicino ormai alle 36 candeline) o muoversi ai lati del 'barbuto' regista bianconero e sfruttare le sue doti di inserimento. Uno così, fa comodo a tante squadre in giro per l'Europa, Juventus di Allegri compresa.




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