• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Torino > Torino, Ventura si candida all'azzurro: "Darei qualcosa di importante"

Torino, Ventura si candida all'azzurro: "Darei qualcosa di importante"

Il tecnico: "Sono stato a un passo dalla Fiorentina, la Samp il rimpianto più grande"


Giampiero Ventura (Getty Images)

13/02/2015 09:04

CALCIOMERCATO ITALIA VENTURA NAZIONALE SAMPDORIA / TORINO - Dopo un inizio difficile il Torino è tornato in corsa per l'Europa grazie ad un filotto di quattro vittorie di fila. L'ennesimo capolavoro di Giampiero Ventura dopo le partenze estive di Cerci e Immobile. "Il nostro obiettivo non è fare meglio dei 57 punti dell'anno scorso, anche se non tutti l'hanno capito. Abbiamo cambiato moltissimo, a livello di uomini e come modo di stare in campo. Pensiamo a dare continuità alla crescita individuale di chi è qui da tempo, come Glik e Darmian per esempio, inserendo e valorizzando i vari Jansson, Martinez, Gaston Silva. Poi, tanto di guadagnato se sapremo fare meglio del passato. - le parole del tecnico a 'La Gazzetta dello Sport' - C'è tanto orgoglio per la sfida di Europa League contro il Bilbao, che ci siamo guadagnati sul campo superando un girone nel quale avevamo come avversarie Copenaghen e Bruges: se saremo gli stessi delle gare interne con Bruges e Sampdoria, ce la giocheremo alla grande".

FUTURO - "Mi piacerebbe sedere sulla panchina di una Nazionale. l'Italia sarebbe il massimo, credo di poter dare qualcosa di importante anche su questo fronte".

RIMPIANTI - "Sono stato a un passo dalla Fiorentina, erano i tempi di Cecchi Gori e Sconcerti. Il più grande è stato però aver accettato la Sampdoria nel 1999, dopo un periodo bellissimo al Cagliari. Lo feci per affetto, per la mia città, non avrei dovuto, finì male: quella scelta mi precluse molte buone occasioni".

MOURINHO - "Venne a farci i complimenti per quel 2-2 a Bari. E tempo dopo, alla Panchina d’oro, mi disse: 'Se l'anno prossimo sarò ancora in Italia, voterò per te'. Parole sincere: eravamo lontani dalle telecamere".

CAIRO - "É un rapporto che si consolida giorno dopo giorno. D'altronde, senza la giusta intesa non si resta insieme per quattro anni».




Commenta con Facebook