• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Milan > Juventus-Milan, Inzaghi: "Ottima prestazione. Dubbi sui gol bianconeri"

Juventus-Milan, Inzaghi: "Ottima prestazione. Dubbi sui gol bianconeri"

Il tecnico rossonero esprime la sua delusione al termine del match


Filippo Inzaghi (Getty Images)
Antonio Papa / Matteo Torre

07/02/2015 23:14

JUVENTUS-MILAN PARLA INZAGHI / TORINO - Niente da fare per il Milan, che perde anche allo Juventus Stadium e perde ulteriore terreno dalla zona Europa League. Nelle parole di Pippo Inzaghi c'è tutta la delusione per questo risultato: "Ho fatto i complimenti alla squadra, avevamo tantissimi assenti ed era difficile contro una squadra così. Siamo stati molto bravi: abbiamo provato a stare alti e aggredirli, abbiamo avuto la palla del 2-2 con Pazzini che avrebbe potuto cambiare la partita. Queste prestazioni danno grande morale, dobbiamo ripartire dalla gara col Parma di domenica scorsa. Mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra, senza paura, andando a prendere alti giocatori importanti.

SCONFITTA CHE DA' FIDUCIA - Sul filo del paradosso, Inzaghi elogia i suoi e trova il buono che c'è in questa gara: "Speriamo di ripartire. E' chiaro che va cambiata la tendenza dei risultati, ma con questo spirito cambierà presto. Nei momenti migliori abbiamo preso il 2-1 e il 3-1. Sono anche episodi un po' dubbi ma non stiamo a guardare queste cose. Capita, purtroppo. Di stasera resta la voglia di tutti, gli ottimi acquisti. Dobbiamo solo recuperare un po' di giocatori adesso. Non ci siamo mai attaccati alle assenze ma alla lunga diventa difficile. Dobbiamo migliorare nell'ultimo passaggio. La fiducia che può darci questa partita speriamo ci aiuti a far bene nelle prossime due gare casalinghe". 

MENEZ E IL FUORIGIOCO - Inzaghi spiega poi l'uscita dal campo di Jeremy Menez a fine primo tempo: "Menez ieri non stava bene, aveva influenza, poi mi ha detto che se la sentiva di giocare ma poi ha detto che aveva i brividi e non ce la faceva a stare in campo. Ho dovuto rischiare anche Bonaventura, che oggi non se la sentiva di giocare". Sul primo, contestatissimo gol: "Sull'1-0 avrei dato fuorigioco dalla panchina, sembrava avanti un metro. Se è buono abbiamo sicuramente sbagliato, dovevamo essere più reattivi". 

LA CRESCITA DI PIPPO - A chi gli chiede in cosa deve maturare ancora come allenatore, Inzaghi si mostra umile e risponde così: "Penso che gli allenatori maturino anche dopo vent'anni in panchina. Sono molto convinto delle mie scelte, spero solo di avere la squadra al completo e di poter lavorare serenamente come fatto finora. Non pensavo di poter fare miracoli, ma col lavoro e la volontà di questi giocatori sogno di vedere presto un Milan all'altezza. Berlusconi sapeva che volevo certi giocatori e me li ha presi, come Antonelli e Paletta: significa che c'è fiducia nelle mie idee".




Commenta con Facebook