• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Roma > Cagliari-Roma, Garcia: "Ibarbo? Da preservare. Futuro? Qui punto d'arrivo"

Cagliari-Roma, Garcia: "Ibarbo? Da preservare. Futuro? Qui punto d'arrivo"

L'allenatore giallorosso ha parlato in vista della sfida contro i sardi


Rudi Garcia (Calciomercato.it)
Matteo Zappalà (@matteobegbie)

07/02/2015 13:06

CAGLIARI-ROMA CONFERENZA STAMPA GARCIA / ROMA - L'allenatore Rudi Garcia ha parlato delle ultime news Roma in vista della gara di domani contro il Cagliari. Calciomercato.it vi riporta le sue dichiarazioni.
 

ASSENZE - "Faremo di tutto per compensarle. Chi entra in campo sa che dovrà dare qualcosa in più. L'importante è tornare alla vittoria".

TOTTI - "Ha sintomi parainfluenzali. Oggi l'abbiamo preservato, valuteremo nelle prossime ore".

IBARBO - "Ha un tendine rotuleo da preservare. Se abbiamo preso un rischio l'abbiamo preso durante la partita, in allenamento avevamo valutato che era a posto per giocare. Sapevamo di non farlo giocare più di trenta minuti. Ne ha giocati venti. Il giorno dopo ci siamo allenati a ritmi blandi, non ha fatto niente di particolare e si è infortunato non allo stesso muscolo del polpaccio ma all'altro. E' fatalità".

PREPARATORI - "Non aspettiamo che ci siano infortuni per lavorare insieme. Collaboriamo da sempre, sicuramente non siamo così scemi da pensare che sia solo fatalità e sfortuna. Ma un po' di sfortuna c'è. Alcuni infortuni provengono anche dalle partite delle nazionali. Quando torneranno tutti cercheremo di finire la stagione senza problemi".

OBIETTIVI - "Non si costruisce qualcosa dall'oggi al domani. Noi dobbiamo soltanto pensare di tornare alla vittoria per uscire al più presto da questo periodo nero".

PARAGONE CON L'ANNO SCORSO - "Non ha senso questo paragone. La rosa e gli impegni erano diversi. Dobbiamo essere più solidi in difesa ed efficaci in attacco, ma dobbiamo rispondere sul campo a tutto questo".

TROPPE PRESSIONI SULLA SQUADRA - "Non penso. Noi vogliamo fare in modo che i giocatori capiscano che in questo momento di difficoltà devono fare di più. Devono essere consapevoli che rimaniamo con una squadra all'inizio che può lottare con tutte le squadre, finché i giocatori vanno di più e fanno di più. L'ho detto anche ai medici, ai magazzinieri e ai preparatori. In questo momento dobbiamo fare tutti di più per tornare alla vittoria".

CAGLIARI - "Da quando è arrivato Zola giocano bene. Sarà un piacere incontrarlo, è stato un giocatore che ho apprezzato e mi piace l'idea di incontrarlo da allenatore. Penso che nonostante gli infortuni schiererò una Roma competitiva che può raggiungere l'obiettivo".

DIAMO IL MASSIMO - "E' chiaro che facciamo di tutto per dare il massimo, sia a livello di gioco, sia a livello di determinazione. Ribadisco, è inutile paragonare questa squadra a quella dell'anno scorso".

FUTURO A ROMA FINO ALLO SCUDETTO - "Sono venuto a Roma per vincere dei trofei. La Roma non è un trampolino. E' un punto d'arrivo".




Commenta con Facebook