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Calciomercato > Milan > Milan, Galliani: "Tanti italiani non a caso. Berlusconi vi dirà tutto". Destro: "La Roma..."

Milan, Galliani: "Tanti italiani non a caso. Berlusconi vi dirà tutto". Destro: "La Roma..."

Bocchetti: "Facendo bene qui sarà naturale la convocazione in Nazionale"


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Presentazione Milan (Calciomercato.it)
Presentazione dei nuovi acquisti (Calciomercato.it)
Presentazione Antonelli, Paletta e Suso (Calciomercato.it)
dall'inviato Matteo Zappalà / Matteo Torre

05/02/2015 16:00

MILAN CONFERENZA STAMPA ACQUISTI GALLIANI / MILANO - E' il giorno della presentazione dei colpi di gennaio a Casa Milan. L'Ad Adriano Galliani in conferenza stampa ha introdotto Salvatore Bocchetti e Mattia Destro Calciomercato.it ha seguito l'evento del giorno delle news Milan in diretta per voi.

DESTRO - "Cosa mi ha convinto? Il Milan è il Milan, non c'era nulla da convincere. Ho tantissima voglia di far bene e questa è la società perfetta per dimostrare e lavorare".

BOCCHETTI - "Mi sono sentito subito in una grande famiglia, dopo 3 giorni sembrava già di conoscere tutti da tanto tempo".

GALLIANI - "Non abbiamo rimpianti, abbiamo centrato tutti gli obiettivi. Io davanti a casa Destro? Dovrebbe dare il senso di quanta voglia avevamo di prenderlo. Lo avevo provato a prendere già in estate ma il mio amico Sabatini aveva fatto una richiesta alta. Il citofono era un po' complicato... Destro si era riservato una notte e per fortuna la mattina dopo ha detto di sì".

DESTRO - "Ero incredulo. Avere il dottor Galliani che prende il treno per venire a parlare con te fa grande emozione. Voglio dare tutto me stesso per questa maglia. Tante panchine nella Roma? Vengo con uno spirito buono e tantissima voglia di dimostrare, come detto prima. Sono qui per aiutare la squadra e ce la metteremo tutta, tutti".

GALLIANI - "Sapete chi mi ricorda Destro? Penso che un attaccante vada misurato a gol; lui ha segnato 18 gol in questo anno e mezzo. Ogni giocatore fa storia a sé e nessuno è uguale a un altro. Ha elevatissime capacità realizzative, ha fatto più di mezzo gol a partita in carriera".

DESTRO - "Il gesto del dottor Galliani ha contato in questa trattativa più di ogni altra cosa per me. Lui è una persona importantissima e mi rende molto orgoglioso che sia venuto a casa mia per avermi. Un giocatore del Milan del passato che mi piace? Ci sono stati grandissimi campioni e percorrere metà della loro carriera, a partire da mister Inzaghi, sarebbe molto importante per me".

BOCCHETTI - "Facendo bene col Milan sarà una naturale conseguenza andare in Nazionale".

GALLIANI - "C'è la volontà di investire sui calciatori italiani, senza preclusione verso gli stranieri. Il Presidente Berlusconi vi farà sapere cosa pensiamo nei prossimi mesi e non voglio anticipare le sue parole e cosa pensiamo compiutamente. Diciamo che certamente non è casuale. Conte? Credo che abbiamo una decina di giocatori nel giro della Nazionale italiana. Con la Juventus avremo tanti giocatori fuori tra  squalificati e infortunati. Qualcuno dice che abbiamo una mega-rosa, ma andremo con dei Primavera a Torino, con 10/11 infortunati e 2 squalificati. Gli acquisti ovviano anche alle lungodegenze".

DESTRO - "Cosa mi ha spinto a lasciare la Roma? Penso sia stata la proposta del Milan. Ti chiama il Milan, non mi ha spinto nulla a lasciare i giallorossi. Non so cosa succeda alla Roma, ora sono del Milan e preferisco parlare solo di questa squadra".

GALLIANI - "Il 14 dicembre eravamo pari col Napoli. Abbiamo fatto 14 punti nelle prime 7 giornate. La rosa è importantissima, la marcia iniziale era da ultra-Champions League. Abbiamo avuto un terribile abbassamento di punti a gennaio perdendo con squadre che nessuno può pensare abbiano un organico superiore al nostro, quindi non è un problema di organico. Ho venduto il papà di Antonelli dal Monza al Milan nel 1977 e ho pensato di rifarmi col figlio! Pronostici? A me non piacciono, non giocavo neanche al Totocalcio".




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