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Calciomercato > I Craque del momento > I CRAQUE DEL MOMENTO – Werder Brema, Di Santo: un gioiello in lotta salvezza

I CRAQUE DEL MOMENTO – Werder Brema, Di Santo: un gioiello in lotta salvezza

L'attaccante argentino ha preso parte al Mondiale di Brasile 2014 al posto di Carlos Tevez


Franco Di Santo (Getty Images)
Matteo Torre (@torrelocchetta)

05/02/2015 15:00

CRAQUE WERDER DI SANTO / BREMA (Germania) – Il Werder Brema sta cercando di scongiurare la retrocessione dalla Bundesliga e la sua speranza più forte risiede nei gol di Franco Di Santo. L'attaccante italo-argentino fece storcere più di un naso in estate, ma non certo per sua colpa: venne sì convocato per il Mondiale di Brasile 2014, ma a scapito di Carlos Tevez. Da allora si è rimboccato le maniche e si sta mettendo in luce con una stagione da protagonista, in cui è già andato in doppia cifra giocando appena quattordici gare. A novembre si era parlato della Fiorentina per lui: il suo agente Gustavo Goni spiegò in esclusiva a Calciomercato.it che il calciatore era molto tranquillo e che si trovava benissimo a Brema. Ma una retrocessione potrebbe sconvolgere l'idillio...

Franco Di Santo nasce a Mendoza, in Argentina, il 7 aprile 1989, ma cresce calcisticamente in Cile, dove l'Audax Italiano punta su di lui. Il fiuto del gol non gli è mai mancato: non ancora maggiorenne gonfia le reti in campionato, in Copa Sudamericana e in Copa Libertadores. Fa così bene da guadagnarsi la chiamata del Chelsea già nel 2008. E un'etichetta scomoda: 'Crespito', per la somiglianza con Hernan Crespo. Nel campionato riserve mette a segno 12 gol in 8 partite. Per lui è il momento di un'importante esperienza in prima squadra, al Blackburn, in prestito. Ma non va come sperato: nella stagione 2009-10 segna la miseria di un gol in 24 gettoni stagionali. Il treno sembra già passato ad appena 21 anni, ma il Wigan punta su di lui la stagione successiva, facendone uno dei perni del progetto in Premier League dei 'Latics'. Lui ricompensa il club con 13 reti e vincendo la FA Cup 2012-13, ma soprattutto con tanta sostanza in mezzo al campo. La maturazione calcistica appare ormai completa e il Werder Brema intravede il potenziale già espresso in Cile: dal 2013-14 diventa un calciatore biancoverde. Qui arriva la consacrazione calcistica: la prima stagione arranca, con 4 gol in 23 partite, ma quest'anno ne ha già segnati 10 in 14 gare, ritrovando la media dei tempi migliori. Ora Di Santo, a 25 anni, è un calciatore maturo e completo nel proprio repertorio, considerato tra le certezze di un campionato ostico come la Bundesliga. Il Werder, dal canto suo, ha disperato bisogno delle sue reti per salvarsi. E chissà se basteranno per trattenerlo un'altra estate...




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