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Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - Ultima notte di mercato: una babele di frenesie fra sospiri di sollievo

L'Editoriale di Marchetti - Ultima notte di mercato: una babele di frenesie fra sospiri di sollievo e di ansia

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di SkySport24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

02/02/2015 11:05

EDITORIALE MARCHETTI CALCIOMERCATO ULTIMO GIORNO / MILANO - Ultima notte di calciomercato, una di quelle notti che devi stare col telefonino sempre in vista. Inizia presto, subito dopo la diretta. Inizia in redazione, quando dai colleghi che seguono il Milan rimbalza la voce: hanno preso Paletta. Ma va, c'è la partita, figurati se è vero. È vero, è vero. Paletta infatti non gioca, perché lo avrebbe fatto con la maglia rossonera altrimenti. Visite mediche in corso e 3 anni di contratto pronti. E così il Milan mette a segno un altro colpo. Basta dice Galliani. Ma nelle ultime 24 ore succede di tutto, non bisogna dare nulla per scontato.

Un giro all'Ata Hotel, la partita è già iniziata. Ma non importa. Per una sera il pallone rotola, anche senza che lo guardi. Radio e mercato, spesso le due parole sono insieme. Davanti all'albergo che stamattinata è pieno incontri qualche procuratore e qualche collega. A caccia di notizie, a caccia di opportunità. Del Prete dal Perugia a Catania, ancora non è fatta, ma quasi. E nel frattempo passa quello col macchinone, e pensare che tre anni fa ti chiedeva un passaggio a te, mormora qualcuno. Sembra un ritrovo di amici, un mix fra una rimpatriata e l'ultimo giorno di scuola. C'è quello che vuole copiare e quello che è sicuro del voto.

A cena Milano si divide. Quelli che vivono la notte, quelli comodi in albergo, quelli da ristorante. Seguiamo gli ultimi, più comodo, più affine. Qualcuno festeggia, qualcuno telefona. Lo Spezia che ha la partita in serata non ha prenotato la camera per lunedì. Spera di chiudere prima, altrimenti rimane a Milano anche senza dormire. Il Cagliari si gode la trattativa chiusa in positivo di Mpoku e contemporaneamente si frega le mani per l'affare Ibarbo. In totale dalla Roma la prossima estate arriveranno (se tutto dovesse andar bene) almeno 30 milioni di euro. Sarebbe il caso di pagarla a tutti la cena. I procuratori non li vedi a tavolo con i direttori. Almeno non nella sala comune. C'è quella riservata, in cui si può fumare, ma dove invece si fanno le trattative. Come quella, notturna, che ha portato Faraoni al Perugia. Numeri scritti suo retro di una ricevuta, poi in mattinata tutto sarà più chiaro.

Telefonate che si incrociano, spagnolo ed inglese. Qualcuno vicino al nostro tavolo parla anche croato: Milan Rapajic, sigaretta in bocca, qualche capello in meno. Ma la faccia è sempre la sua. Santon all'Inter, ma è vero? Sì sì, prenotate anche le visite mediche. Ma è chiuso? Squillasse questo benedetto telefono, te lo direi. Poi la conferma arriva dal giocatore su Facebook, in mercato che è sempre più social.

Finisce il posticipo del 'Meazza'. Non un granchè, diciamolo. Ma alla fine arriva anche Destro, con il suo entourage e signora. La prima con la maglia del Milan, la prima uscita con la divisa rossonera. Neanche il tempo di passare da casa e anche lui si butta nella notte del mercato milanese. Faccia serena, volto disteso. Quattro risate. Mentre intorno i telefoni continuano a squillare. Qualcuno sbuffa. Per fortuna è finita mancano solo 24 ore. Oppure c'è l'ansia di dover chiudere. Ora tocca a te mi raccomando, non mi deludere. Questo affare lo devi chiudere. Mentre nel frattempo stringi mano e rispondi agli sms. Il Trapani ha chiuso Barreto? E con quali soldi, con i tuoi? E Basha? E chi te lo dice? Bluff, conferme. Gli ho pagato anche la cena, ma il giocatore è ancora lì... Forse devi aumentare il prezzo.

L'ultimo giorno e l'ultima notte: le speranze, le illusioni. Una bottiglia per festeggiare se tutto è andato come volevi, anche se ieri hai perso, magari neanche meritando. Perché chiudere una trattativa è come segnare un gol in una finale di Champions. L'ultima notte, le ultime 12 ore a partire da adesso. Il mercato non è ancora finito. Ancora una giornata piena. Tutti insieme. Tenetevi forte, abbiamo soltanto iniziato.




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