• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Serie A > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Quagliarella mette le ali al Toro, Silvestre da incubo

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Quagliarella mette le ali al Toro, Silvestre da incubo

Top e Flop della 21a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Fabio Quagliarella (Getty Images)
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

02/02/2015 07:33

PAGELLONE QUAGLIARELLA SILVESTRE / TORINOSulle sponde del Tevere c’è poco da essere felici e a testimonianza di ciò Yanga-Mbiwa della Roma e Cataldi della Lazio scivolano tra i flop di giornata. Palma d’oro di migliore giocatore del weekend a Quagliarella che col suo Torino ha asfaltato la Sampdoria di un imbarazzante Silvestre. Continuano ad impressionare Menez e Gabbiadini che sembrano non voler far abbassare la loro esaltante media-gol di quest’anno. Prestazione di rilievo anche per Defrel e Zaza, con quest’ultimo che ha aiutato il suo Sassuolo ad avere la meglio di un'Inter guidata da un Podolski fuori forma. Infine, maluccio l’esordio dal primo minuto dopo il lungo infortunio per Sau.

 

TOP

 

5. Menez (Milan) – Dopo lo splendido colpo di tacco dell’andata si ripete anche in quel di San Siro. Fa a fette la difesa dei ducali, nel primo tempo sblocca il risultato dimostrandosi per l’ennesima volta infallibile dagli undici metri. Nella ripresa poi, realizza la sua personale doppietta con un tiro a giro, di sinistro, che riporta il Milan avanti. Unica nota positiva in questa stagione per i rossoneri. VOTO 7

 

4. Defrel (Cesena) – Dopo le ultime buone prestazioni si conferma in gran forma. Si carica sulle spalle tutto il peso offensivo del Cesena e realizza la rete che sblocca il match in favore dei bianconeri. Nel finale è sempre lui a propiziare l’autorete decisiva di Cataldi. La salvezza con lui non è più un’utopia. VOTO 7,5

 

3. Gabbiadini (Napoli) – Finalmente dal primo minuto, regala sprazzi di gran classe al pubblico del Bentegodi. Difende con diligenza e attacca gli spazi con brutalità. Nel primo tempo con uno dei suoi famigerati tagli propizia l’autorete che dà il vantaggio al Napoli. Nella ripresa con una magia si ritrova davanti a Bizzarri e calcia, ma il portiere clivense è attento e respinge. Pochi minuti dopo trova il suo primo gol con la maglia azzurra. Ottima prestazione. VOTO 7,5

 

2. Zaza (Sassuolo) – La sua carta d’identità grida che il meglio deve ancora venire, intanto però l’attaccante policorese sembra già pronto per una grande piazza. Fa a sportellate con i difensori interisti e appena Vidic gli lascia un po’ di spazio trafigge Handanovic sul suo palo. Nel finale scaccia le paure del Sassuolo guadagnandosi il penalty che richiude il match.  VOTO 7,5

 

1. Quagliarella (Torino) – Svaria su tutto il fronte d’attacco e sorprende costantemente alle spalle i difensori blucerchiati. Realizza il primo gol su azione da corner, raddoppia su calcio di rigore e infine trova la sua personale tripletta, nella ripresa, con una mezza girata di destro. All’uscita dal campo ci sono solo applausi per lui, dopo qualche mese di appannamento sembra aver ritrovato la brillantezza d’inizio stagione. Con un Quagliarella così, il Torino, in vista del prossimo turno di Europa League, può cominciare a sognare. VOTO 8

 

FLOP

 

5. Sau (Cagliari) – Ai sardi è mancato tanto il suo apporto in questi mesi di degenza. Ora è tornato, ma a quanto pare non è ancora in ritmo partita. Zola pur di arginare l’emorragia di punti del suo Cagliari lo getta nella mischia sperando in un suo colpo di genio, che purtroppo non arriva. Non è ancora pronto. VOTO 5

 

4. Yanga-Mbiwa (Roma) – La Roma nelle retrovie non è più impenetrabile come una stagione fa. Il difensore francese si rende protagonista di amnesie spaventose che spalancano agli attaccanti empolesi le porte del paradiso. Pucciarelli gli sguscia in continuazione alle spalle, prestazione pessima. VOTO 4,5

 

3. Podolski (Inter) – Il suo avvio con la maglia nerazzurra era stato confortante. Ora però, il tedesco sembra sia stato risucchiato dalla crisi dell’Inter. Lento e impacciato, sembra palesare una condizione fisica approssimativa. Non tocca palla e sembra completamente fuori dal gioco nerazzurro, per ora è improponibile. VOTO 4,5

 

2. Cataldi (Lazio) – Il giovanissimo centrocampista biancoceleste incappa in una giornata no. Prima cestina tre calci d’angolo e poi nel goffo tentativo di rinviare cade insieme alla palla nella propria porta per il più clamoroso degli autogol. Il talento c’è, la fiducia del mister anche, una giornata così capita a tutti, avrà tempo per rifarsi. VOTO 4,5

 

1. Silvestre (Sampdoria) – Quagliarella e Martinez con la loro velocità lo mettono in grande difficoltà. Commette un ingenuo fallo da rigore ai danni di Glik e nel finale sbaglia il rinvio consentendo ad Amauri di realizzare il 4-0. Vive un pomeriggio da incubo, prestazione disastrosa. VOTO 4




Commenta con Facebook