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Calciomercato > Football Killed Tancredi > UDINESE-JUVENTUS: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

UDINESE-JUVENTUS: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

I giudizi espressi dal protagonista della nostra rubrica 'Football Killed Tancredi'


Allan (Getty Images)
dall'inviato Tancredi Palmeri

01/02/2015 17:28

UDINESE JUVENTUS PAGELLE TANCREDI PALMERI/ ROMA - La Juventus non va oltre il pareggio contro l'Udinese e spreca l'occasione di allungare ancora di più sulla Roma: ecco voti e giudizi del nostro inviato Tancredi Palmeri:

 

Karnezis 6: sicuro nelle volte che i suoi compagni fanno avvicinare troppo gli avversari.

Heurtaux 6: marcature precise - tranne una volta - che forse lo fanno esaltare troppo quando si sgancia e crede di essere in stato di grazia.

Danilo 6: regia difensiva sicura e sapiente, detta i tempi di uscita ed è in possesso della livella per aggiustare il baricentro.

Piris 7.5: la sua migliore partita da quando è in Italia. Oltre a un recupero disperato su Morata che vale un gol, un'intera prestazione autorevole nel tenere a bada rivali con la giacca piena di mostrine.

Widmer 6: discreto nell'assistere il pressing e nel non farsi prendere dal panico da cotanta onda contraria.

Guilherme 6: forse concede troppi metri a Pirlo, ma quando serve va a tamponare con inaspettato ordine.

Allan 8: mastodontico. La prossima cessione a otto cifre di Pozzo. Signore assoluto del centrocampo e vince la sfida con Pogba; ripetiamo: vince la sfida con Pogba; ribadiamo: vince la sfida con Pogba.

Bruno Fernandes 4.5: lo sciagurato Bruno è purtroppo l'uomo sbagliato al posto giusto nelle occasioni migliori dell'Udinese.

Gabriel Silva 4.5: l'anello debole nel fortino intelligente eretto da Stramaccioni. In confusione nelle chiusure e molliccio nell'appoggiare la manovra. (dall 66') Pasquale 6.5: sveglio nel dare subito la scossa in fascia per mettere paura alla Juve.

Thereau 5.5: movimenti giusti però troppo ingenuo nelle conclusioni, se non addirittura egoista.

Di Natale 6: ha la kryptonite nella scarpa oggi il suo superpiedino, nonostante una buona partita tattica.

 

Allenatore. Stramaccioni 7: squadra lestissima nel ripartire e nel non farsi intimidire dalla superiorità continua della Juventus nella trequarti udinese. Ecco: questo è un contropiede intelligente e non osceno come altre volte, perché consapevole dei propri limiti ma non arrendevole.

 

 

Juventus

 

Buffon 6: in verità i pericoli maggiori sono disinnescati più dalla mira sbilenca degli udinesi.

Caceres 5.5: piuttosto in difficoltà quando lo puntano, in generale i suoi recuperi non lasciano mai tranquilli.

Bonucci 5.5: troppa sicumera tradisce, e così va per lui stavolta, graziato dal non essere l'unico a sbagliare.

Chiellini 6: lui di danni non ne fa, e anzi dove può dà una mano, per questo gli avversari tendono a girargli a largo.

Lichtsteiner 6: in certi frangenti fa persino il terzo nel tridente d'attacco, ma i palloni gli arrivano lenti.

Roberto Pereyra 5.5: parte discretamente, ma non riesce a dare il contributo di incursioni richiesto.

Pirlo 5: potrà capitare anche a lui la partita-no, no? Questa è di quel tipo. Forse gli scade l'adrenalina nel vedere che gli danno un sacco di spazio davanti, e allora entra nell'idea che prima o poi qualcosa succederà.

Pogba 5.5: uno dei più vivi, ma comunque non un granché, perché è spesso prevedibile.

Evra 5.5: solito ruolo impiegatizio, è il 'falso cinco' di centrocampo, perché retrocede a 4 che è un piacere, ma nel Secondo Tempo si sfonda dalla sua parte. (dal 75') Padoin sv

Tevez 5.5: pure la sua generosità si affloscia, e lui sembra dire 'mica posso sempre risolvere io'.

Llorente 6.5: dà tutto e con intelligenza, tagli-accorciamenti-sponde, e non venite a dire che non segna perché la cera per far brillare gli altri la passa lui. (dal 67') Morata 6.5: rivitalizza l'attacco e l'ultima mezz'ora juventina è tutta nei suoi piedi.

Allenatore. Allegri 5: da quando la Juventus perdona? Controlla il campo ma non riesce a scalare la marcia quando serve, e anzi rischia di far prendere troppo coraggio all'Udinese. Quindi, il pareggio viene pure bene.

Arbitro.  Gervasoni 6: forse manca un paio di gialli, ma gestione grossomodo lineare della partita.

 




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