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Calciomercato > Milan > Milan-Lazio, Inzaghi: "Ferguson ci ha messo 7 anni per vincere. La società è con me"

Milan-Lazio, Inzaghi: "Ferguson ci ha messo 7 anni per vincere. La società è con me"

Il tecnico rossonero parla dopo la sconfitta nei quarti di coppa Italia


Filippo Inzaghi (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

27/01/2015 23:24

MILAN LAZIO INZAGHI FERGUSON / MILANO - La sconfitta contro la Lazio, la terza consecutiva, non cambia i programmi di Pippo Inzaghi. Il tecnico del Milan dai microfoni della 'Rai' commenta la sua posizione: "Conferma? Non mi interessano questi discorsi. Mi dispiace aver perso una partita dove avremmo meritato il risultato. Abbiamo dato tutto ma siamo usciti: non stiamo facendo quello che dobbiamo fare, speriamo di ripartire al più presto. Ferguson per vincere il primo titolo ci ha messo sette anni, Mancini fa fatica: sappiamo che dobbiamo migliorare, ma se mi sarà dato tempo con il tempo e il lavoro ritorneremo al Milan che è stato".

INFORTUNI - "Non penso ai nuovi arrivi, ma al fatto che abbiamo fatto una buona partita e gli episodi ci sono tutti sfavorevoli. Ora ho detto ai calciatori che noi dobbiamo tornare in Europa e domenica ripartiremo con questo obiettivo. Abbiamo anche tanti infortunati ed è difficile cambiare ogni volta una formazione. Volevo arrivare a giocare con il 4-4-2 ma con Montolivo che torna dopo sette mesi e de Jong che si è fatto male non si riesce a dare continuità alla squadra. Oggi l'abbiamo fatto bene e se avessimo avuto un calciatore come Bonaventura in panchina potevamo fare meglio. E' un sistema di gioco che può darci dei vantaggi". 

LA ROSA MI SEGUE - "Mi preoccuperei se i calciatori non mi seguissero e non dessero tutto: ora non basta neanche questo, ma non riusciamo a dare continuità di formazione per colpa degli infortuni. Non voglio accampare scuse, sono dispiaciuto e vorrei riportare il Milan subito ai fasti di un tempo: devo rimboccarmi le maniche e con il sostegno della società un po' alla volta ne usciremo". 

MEXES - "Mexes mi ha dato molto, sia dal punto di vista umano e del gruppo. Sabato ha sbagliato ma questo non vuole dire: sconterà le sue giornate di squalifiche poi rientrerà perché ha avuto un bell'atteggiamento nei confronti miei e della squadra".

ROSA COMPLETA - "Devo far rendere al meglio questa squadra. Un allenatore deve dare tutto: al momento non è sufficiente ma quando avremo la rosa al completo e avremo anche dei cambi in panchina torneremo a giocare bene e speriamo di tornare in Europa". 

SOCIETA'  - "Con il Milan si ha tanta fretta. Io sono il primo a star male quando non vinciamo ma bisogna sapere che ci vuole tempo. Ho la società sempre al mio fianco, ringrazio i tifosi per l'attestato di stima: ora sarà ancora più bello riuscire a riportare il Milan in alto". 

PENTITO - "Non mi sono pentito, se non mi cacciano resto qui a vita. Sassuolo? In quel periodo ho vinto il Viareggio con la Primavera ed è un successo che porterò sempre nel cuore. Io darò il massimo per questa squadra e se non sarà sufficiente pazienza, farò comunque l'allenatore"




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