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Calciomercato > Altro > L'ALTRO CALCIO - Zenga junior portiere (non) per caso. Maceratese: derby, record e polemiche

L'ALTRO CALCIO - Zenga junior portiere (non) per caso. Maceratese: derby, record e polemiche

La rubrica di Calciomercato.it che approfondisce la passione del calcio dilettantistico


Jacopo Zenga (Sito ufficiale Casale)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

27/01/2015 17:16

L'ALTRO CALCIO CASALE ZENGA MACERATESE CIVITANOVESE / ROMA - Il calcio è passione, a qualsiasi livello. Il mondo del pallone non è costituito solamente dalla ricca cornice degli scenari professionistici. La sublimazione di questo sport la si trova anche dalla Serie D in giù, dove di soldi ne girano pochi ma di storie interessanti ce ne sono a volontà. Nuovo appuntamento per la rubrica di Calciomercato.it alla scoperta di quello che abbiamo rinominato 'L'Altro Calcio', per dar visibilità anche a chi, mediaticamente, ne ha molta meno.


JACOPO ZENGA PORTIERE (NON) PER CASO

Chissà quante volte Jacopo Zenga si sarà sentito dire: "Sei il figlio di Walter? E perché non giochi in porta?". Jacopo, invece, fa tutt'altro mestiere. E' un centravanti puro e da quest'anno milita nel Casale, storica società piemontese che gioca nel girone B dell'Eccellenza locale. Zenga ha già segnato 9 gol in 21 partite ma nel derby di domenica con il Valenzana Mado si è reso protagonista tra i pali, sulle orme di papà Walter. Il risultato è fermo sul 2-1 per i nerostellati. A sei minuti dalla fine il portiere Riccardo Portalupi riceve il secondo cartellino giallo. Le sostituzioni, però, sono terminate e Jacopo Zenga non esita: indossa i guanti e si fionda in porta, cercando di ricordare le dritte date dal papà e facendo tesoro dell'esperienza da estremo difensore fatta da bambino. Decisiva una sua parata nel finale su un calcio di punizione insidioso, con il Casale che ha potuto festeggiare una importante vittoria che vale il terzo posto alla pari con Albese e Benarzole a cinque lunghezze dal Cavour secondo e a sei dal Pinerolo capolista.

 

MACERATESE: DERBY, RECORD E POLEMICHE

La Maceratese non si ferma più e macina record. La squadra allenata da Giuseppe Magi ha vinto il sentitissimo derby con la Civitanovese di Antonio Mecomonaco. La partita dell' 'Helvia Recina' di Macerata è terminata 3-2 grazie alle reti di Ferri Marini, Romano e Garaffoni che hanno reso inutile la doppietta di Amodeo. I biancorossi rimangono in vetta alla classifica del Girone F della Serie D, con 6 lunghezze di vantaggio sulla Sambenedettese e rimangono l'unica squadra imbattuta in Italia tenendo conto anche delle tre serie professionistiche. Tante, però, le polemiche scaturite dopo la partita. Un tifoso 31enne ha perso tragicamente tre dita di una mano per l'esplosione di un petardo. A nulla è servito il pronto intervento di una poliziotta e il trasporto all'ospedale Torrette di Ancona dove i chirurghi non sono riusciti a salvare le dita ferite nell'esplosione. L'episodio ha spinto la procura ad aprire un fascicolo e la Digos di Macerata effettuerà gli accertamenti necessari. Ma non è finita qui. E' forte polemica anche tra le due società. Il presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella ha dichiarato di voler valutare di intraprendere un'azione legale contro la Civitanovese. Il riferimento sarebbe al mancato pagamento dei tagliandi venduti alla società ospite, per un ammontare di circa 10mila euro. 'Accusa' immediatamente respinta al mittende dalla società rossoblu che, tramite una nota sul proprio sito ufficiale, ha reso noto di aver saldato regolarmente la somma dovuta alla Maceratese. Un derby, dunque, che lascia molti strascichi polemici, come spesso accade nel nostro calcio a prescindere dalla categoria.




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