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Calciomercato > Serie A > LA MOVIOLA DI CM.IT: Regolare il gol di Destro, su Bruno Peres fallo da rigore

LA MOVIOLA DI CM.IT: Regolare il gol di Destro, su Bruno Peres fallo da rigore

Damato legge bene l'azione e convalida l'1-1 giallorosso. Guida non sanziona il fallo sul giocatore del Torino e grazia Leali.


Antonio Damato (Getty Images)
Emiliano Forte

19/01/2015 07:36

MOVIOLA, DESTRO BRUNO PERES / MILANO – Nell'ultima giornata del girone d'andata di Serie A, dove in molti campi i nostri arbitri hanno ben figurato, va sottolineata innanzitutto la perfetta applicazione del regolamento da parte di Damato e dei suoi collaboratori in occasione del gol di Destro in Palermo-Roma. L'attaccante giallorosso, infatti, in un primo momento scatta da posizione di offside per poi rientrare in gioco nell'azione seguente quando riceve l'assist vincente di Strootman. Da rivedere invece la prestazione di Guida in Cesena-Torino dove i granata possono recriminare per un rigore non concesso dopo il contatto Leali-Bruno Peres.

 

EMPOLI-INTER 0-0, arbitro Doveri 6 – Alla mezz'ora protestano i padroni di casa per un contatto tra Campagnaro e Pucciarelli nei pressi dell'area di rigore interista con Doveri che decide di lasciar correre. In ogni caso dalle immagini si capisce che il contatto è avvenuto appena fuori area quindi al massimo Doveri avrebbe potuto concedere una punizione ai toscani. Altro episodio in area interista nel corso del minuto 64, con Campagnaro che tocca il pallone tra spalla e petto ingannato da un liscio di Andreolli; il gesto è del tutto involontario dunque fa bene l'arbitro a non intervenire.

 

PALERMO-ROMA 1-1, arbitro Damato 6 – Da rivedere il gol che vale il pareggio per i giallorossi firmato da Mattia Destro. E' il minuto 60 quando sugli sviluppi di una punizione calciata da Pjanic, l'attaccante della Roma scatta da posizione di fuorigioco senza però intervenire sul pallone. Questo fa sì che l'offside non sia sanzionabile con il cross che viene raccolto da Strootman. A quel punto sul colpo di testa dell'olandese inizia una nuova azione che vede Destro in posizione regolare, (dietro la linea della palla), pronto a fiondarsi sul pallone e a depositarlo in rete da pochi passi. Proteste del Palermo nel finale quando Belotti lanciato verso la porta di De Sanctis viene fermato per una posizione di leggero fuorigioco, confermata poi anche dalle immagini al rallenty.

 

NAPOLI-LAZIO 0-1, arbitro Rizzoli 6 – Ad inizio ripresa la Lazio richiama l'attenzione di Rizzoli per un mani in area di Maggio che giustamente il fischietto di Bologna giudica involontario. Nel complesso precisa e attenta la direzione di Rizzoli.

 

GENOA-SASSUOLO 3-3, arbitro Giacomelli 5,5 – In occasione del rigore concesso al Sassuolo ottima l'intesa tra il direttore di gara e il giudice di porta Tagliavento con quest'ultimo che segnala lo sgambetto di Lestienne a Berardi appena dentro l'area di rigore rossoblu. Al 50esimo Missiroli firma il nuovo sorpasso neroverde ma l'azione andava fermata per un fallo dello stesso centrocampista che ostacola con un braccio l'uscita di Perin sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Corretta la decisione di Giacomelli nel finale quando concede il penalty al Genoa per il contatto tra Magnanelli e Kucka.

 

MILAN-ATALANTA 0-1, arbitro Russo 5,5 – Sul finire del primo tempo da rivedere un mani di Del Grosso in area nerazzurra con il Milan che protesta invano. Dubbi anche sul contatto Stendardo-Pazzini nella ripresa con Russo che decide ancora una volta di lasciar correre. Non convince neanche il giallo mostrato a Rami per un presunto fallo su Pinilla sempre nel corso della ripresa.

 

PARMA-SAMPDORIA 0-2, arbitro Gervasoni 6 – Due i rigori chiesti nel corso del match; il primo dalla Samp per il l'intervento di J. Mauri su Eder mentre il secondo dal Parma per il contatto Regini-Bidaou. In entrambi i casi bravo Gervasoni a non farsi ingannare e a lasciar correre.

 

UDINESE-CAGLIARI 2-2, arbitro Di Bello 6 – Direzione convincente da parte di Di Bello che lascia giocare molto interropendo il gioco solo quando strettamente necessario. Corretta la decisione di assegnare nei minuti di recupero un calcio di rigore agli ospiti per il mani in area di Heurtaux su cross di Farias.

 

CHIEVO–FIORENTINA 1-2, arbitro Cervellara 6 – Un solo episodio dubbio, si tratta del gol annullato a Paloschi al 52esimo per un fuorigioco millimetrico molto difficile da cogliere. Cervellara in questo caso si è fidato della segnalazione del collaboratore Marrazzo.

 

CESENA-TORINO 2-3, arbitro Guida 4,5 – Svista importante nel corso del minuto 27 quando sul punteggio di 2-0 per il Torino, il portiere del Cesena Leali stende Bruno Peres lanciato a rete senza prendere il pallone. Ci stava i calcio di rigore per i granata con conseguente espulsione dell'estremo difensore romagnolo. Dubbi anche sul primo rigore concesso al Cesena con Brienza che sembra cercare il contatto con Padelli e quindi il fallo in area. Netto invece il secondo penalty concesso ai romagnoli per il mani di Jansson.

 

JUVENTUS-VERONA 4-0, arbitro Irrati 6,5 – Tutto sotto controllo per il direttore di gara che non è mai chiamato a prendere decisioni difficili nel corso del match.




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