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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-NAPOLI

Il Pipita Higuaìn risolve la partita con una prodezza, fra i biancocelesti molto in ombra Candreva


Gonzalo Higuain (Getty Images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

18/01/2015 14:32

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-NAPOLI / ROMA - Ecco le pagelle della partita fra Lazio e Napoli.

LAZIO

Berisha 5,5 - Addossargli responsabilità gravi sul gol di Higuaìn vorrebbe dire sminuire la prodezza dell'argentino, ma le colpe le ha eccome. Si rifà dopo poco con un'ottima uscita su Mertens, con i tempi giusti. 

Basta 6 - Quando appoggia Candreva riesce a mettere in difficoltà anche Strinic, ma per paura di Mertens (e poi di De Guzman) lo fa molto poco. Bene in fase difensiva.

Cana 6 - Anche lui non è ineccepibile in più di un'occasione, specie all'inizio prima che i biancocelesti riescano a prendere le misure ad Higuaìn e compagni. Poi va meglio, molto meglio, ma ormai la frittata era fatta.

Radu 5 - Una topica al limite dell'area è il preludio al momento in cui Higuaìn lo porta a spasso con tanto di guinzaglio prima di scaraventare in rete. Sicuramente meglio quando fa il terzino. 

Cavanda 5,5 - Diligente su Callejòn, ha sulla coscienza il mancato pareggio nel primo tempo, quando dimenticato da tutte le maglie jeans appoggia lemme lemme fra le braccia di Rafael. Non è il suo mestiere, e si vede. (Dal 37' st Pereirinha sv)

Ledesma 5,5 - A fasi alterne in costruzione, ruvido negli interventi, prende un giallo quasi subito poi lascia il campo per passare al 4-2-4. (Dal 1' st Klose 5,5 - Anche il suo ingresso, che dovrebbe dare più peso alla manovra offensiva, non sortisce gli effetti sperati. Si impegna molto, ma viene servito pochissimo e non riesce a farsi valere).

Biglia 6 - Tanta corsa, buona sostanza, ottimo apporto alla manovra offensiva. Un suo bolide da trenta metri sibila alla destra del palo e fa venire gli incubi a Rafael. 

Parolo 5 - Affanna parecchio in entrambe le fasi, prende un cartellino evitabile a metà campo e rischia tantissimo ad inizio ripresa, graziato da Rizzoli. (Dal 37' st Cataldi sv)

Candreva 5 - Che non sia al meglio si vede nello spunto, che non c'è praticamente mai. Strinic lo francobolla, gli toglie ogni risorsa vitale e gli fa sprecare anche i pochi spiragli che trova. Giornataccia.

Djordjevic 5,5 - Servito molto poco anche lui, si batte in mezzo all'area ma trova sempre davanti un muro, grazie all'ottima cerniera fatta dai centrali avversari.

Keita 5,5 - Vivace come suo solito, crea spesso superiorità numerica ma poi si rivela fumoso in fase conclusiva. A metà ripresa ha l'occasione per far male, ma temporeggia e perde l'attimo.

All. Pioli 5,5 - Le prova tutte, passando anche alla doppia punta, storicamente non nelle sue corde, ma neanche questo basta per scardinare il Napoli. A sua discolpa le tantissime assenze, ma era la classica partita da 6 punti. 

 

NAPOLI

Rafael 6 - Non impegnato molto, ma è tranquillo fra i pali, sempre più sicuro nelle uscite. Era ora. La Supercoppa ha dato al Napoli un portiere senza dover passare dal mercato.

Maggio 6 - Molto approssimativo in marcatura, tanto che divide con Callejòn la responsabilità di quel "quasi gol" di Cavanda nel primo tempo. Ma sa proporsi bene, mettendo in difficoltà Parolo e lo stesso terzino laziale. 

Albiol 6,5 - Uno scarabocchio a inizio gara, ma in seguito si sistema un bel po', rimediando anche a qualche strafalcione di Koulibaly. 

Koulibaly 6,5 - Parte maluccio anche lui, poi sale in cattedra e non fa passare più nulla. Nella seconda frazione è anche più dura, vista la compresenza di Klose e Djordjevic, ma il francese non fa una grinza.

Strinic 7 - Poche sbavature in fase difensiva, dove riesce nella non semplice impresa di annullare letteralmente Candreva, molto propositivo anche in avanti, dove va anche vicino al gol dopo una bella azione personale. Un debutto coi fiocchi. 

David Lopez 6,5 - Non lo vedi e non lo senti, ma in campo sa sempre dove stare e cosa fare. L'uomo dell'equilibrio, ormai Benìtez non può più farne a meno.

Gargano 7 - Più appariscente del compagno di reparto, validissimo in chiusura e prezioso in ripartenza. Ormai non butta più un pallone.

Callejòn 6 - Tanti problemi per Maggio in fase difensiva, con lo spagnolo che spesso viene a chiudere in ritardo. Ma si sacrifica molto e perde un po' di lucidità anche in avanti.

De Guzman 6 - Da centrale si abbassa molto facendo il pendolo fra Higuaìn e i centrocampisti, più libertà di svariare quando si allarga sulla fascia. Non sfigura. (Dal 37' st Jorginho sv)

Mertens 6,5 - Il pallone in profondità al Pipita vale da solo il prezzo della sua prestazione, fatta di accelerazioni brucianti tenute bene a bada da un Basta molto attento. Poi cala un po', prende un cartellino evitabile per simulazione e Benìtez lo toglie dal campo per dare spazio ad Hamsik. (Dal 16' st Hamsik 6 - Ingresso tutto sommato positivo, restituisce vivacità ad una squadra che aveva bisogno di tirare un po' il fiato. Poco cattivo sottoporta). 

Higuaìn 7 - Dicono che in Italia non ci sono (più) i campioni, poi prende palla questo signore qui, che aggancia come niente fosse, salta Radu con un allungo fulmineo e scarica sotto la traversa un bolide del quale Berisha vede solo il flash. Sviluppo e stampa a domicilio. Un gol strepitoso, un gol che vale i famosi 6 punti. (dal 40' st Zapata sv)

All. Benìtez 6,5 - Si arrabbia come un matto perché la squadra non accompagna le ripartenze e non la chiude prima, quando in realtà avrebbe potuto. Ma sono dettagli di un perfezionista, che è venuto a Roma a prendersi i tre punti che sono un grande sprint nella corsa al terzo posto. Vantaggio rapido e gestione del match, proprio quello che serviva in una partita che vale doppio. 

 

Arbitro Rizzoli 6 - I napoletani recriminano sul secondo giallo (sacrosanto) a Parolo, dpo qualche minuto recriminano i laziali per il mani di Maggio in area, che però è abbastanza opinabile. Eccetto qualche imperfezione la direzione è tutto sommato buona.


TABELLINO

NAPOLI-LAZIO 0-1

LAZIO (4-3-3) - Berisha; Basta, Cana, Radu, Cavanda (dal minuto 83 Pereirinha); Ledesma (dal minuto 46 Klose), Biglia, Parolo (dal minuto 81 Cataldi); Candreva, Djordjevic, Keita. 
A disp. Strakosha, Guerrieri, Konko, Novaretti, Onazi, Tounkara. All. Pioli.

NAPOLI (4-2-3-1) - Rafael; Maggio, Koulibaly, Albiol, Strinic; Gargano, Lopez; Callejon, De Guzman (dal minuto 83 Jorginho), Mertens (dal minuto 61 Hamsik); Higuain (dal minuto 86 Duvàn). 
A disp. Andujar, Colombo, Mesto, Henrique, Inler, Gabbiadini, Zapata. All. Benitez.

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Marcatori: 18’ Higuain

Ammoniti: Ledesma, David Lòpez, Parolo, Mertens, Keita, Gargano




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