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Calciomercato > Scienza e tecnologia > Tecnologia, il pc ci conosce meglio di amici e parenti: lo studio

Tecnologia, il pc ci conosce meglio di amici e parenti: lo studio

Intanto Facebook si conferma il re dei social network e spopola tra i cosiddetti 'nonni digitali'


Pc (Getty Images)

17/01/2015 12:21

TECNOLOGIA IL PC CI CONOSCE MEGLIO DI FAMILIARI E AMICI / ROMA - Chi ti conosce meglio? Colleghi, amici, parenti, partner o computer? La risposta esatta è il computer che conosce meglio la nostra personalità. E ad aiutare il pc a svelare in modo preciso elementi chiave del carattere delle persone sono speciali tracce digitali: i diffusissimi “mi piace” su Facebook. E’ questo il risultato di uno studio, pubblicato su “Pnas”, che confronta la capacità di computer ed esseri umani di esprimere giudizi precisi sulla personalità degli utenti. I giudizi delle persone si basavano sulla familiarità con l’individuo giudicato, mentre il computer usava i “like” sul famoso social network.

LO STUDIO - I ricercatori hanno utilizzato un campione di 86.220 volontari su Facebook che hanno completato un questionario di personalità in 100 domande attraverso l’App “myPersonality”, oltre a fornire agli scienziati l’accesso ai “mi piace” del loro profilo. Sono stati inoltre coinvolti anche amici, familiari e colleghi di stanza: i ricercatori sono stati in grado di ottenere un campione di 17.622 partecipanti giudicati da un amico o un familiare, e uno di 14.410 giudicati da due. La conclusione è stata lampante: se al computer sono forniti dati sufficienti (i “mi piace”) da analizzare, la macchina si avvicina a svelare la personalità di una persona meglio di quanto possano fare fratelli, amici, genitori e compagni. Secondo Michal Kosinski, co-autore del lavoro e ricercatore a Stanford, le macchine hanno un paio di vantaggi chiave che rendono questi risultati possibili, quale? La capacità di accedere e di conservare grandi quantità di informazioni e quella di analizzarle con algoritmi appositi. Nello studio il computer si è rivelato in grado di descrivere la personalità di un soggetto con maggiore precisione rispetto a un collega di lavoro analizzando solo dieci “mi piace”; con 70 “like” supera un amico o un compagno di stanza, spiazza un membro della famiglia con 150, e compete con il coniuge se ha 300 "mi piace" da esaminare. Dato che un utente medio di Facebook accumula circa 227 “mi piace”, secondo i ricercatori questo tipo di intelligenza artificiale ha il potenziale per conoscerci meglio dei nostri amici più stretti.

FB RE INCONTRASTATO E IL PIU’ USATO GIORNALMENTE – Il suo numero di utenti cresce a fatica, ma Facebook si conferma il re dei social network e spopola tra i cosiddetti 'nonni digitali', con oltre la metà degli internauti over 65 che usano la rete sociale di Zuckerberg. Secondo uno studio condotta dal Pew Reserach Center a settembre negli Stati Uniti, su Facebook c'è il 71% dei maggiorenni online, stessa percentuale del 2013, mentre nel 2012 era il 67%. In un anno Twitter è passato dal 18 al 23%, LinkedIn dal 22 al 28%, Pinterest dal 21 al 28% e Instagram dal 17 al 26%. Secondo l'indagine inoltre il 52% degli adulti usa due o più social network, un dato in crescita rispetto al 42% del 2013. Instagram è leader tra gli utenti di età compresa tra 18 e i 29 anni, fascia d'età in cui raggiunge il 53%, mentre Pinterest è più amato dalle donne che lo utilizzando nel 42% dei casi contro il 13% degli uomini. Gli internauti over 65 su Facebook sono il 56%, contro il 45% del 2013 e  in termini assoluti, si tratta del 31% di tutti gli statunitensi sopra i 65 anni. Il 50% degli internauti che hanno frequentato il college inoltre ha un profilo su Linkedin.

Come detto, Facebook stenta a crescere, ma riesce coinvolgere meglio i suoi utenti rispetto alle altre piattaforme: il 70% lo usa giornalmente (era il 63% nel 2013), il 17% ogni settimana e il 12% meno spesso. Solo il 36% degli utenti di Twitter lo usa quotidianamente, un dato in calo rispetto al 46% dell'anno precedente. Instagram, invece, rimane stabile al 49% di utenti che accedono ogni giorno, Pinterest è al 17% e LinkedIn al 13%.

S.C.
 




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