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Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - Punte che passione. Destro, Osvaldo, Pazzini: intrighi e scambi tra le B

L'Editoriale di Marchetti - Punte che passione. Destro, Osvaldo, Pazzini: intrighi e scambi tra le Big...

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di SkySport24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

09/01/2015 09:19

EDITORIALE MARCHETTI PUNTE CHE PASSIONE DESTRO OSVALDO PAZZINI / MILANO - Non potevano mancare loro: le punte. Che calciomercato è se non c'è almeno un numero nove di mezzo? E la regola, generalmente, vuole che se si muove un attaccante ce n'è sempre un altro che viene tirato in mezzo. Come le ciliegie: una tira l'altra. Non a caso da quando esiste il mercato esiste anche il valzer delle punte. Intrecci, scambi, dispetti, occasioni... Benvenuti nel vero tourbillon delle punte girevoli.

Destro è il grande interrogativo, da cui forse parte tutto. Contento a Roma non è, visto che gioca poco. E allora ogni tanto qualcuno ci prova. L'ultimo a farlo è stato il Milan: scambio con Pazzini. E i giallorossi ci stanno? Vallo a sapere... Di sicuro ci pensano, visto che di Destro in rossonero si era parlato anche questa estate.

E mentre il Milan pensava a come organizzare l'incontro con Sabatini ecco spuntare sullo sfondo Osvaldo. Che c'entra? Perché se Osvaldo va via dall'Inter, obiettivo del calciomercato Inter magari una punta la cerca. In nerazzurro dicono che rimarranno così, ma magicamente per giugno, Destro interessa eccome. Eccolo là, ancora lui. Destro. E allora il Milan rilancia. Togliamo Pazzini, visto che magari alla Roma non interessa, e ragioniamo solo su Destro. Si può fare lo stesso: prestito con diritto di riscatto. E la Roma ci pensa, ci pensa eccome. E ora che succede? E la Roma che fa? E se alla fine lo scambio lo facessero Inter e Milan? Pazzini-Osvaldo? Tanto si sa, Pazzini non è molto considerato da Inzaghi e non vede l'ora di andare via. Questa magari è solo una nostra idea, ma con gli attaccanti non si sa mai...

Generalmente il mercato dei numeri nove è da ultimo giorno, o ultima settimana. Ma qui bisogna giocare un po' d'anticipo. La Sampdoria per esempio sta cercando di sedurre Eto'o... che non si è fatto pregare molto: Ferrero, io accetto. Tu che fai? Io vengo per 18 mesi, mi abbasso anche lo stipendio. Tu mi prendi? Ora tocca al vulcanico presidente blucerchiato rispondere, magari non a mezzo tweet, ma con la penna in mano.

E alla Samp c'è un altro attaccante pronto a sfruttare l'occasione: Stefano Okaka. In fase ascendente della sua carriera si ritrova con un contratto in scadenza 2016: se la Samp vuole farci i soldi, dovrebbe venderlo adesso. Intanto per Mihajlovic domenica potrebbe non giocare... Un segnale?

Poi occhio a quelli che sgomitano un po' più in basso. Il Cagliari vuole un attaccante. Lo vuole forte. Aveva puntato Pavoletti. Ma ora con Osvaldo lì sul tavolo che fai non ci provi? E pensare che l'italo argentino le prime maglie azzurre le ha avute proprio con Zola e Casiraghi allenatori dell'Under 21 (a ruoli invertiti rispetto ad adesso). Follia di una notte di mezzo inverno? Intanto i sardi ci provano. Se non dovessero riuscirci, ecco il sardissimo Mancosu pronto. Ma nel frattempo non vuole perdere tempo e allora ha preso (e oggi farà la visite mediche) Cop, attaccante della Dinamo Zagabria, per 4 milioni di euro.

E gli altri? Il Torino non sta a guardare, prova anche lui. Addirittura ha cercato Destro... Ora sta ragionando con il Chievo per uno scambio fra Larrondo e Maxi Lopez. Il Genoa pure cerca un attaccante ma sembrerebbe più orientata all'estero. E poi ci sono quelli che finora non sono stati ancora "accalappiati": Gilardino e Borriello, tanto per dirne due. 
Abbiamo soltanto iniziato a parlare di attaccanti, potremmo non finire più. Anche perché, e torniamo all'inizio, ovvero a Destro. Se la Roma lo dà via (e non lo scambia) significa che ha già in mano un altro attaccante. O per lo meno questo dice la logica e l'esperienza. Avete capito perché siamo solo all'inizio?




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