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Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO - Inter, Shaqiri: classe ed estro al servizio di Mancini

TATTICA DEL MERCATO - Inter, Shaqiri: classe ed estro al servizio di Mancini

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sull'esterno del Bayern Monaco


Xherdan Shaqiri (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

07/01/2015 15:47

TATTICA DEL MERCATO INTER BAYERN MONACO SHAQIRI AUSILIO MANCINI / ROMA - Il pareggio strappato dall'Inter in casa della Juventus certifica che il lavoro nerazzurro di Roberto Mancini sta cominciando a portare i suoi frutti. Ma perché continui a farlo c'è bisogno di rinforzi dal calciomercato. Il tecnico jesino infatti ha in mente un 4-2-3-1 di qualità con cui cingere d'assedio al terzo posto ma ha bisogno di interpreti validi. In questo momento il calciomercato Inter è monopolizzato dalla trattativa relativa a Xherdan Shaqiri. Come riportato in esclusiva da Calciomercato.it, il club nerazzurro è in pole position e la fumata bianca potrebbe arrivare a breve

Conosciamolo meglio attraverso la nostra rubrica 'Tattica del Mercato'.

 

BIOGRAFIA DI SHAQIRI, OBIETTIVO DELL'INTER PER L'ATTACCO

Xherdan Shaqiri nasce a Gnjilane, nella ex Jugoslavia (ora Kosovo) il 10 ottobre 1991. Nel 1992 la sua famiglia si trasferisce in Svizzera. Muove i primi passi calcistici nelle giovanili dell'Augst prima di entrare nel vivaio del Basilea all'età di 10 anni. Gioca per due stagioni nella squadra under-21 mettendosi in mostra. Nel 2009 Thorsten Fink lo promuove in prima squadra e lui si fa notare giocando una grande annata. Diventa presto una pedina insostituibile per il club elvetico con cui vince 3 campionati, 2 coppe nazionali ed una Uhrencup. Nel 2012 viene acquistato dal Bayern Monaco di Jupp Heynckes. Con la squadra tedesca vince tutto: 2 campionati, 2 coppe nazionali, una supercoppa tedesca, una Champions League, una supercoppa europea e il Mondiale per club. Shaqiri però non è mai titolare e deve accontentarsi del ruolo di riserva di lusso.

Ha scelto di difendere i colori della Nazionale svizzera con cui ha esordito nel 2010 (con Ottmar Hitzfeld in panchina) potendo vantare 41 presenze e 15 gol. Già due i Mondiali disputati: 2010 e 2014, quest'ultimo da autentico protagonista con 3 reti realizzate.


CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE DI SHAQIRI

Alto 1,69 per 72 kg, fisico brevilineo e compatto, sinistro naturale. Shaqiri è uno degli esterno offensivi più interessanti nel panorama europeo. Le sue qualità sono indiscutibili ma ultimamente sono state poco apprezzate per via del ruolo di riserva nel Bayern Monaco. Il ragazzo classe '91 nasce come esterno offensivo di destra. Ben messo fisicamente (non è alto ma ha una muscolatura sviluppata ed è difficile da fermare) ha una tecnica individuale notevole ed un piede sinistro educatissimo. Ama giocare sull'esterno, appunto, per mettere in mezzo assist invitanti oppure per accentrarsi e far esplodere la conclusione (tanti i gol in carriera). Negli anni ha maturato una disciplina tattica che gli permette di giostrare indifferentemente anche da trequartista oppure da esterno d'attacco di sinistra, grazie all'abilità nell'utilizzare il piede 'sordo'. In casi di emergenza può anche giostrare come seconda punta atipica in appoggio ad un centravanti classico. Il sistema di gioco che meglio lo indentifica è il 4-2-3-1 anche se ha giocato a lungo in un 4-3-3. Nonostante i 23 anni ha tantissima esperienza internazionale ed ha già vinto tutto a ivello di club.


SHAQIRI E'UN GIOCATORE ADATTO ALL'INTER?

L'acquisto di Xherdan Shaqiri sarebbe un vero e proprio colpaccio per l'Inter di Erick Thohir che regalerebbe a Roberto Mancini un giocatore perfetto per la sua filosofia di gioco. Il tecnico nerazzurro infatti sta lavorando per mettere a punto il 4-2-3-1 definitivo e Shaqiri potrebbe giocare sia a destra che a sinistra come esterno d'attacco dietro l'unica punta (Icardi, Palacio, Osvaldo o anche Podolski). Lo svizzero ha le caratteristiche tecniche e fisiche adatte per sfondare in un calcio molto difficile tatticamente come quello italiano e potrebbe rivelarsi un autentico craque, vista la giovane età (è solamente un classe '91). Considerando poi il progetto a lungo termine, Shaqiri porterebbe in dote mentalità vincente (acquisita al Basilea e soprattutto al Bayern Monaco) e tanta esperienza internazionale, fondamentale in un gruppo che sta rifondando.

 




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