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Calciomercato > esclusivo > Serie A, ESCLUSIVO Grassia: "Juve, dov'è la benzina? Garcia: il gol c'era, ma basta con gli arbitri

Serie A, ESCLUSIVO Grassia: "Juve, dov'è la benzina? Garcia: il gol c'era, ma basta con gli arbitri"

Calciomercato.it ha intervistato, in esclusiva, il giornalista di Radio Rai


Rudi Garcia (Getty Images)
ESCLUSIVO
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

07/01/2015 12:45

SERIE A ESCLUSIVO GRASSIA JUVENTUS GARCIA ROMA SCUDETTO CHAMPIONS ARBITRI / ROMA - A tutto campo. Dalle polemiche arbitrali alla lotta scudetto, dalla corsa alla Champions League alla crisi Fiorentina. In esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it, il giornalista di 'Radio Rai' Filippo Grassia fa il punto sulle news Serie A, analizzando il campionato e gli episodi dubbi dell'ultimo turno.

JUVENTUS - "Sta attraversando un momento di flessione: una sola vittoria nelle ultime sei, si è fatta riprendere tre volte, addirittura due volte nella stessa partita nella Supercoppa con il Napoli. Quello che è abbastanza preoccupante è che nel secondo tempo non ha benzina. E' come se andasse alla ricerca di un distributore di benzina senza trovarlo. E' preoccupante. Praticamente finisce di giocare al 10' della ripresa e poi, come con la Sampdoria e col Napoli, lascia campo agli avversari. Non è un problema di un giocatore, mi sembra un discorso collettivo. Allegri ha già cambiato la squadra con la difesa a 4, ma forse in chiave europea dovrebbe cambiare qualcosa in fase offensiva, visto che tutti i grandi club giocano con il tridente con attaccanti da almeno 15 gol a stagione. Nella Juventus invece, a parte Tevez, c'è Llorente che non la mette dentro molto spesso. Secondo me ci sarebbe stato benissimo Gabbiadini nel tridente bianconero, ma l'hanno dato via. Qualcosa si deve fare".

ROMA - "Non sta giocando benissimo. Credo che Garcia non si possa più lamentare degli arbitri perché nelle ultime occasioni, in tre partite, le sviste arbitrali hanno dato sicuramente una mano alla squadra giallorossa. Che però deve ritrovare il centrocampo: Strootman è rientrato da poco, De Rossi per vari motivi si è rivisito solo ieri a Udine e l'assenza di Nainggolan si è fatta sentire".

SCUDETTO - "La Roma che è impegnata in Europa League, una competizione di minore pressione, penso possa dedicarsi totalmente al campionato e dar molto fastidio a questa Juve che fatica terribilmente a far gol".

CHAMPIONS - "Pioli è stato molto bravo a gestire al meglio dei giocatori che non sono centrocampisti veri, tutti nascono trequartisti. Come CandrevaMauri Anderson. Riesce ad assemblarli molto bene e ha avuto l'acume di dar fiducia a Djordjevic Anderson. Ha piedi buoni in mezzo al campo, qualità questa sconosciuta, per esempio, al Milan. Il Napoli sta ritrovando Hamsik, che è il suo valore aggiunto. Se funziona lui la squadra non si divide in due tronconi, visto che raccorda bene i reparti. Se non funziona, il modulo del Napoli diventa avventuroso. Credo però che abbia qualcosa in più rispetto alla Lazio nella corsa al terzo posto".

LE MILANESI - "Il Milan continua a sbagliare sul mercato. Ha preso Cerci che sarà utile, ma sulle corsie erano già messi bene. Forse l'unico ruolo in cui erano messi bene. Il problema del Milan è che è scarso in mezzo al campo. Dall'Atletico ad esempio avrei preso Suarez, che non è molto utilizzato e poteva essere utile. Poi ci sono alcuni giocatori fuori posizione come De Sciglio, che ieri è stato inguardabile. Dovrebbe giocare a destra. E' comunque una squadra modesta in mezzo al campo. All'Inter c'è Mancini che sta sfruttando al meglio le qualità dei suoi. Ieri si è vista una bella Inter nel secondo tempo. Bisogna capire perché per due partite ha sbagliato l'approccio alla gara, con Lazio Juventus. Deve essere più continua, ma ha tantissimi punti da recuperare. Dovrebbe fare un girone di ritorno mostruoso, ma ho qualche dubbio che possa farcela a rientrare per il terzo posto. Non credo che Napoli e Lazio insieme possano farsi recupare così tanto".

EPISODI - "Il gol di Astori? Sono stato uno dei pochi a dire fin da subito che il pallone era entrato del tutto. Guida ha avuto questa sensazione e si è assunto la responsabilità di decidere in prima persona invece di trincerarsi, come altri, dietro ai pareri di guardalinee ed addizionali. Poi però ha sbagliato nel finale, in occasione dell'intervento di Emanuelson su Kone. L'Udinese ci ha rimesso un rigore. Ne manca uno anche alla Juventus per la gomitata di Juan Jesus Chiellini. Qui c'è da capire come in sei non l'abbiano vista in mezzo all'area. Veramente assurdo. Poteva starci anche un rigore per il Milan su quel doppio colpo di mano di Cannavaro. Almeno uno dei due mi è sembrato volontario. Questo dimostra che gli arbitri di porta, così come sono utilizzati in Italia, non servono a nulla. Dovrebbero ripulire l'area da abbracci, cinture e trattenute e non avviene. Se questo è il lavoro degli addizionali allora è meglio che se ne stiano a casa. Ci auguriamo che dal prossimo anno non ci siano più problemi come i gol fantasma con l'introduzine della Goal Line Technology che riduce la responsabilità degli arbitri e soprattutto riduce sospetti e dietrologia che appesantiscono l'atmosfera".

DESIGNAZIONI - "Banti aveva sbagliato Genoa-Roma e gli viene data la partita più importante, Juventus-Inter. Non riesco a capire. A Valeri, che pure aveva sbagliato, gli viene data la Supercoppa italiana. Non mi sembra che si vada per meritocrazia". 

FIORENTINA - "Colpevolmente in ritardo sul rinnovo di Neto, così come lo era stata con Montolivo. Poi mi sembra che ci sia uno scollamento: Montella non mi pare che sia più in linea con la società. Ci sono molte cose che non funzionano, mi sembra che il giocattolo stia per rompersi. Mario Gomez? Quando è arrivato in Italia segnava, quasi due gol ogni tre partite. Basta vedere le cifre quando era allo Stoccarda e al Bayern. Qui non la mette dentro. Dovrebbe essere un tedesco, invece è psicologicamente labile come il più fragile dei latini. La Fiorentina non ha un uomo che la mette dentro, Cuadrado gioca fuori ruolo: sembra che anche Montella si sia un po' incartato".

 




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