• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Serie A > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Pazzesco Anderson, sciagurato Conti

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Pazzesco Anderson, sciagurato Conti

Top e Flop della 17a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Felipe Anderson (Getty Images)
Marco Di Federico

07/01/2015 07:50

PAGELLONE SERIE A 17A GIORNATA ANDERSON CONTI / MILANO - Dietro alle duellanti Juventus e Roma separate da un solo punto, si accende la corsa al terzo posto con Lazio e Napoli che inaugurano alla grande il loro 2015 con due vittorie spettacolari e ricche di gol. Mattatori indiscussi di giornata il brasiliano Felipe Anderson e l'argentino Gonzalo Higuain, capaci di regalare ai loro tifosi giocate sensazionali e gol decisivi. Se per il 'Pipita' si tratta di una conferma dopo anni vissuti ad alti livelli, per Felipe Anderson si tratta di un'esplosione tanto impetuosa quanto inaspettata che sta facendo sognare il popolo biancoceleste. Regala spettacolo anche il Palermo, che travolge un Cagliari allo sbando tradito anche dal suo uomo simbolo e capitano Daniele Conti. Tra i rosanero è ancora Dybala l'attore principale deciso, con il suo talento cristallino, a dare seguito alle ottime cose fatte vedere nei primi mesi di campionato. Risorge il Parma che supera di misura la Fiorentina e torna a sperare nella salvezza grazie anche al suo portiere Mirante, che Mario Gomez non è riuscito a battere nonostante l'occasione dagli 11 metri. Nel Milan battuto in casa dal Sassuolo non convince la prova di Essien, che in mezzo al campo ha sbagliato troppe giocate.

 

TOP

 

5.Morganella (Palermo) - Padrone indiscusso della fascia destra ha il merito di dare inizio allo show rosanero con la sua prima gioia in Serie A. Sempre attento e puntuale in tutte le fasi non perde mai la concentrazione anche a risultato ormai acquisito. Impeccabile. VOTO 7,5

 

4.Mirante (Parma) - Se il Parma riesce a difendere fino al triplice fischio finale il preziosissimo gol di vantaggio sui viola lo deve soprattutto al suo portiere, ultimo insuperabile baluardo. Sicuro in tutte le situazioni di pericolo, Mirante nel respingere il calcio di rigore di Gomez compie un gesto decisivo tanto quanto il gol di Costa. I ragazzi di Donadoni ora vogliono provare a lottare fino alla fine per restare in Serie A. Eroico. VOTO 7,5

 

3.Higuain (Napoli) - Un gigante nella vittoriosa trasferta di Supercoppa contro la Juventus, un gigante nella prima di campionato dopo la sosta natalizia. L'argentino ha ritrovato condizione, convinzione e di pari passo tutta la squadra ha ritrovato ambizioni che ad un certo punto della stagione sembravano smarrite. Il 'Pipita' va a mille, sforna assist e colpi vincenti a profusione: vuole essere quel fuoriclasse, quel goleador sul quale il Napoli di Benitez può contare per costruire una stagione di alto profilo. Marziano. VOTO 8

 

2.Dybala (Palermo) - Il giovane attaccante rosanero si presenta alla prima del 2015 con lo stesso bagaglio fatto di classe, gol e sostanza che lo ha portato alla ribalta lo scorso anno. Le due reti rifilate al Cagliari aggiornano il suo bottino stagionale che ora è di 9 reti, al pari di un certo Higuain. Quando si accende diventa imprevedibile ed efficace come pochi. La sua stella sembra destinata a splendere nel presente e nel futuro. Indomabile. VOTO 8

 

1.F. Anderson (Lazio) - Il suo talento splende come non mai in tutti e tre i gol messi a segno dalla Lazio contro la Samp. Nel primo scappa sulla sinistra con gli avversari che possono solo osservare impotenti il materializzarsi dell'assist vincente regalato a Parolo; per il 2-0 decide di fare tutto da solo inventando una conclusione di rara precisione e potenza che sorprende Viviano dalla distanza; il terzo acuto arriva nella ripresa quando Felipe Anderson decide di trasformare il match in un vero e proprio show personale. Il numero 7 della Lazio si lancia in uno slalom spettacolare fatto di velocità, potenza e sensibilità di tocco con il quale salta come birilli i giocatori blucerchiati e consegna a Djordjevic un pallone che va solo spinto in rete. Fantascientifico. VOTO 8,5

 

 

FLOP

 

5.Essien (Milan) - L'ex Chelsea gioca diversi palloni ma gli errori in appoggio sono davvero troppi considerando anche il suo curriculum di primo livello. Le sue imprecisioni esaltano il tridente del Sassuolo sempre pronto a colpire in velocità: non a caso da una giocata difensiva approssimativa del ghanese arriva l'1-1 di Sansone. Spento. VOTO 4,5

 

4.Gomez (Fiorentina) - Non vi è ancora traccia dello spietato uomo d'area che ai tempi del Bayern piaceva a mezza Europa. Il tedesco non riesce a scrollarsi di dosso le scorie accumulate nei tanti mesi trascorsi fuori dai campi di gioco: è visibilmente arrugginito e poco lucido in zona gol. Nel corso del match contro il Parma ha due ghiotte occasioni per sbloccarsi: la prima con una conclusione a pochi metri dalla porta, la seconda con un penalty, ma in entrambi i casi si fa ipnotizzare da Mirante. Sbiadito. VOTO 4,5

 

3.Cacciatore (Sampdoria) - Serata da incubo per i difensori di Mihajlovic alle prese con il cilcone Felipe Anderson capace di mandare in tilt un intero reparto con le sue progressioni palla al piede. Tra tutti Cacciatore è sembrato il più confuso e impacciato come dimostra l'assist involontario regalato a Djordjevic che, per sua fortuna, non viene sfruttato dal serbo. In occasione del vantaggio biancoceleste non riesce neppure a disturbare la giocata in velocità di Anderson che fa ciò che vuole con il pallone prima di servire la palla dell'1-0 a Parolo. Travolto.  VOTO 4,5

 

2.Capelli (Cesena) - Disattento e approssimativo, come del resto l'intera difesa romagnola, capitola ben presto al cospetto di un Higuain indemoniato. Poteva fare decisamente meglio soprattutto in occasione dei primi due gol napoletani, quando il 'Pipita' gli sfugge con troppa facilità. Una serata da dimenticare come dimostra l'autogol siglato nel tentativo di respingere una conclusione di Hamsik. Frastornato. VOTO 4

 

1.Conti (Cagliari) - Per esperienza e carisma dovrebbe essere una delle poche certezze di un Cagliari in grande difficoltà che cerca di rinascere sotto la guida di Zola. Invece il capitano rossoblu guadagna con troppa ingenuità due gialli in soli 26 minuti di gioco condannando, di fatto, il suo Cagliari ad un'altra disfatta. Annebbiato. VOTO 4




Commenta con Facebook