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Calciomercato > Primo Piano > Barcellona, il Tas non è clemente: calciomercato bloccato nel 2015

Barcellona, il Tas non è clemente: calciomercato bloccato nel 2015

La società 'Blaugrana' aveva provato a strappare una concessione in vista della prossima finestra invernale


Josep Maria Bartomeu (Getty Images)

30/12/2014 11:27

BARCELLONA BLOCCO MERCATO RIMANE RICORSO RESPINTO TAS / BARCELLONA (Spagna) - Il Tas conferma la sanzione della Fifa: lo stop al calciomercato Barcellona rimane. La squalifica attribuita ai catalani dalla Commissione d'Appello della Fifa per aver violato numerose disposizioni inerenti il trasferimento ed il primo tesseramento di calciatori minorenni di nazionalità straniera, non viene quindi cancellata nemmeno dal Tribunale Arbitrale dello Sport. Il Barcellona non potrà operare sul mercato fino a gennaio 2016, stop quindi per la prossima finestra invernale e per il mercato estivo. Ricordiamo che era stata concessa ai 'Blaugrana' una sospensione della pena in attesa del verdetto del Tas che favorì l'arrivo di Suarez (la prima squalifica riguardava il mercato estivo del 2014 e la finestra invernale 2015, quella che sta per aprirsi): adesso però la squalifica slitta fino al calciomercato estivo del 2015.

Non si è fatta attendere la replica dei vertici del club catalano, che in un comunicato ufficiale apparso sul sito della squadra, ribadiscono la volontà di continuare la propria battaglia legale in tutte le sedi ed in tutti i modi concessi. Nella nota possiamo leggere: "Consideriamo la sanzione completamente sproporzionata e riteniamo che sia una punizione eccessiva se si considerano la dimensione e le circostanze del caso specifico". Poi l'appello ai valori e alla tradizione di casa 'Barça': "Noi comprendiamo e supportiamo la politica a salvaguardia e a protezione dei minorenni e la preoccupazione in merito al loro sviluppo e alla loro educazione. Ciò è confermato da come il club si è sempre mosso nel corso della sua storia diventando un esempio nel mondo per il modo in cui i propri giovani atleti sono istruiti ed educati. Le strutture delle giovanili del Barcellona hanno permesso a tanti giovani giocatori di raggiungere i loro obiettivi sportivi e di avere un'educazione adeguata".

O.P.




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