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Calciomercato > Juventus > Juventus , Allegri: "Subito feeling con la squadra. Serve salto di qualità in Champions"

Juventus , Allegri: "Subito feeling con la squadra. Serve salto di qualità in Champions"

L'allenatore ha spaziato su vari argomenti del mondo bianconero


Allegri e la squadra juventina (Getty Images)
Giorgio Musso (Twitter: @GiokerMusso)

25/12/2014 10:25

JUVENTUS ALLEGRI / TORINO - Una Juventus che chiude il 2015 da prima in classifica e con il pass per gli ottavi di Champions League. L'amaro epilogo della Supercoppa di Doha, però, non è stato ovviamente digerito da Massimiliano Allegri: "Siamo arrabbiati e delusi per questo mancato trofeo, anche se abbiamo giocato una buona partita contro un ottimo Napoli - ha detto il tecnico bianconero a 'Sky Sport' - Il calcio italiano è sempre di buon livello, abbiamo offerto entrambe le squadre uno spettacolo di livello".

CHAMPIONS - "Questa è una squadra con qualità importanti, lo dico spesso ai ragazzi, serve più consapevolezza però in Europa. Va bene vincere in Italia, ma serve il salto di qualità in Champions. Indipendentemente dalla forza degli avversari e tralasciando le quattro squadre più forti che per me sono Bayern, Real, Barcellona e Chelsea, con le altre abbiamo la possibilità di giocarcela. Un club come la Juve non può accontentarsi di un quarto di finale".

SCUDETTO - "In campionato sarà un duello tra noi e la Roma, sono troppi 12 punti di vantaggio sulle altre avversarie che sono dietro. Ci sono ancora otto partite prima dello scontro diretto a Roma: se arriveremo attaccati, la sfida dell''Olimpico' potrebbe essere quasi decisiva".

ARBITRI - "Quello di Valeri è stato un arbitraggio impeccabile, è stato molto bravo. Negli episodi al limite è difficile per loro decidere: io sono sempre stato per l'utilizzo della moviola, ma solo sui dati oggetivi".

ARRIVO ALLA JUVE  - Il calciomercato della 'Vecchia Signora' ha subito uno scossone inatteso, almeno per la tempistica, l'ultima estate con l'addio di Conte: "Capisco lo scetticismo dei tifosi, in un giorno è cambiato l'allenatore. Mi hanno catapultato da un'ora all'altra alla Juventus e sarebbe stato da pazzi dire di no. Con la squadra c'è stato subito feeling, era una sfida affascinante per me".
 

SINGOLI - "Pirlo? Qualcuno vuole sempre creare zizzanie, inutile nascondersi su cose che non esistono. Con Andrea ho parlato: per me dovrebe giocare tutte le partite ma, vista l'età, per rendere al meglio in certe gare devo gestirlo. Marchisio è un giocatore intelligente, dà equlibrio, è uno dei più forti centrocampisti nel panorama italiano. Buffon? E' stata una scoperta più che piacevole, è un ragazzo straordinario. Quando smetterà, sarà difficile trovarne uno all'altezza".

NAZIONALE - "Non vedo perché con Conte non dobbiamo andare d'accordo, nella precedente gestione ho avuto diversi colloqui con Prandelli. Abbiamo parlato degli stage, ci sono delle date Fifa stabilite, ma sono cose risolvibili; magari, la prossima stagione, si potrebbe anticipare di una settimana la fine del campionato in vista degli Europei. Il nostro calcio non fa schifo, siamo degli sfattisti. Abbiamo vinto due Mondiali e ottenuti degli altri ottimi piazzamenti. E, anche a livello di club, non dimentichiamo i successi in Champions di Milan e Inter che non sono poi così lontanti. I risultati dei club vanno di pari passo con quelli della Nazionale".




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