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Calciomercato > Lazio > Calciomercato Lazio, da Novaretti a Doria: ecco le mosse in entrata ed uscita per il 2015

Calciomercato Lazio, da Novaretti a Doria: ecco le mosse in entrata ed uscita per il 2015

Ecco come si muoveranno i biancocelesti in vista della finestra di trasferimenti invernale


Stefano Pioli (Getty Images)
Cherubini-Frantellizzi-Torre

26/12/2014 13:30

CALCIOMERCATO LAZIO ACQUISTI CESSIONI GENNAIO 2015/ ROMA - Chiuso il 2014 con uno scoppiettante pareggio in casa dell'Inter, la Lazio si appresta ad iniziare il nuovo anno all'insegna del calciomercato. Tanti nomi, trattative segrete e una sola certezza: i capitolini prenderanno un centrale, principale obiettivo per gennaio. Tare e Lotito lavorano per consegnare nella mani di Pioli il nuovo difensore entro il primo impegno di campionato contro la Sampdoria. Sistemato il reparto arretrato, si procederà con lo sfoltimento della rosa, principale obiettivo del calciomercato Lazio.

DA MOISANDER A FONTANINI: TUTTI I NOMI PER LA DIFESA DI PIOLI

L'identikit del difensore centrale da prendere a gennaio è ben definito: giovane, comunitario, possibilmente mancino e che possa sostituire (almeno fino a marzo) l'infortunato Gentiletti. Le piste da seguire sono diverse: da Terziev del Ludogorets a Rajkovic dell'Amburgo (rientrato a novembre dopo 8 mesi di stop), passando per Moisander dell'Ajax e Szukala della Steaua Bucarest. Occhio anche a Fontanini del San Lorenzo, un centrale argentino con passaporto italiano, monitorato con attenzione dal Ds Tare: la classica soluzione alternativa che in casa Lazio, può trasformarsi in poco tempo in obiettivo concreto. In ottica biancoceleste anche Doria del Marsiglia (con possibile inserimento di Konko nella trattativa), Hegazy della Fiorentina, Carlao dell'Apoel, Funes Mori e Balanta del River Plate, Munoz del Palermo (per giugno) e Gouweleeuw dell'AZ Alkmaar.

CESSIONI: NOVARETTI IN PARTENZA

Una volta risolto il rebus legato allo 'stopper' che affiancherà de Vrij fino al rientro di Gentiletti, Tare potrà concentrarsi sul capitolo cessioni. La Lazio ha la necessità di sfoltire l'organico e alleggerire il monte ingaggi. Tanti gli elementi che possono lasciare la capitale: Novaretti piace al Colo Colo (affare da 500mila euro), Ciani ha diverse proposte (quella del Cardiff la più concreta), mentre Pereirinha potrebbe tornare in Portogallo al Braga di Conceicao. Difficili da piazzare i vari Sculli, Ederson e Konko (ingaggi troppo pesanti), più facile cedere Gonzalez o Onazi: l'uruguaiano interessa a Parma, Torino e West Ham, mentre il nigeriano ha mercato in Premier League e Bundesliga.

LEDESMA, MAURI E KLOSE: SCADENZE DA RISOLVERE

Possibile (ma difficile) che Tare riesca a piazzare qualche operazione in entrata anche a centrocampo e in attacco. La società è sempre vigile e pronta a sfruttare le eventuali occasioni che si presenteranno con un occhio al bilancio. In questo senso uno degli osservati speciali - come anticipato in esclusiva da Calciomercato.it - è il 24enne centrocampista dell'Amburgo Tolgay Arslan, in scadenza col club tedesco a fine stagione e seguito anche da Inter, Napoli e Galatasaray
Diverso il discorso legato ai giocatori in scadenza di contratto a giugno. Ledesma difficilmente rinnoverà, ma chiuderà la stagione a Roma, mentre Mauri si è già detto disposto ad incontrare i dirigenti a breve per discutere del suo futuro. Capitolo Klose: il tedesco (legato alla Lazio fino a giugno con opzione per la prossima stagione) non andrà via, almeno a gennaio. 

KEITA, LULIC E BIGLIA: POSSIBILI SORPRESE IN USCITA?

Un anno fa, a gennaio la Lazio si privò di Hernanes, ceduto per quasi 20 milioni di euro all'Inter. Un'operazione permise alla società di fare cassa, scatenando al tempo stesso la reazione dei tifosi, delusi per la cessione del giocatore di maggiore fantasia e qualità in rosa. Uno scenario che non dovrebbe ripetersi almeno fino a giugno. I biancocelesti più appetiti sul mercato sono Biglia (piace al Real Madrid ma è una pedina troppo importante per Pioli), Lulic (pupillo di Lotito dopo il gol-vittoria nella finale di Coppa Italia del 2013) e Keita. Nonostante le tante voci di mercato sull'ex canterano del Barcellona, con l'Inter che ha avanzato un sondaggio, lo spagnolo dovrebbe restare: il piano della Lazio è provare a rilanciarlo prima di perderlo definitivamente.




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