• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Roma > Calciomercato Roma, da Perotti a Destro ecco le mosse in entrata ed uscita per il 2015

Calciomercato Roma, da Perotti a Destro ecco le mosse in entrata ed uscita per il 2015

La società giallorossa è già al lavoro per ritoccare la rosa in vista del nuovo anno


Mattia Destro (Getty Images)
Eleonora Trotta (Twitter: @elenora_trotta) e Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

25/12/2014 16:04

CALCIOMERCATO ROMA ACQUISTI CESSIONI 2015 / ROMA - Tre punti di distanza, il risultato di una sola partita. La classifica della Serie A dopo la 16a giornata di campionato parla chiaro: la Roma può e deve lottare fino all'ultima giornata con la rivale Juventus per lo Scudetto. Per farlo, Rudi Garcia e il direttore sportivo Walter Sabatini dovranno stare bene attenti alle mosse di calciomercato Roma in entrata e in uscita a gennaio.

NON SOLO NETO: ECCO I NOMI PER LA PORTA DELLA ROMA

Con De Sanctis già confermato nella rosa 2015/2016 (lo scorso 4 dicembre è arrivata l'ufficialità del prolungamento del contratto per un'ulteriore stagione) e Skorupski che scalpita per giocare con maggiore continuità, una delle priorità del calciomercato Roma in vista del prossimo anno resta quella di trovare un portiere affidabile che possa assumere i gradi di titolare (con De Sanctis in panchina e Skorupski in prestito altrove). L'operazione potrebbe essere accelerata già nel corso della sessione invernale di calciomercato: la società giallorossa ha individuato in Neto il possibile numero uno del futuro, complice il contratto in scadenza a giugno 2015 del brasiliano con la Fiorentina. La Roma, per evitare incidenti diplomatici, pare disposta ad acquistare in anticipo il giocatore garantendo un indennizzo economico alla 'Viola'. Nel caso in cui, però, non dovesse arrivare la fumata bianca (Della Valle spera ancora nel rinnovo e anche la Juventus fiuta l'affare) potrebbero tornare d'attualità piste alternative che portano a Cech (in uscita dal Chelsea), Perin e Scuffet (affari possibili in ottica giugno).

 

CHIRICHES IL FAVORITO PER LA DIFESA GIALLOROSSA

Un altro reparto che verrà sicuramente rinforzato è quello difensivo. L'assenza fino al termine della stagione di Castan unita ai problemi fisici di Astori, ha convinto, infatti, il ds giallorosso ad intensificare i contatti per un vecchio pallino, già corteggiato la scorsa sessione di mercato: Vlad Chiriches. Un'operazione agevolata dai buonissimi rapporti con il dg del Tottenham Franco Baldini e da subito in discesa per la volontà del calciatore di lasciare il club londinese, visto il poco spazio ritagliato a Londra. Le parti, grazie anche all'ottimo e costante lavoro del mediatore Pietro Chiodi, restano molto vicine e per la fine dell'anno potrebbe arrivare la stretta di mano decisiva per un prestito oneroso a circa 1-2 milioni di euro più il riscatto intorno ai 6-7 milioni di euro. Il mercato però insegna che le alternative non vanno mai troppo snobbate. E ci riferiamo a Balanta - recentemente però non ci sono state accelerate - e Marko Basa, vero pallino di Rudi Garcia ai tempi del Lille. Nonostante il fresco rinnovo con la società transalpina, il montegrino non è mai uscito dai radar del suo vecchio allenatore...

 

PERROTTI IN POLE PER L'ATTACCO DI GARCIA 

E' l'attacco il reparto che subirà verosimilmente più variazioni a gennaio, complice la temporanea ma dolorosa rinuncia a Gervinho impegnata in Coppa d'Africa e al probabile addio anticipato di 6 mesi di Borriello, in scadenza a giugno. C'è, poi, il nodo Destro da risolvere in casa Roma: Garcia lo ha utilizzato sempre meno nelle ultime partite del 2014 e il feeling tra giocatore e ambiente è ai minimi storici. Il divorzio pare inevitabile a giugno, ma potrebbe anche essere anticipato a gennaio: negli ultimi giorni è emersa la possibilità di un suggestivo scambio col Milan, con El Shaarawy nella Capitale per rilanciare la propria carriera. La pista è calda, come rivelato da Calciomercato.it, ma Sabatini preferirebbe cedere l'attaccante all'estero (Arsenal?) e puntare a giugno su un nuovo bomber già individuato in Jackson Martinez. A gennaio, invece, il rinforzo per l'attacco potrebbe arrivare da Genova: il ds giallorosso è in pressing su Preziosi per avere Diego Perotti, rivelazione di questa prima parte di stagione in Serie A. Tra i due club c'è in ballo anche la comproprietà di Bertolacci, che potrebbe rendere più agevole una trattativa complicata però dal contemporaneo interesse di Inter, Juventus e Milan. Perotti e El Shaarawy non sono gli unici nomi in orbita Roma per gennaio: a Trigoria piacciono anche Bergessio, Denis, Gilardino (se parte Borriello), Konoplyanka e - il classico colpo alla 'Sabatini' - Ezequiel Ponce (talento classe 1997 del Newell's Old Boys). Senza dimenticare, qualche metro più indietro, quel Rabiot già corteggiato in estate.

 

SANABRIA, UCAN I NOMI CALDI PER IL MERCATO IN USCITA

Non è un mistero: c'è poca sintonia tra Sabatini e Garcia sugli investimenti 'giovani'. Leandro Paredes, Antonio Sanabria, Salih Uçan annunciati come prossimi crack e ben pagati dalla società americana (il turco è in prestito rinnovabile tra un anno per 4.75 mln di euro con un riscatto fissato a 11 milioni di euro) non sono stati mai praticamente visti dai tifosi giallorossi in questa stagione. I primi ma anche ultimi ricordi risalgono alla tournée estiva quando soprattutto il centrocampista turco aveva fatto assaporare le sue qualità mentre Totti rimaneva incantato dall'ex punta del Barcellona. Tranne per Paredes (essendo già tecnicamente in prestito non può partire), si prevede una serie di arrivederci a Trigoria dove gli uomini di mercato di Sabatini contano di poter sfruttare i buoni rapporti con le società amiche come Sampdoria, Genoa senza scartare il Cagliari (con i sardi sono in piedi già i riscatti di Nainggolan ed Astori) per far maturare i propri gioielli. E Borriello? Potrebbe trascorrere gli ultimi suoi sei mesi da 'giallorosso' nuovamente in Liguria o - nuovamente - in Inghilterra.

 

 




Commenta con Facebook