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LA MOVIOLA DI CM.IT: Il gol di Paloschi irregolare, mancano due rigori alla Fiorentina

Prestazioni molto deludenti dei direttori di gara nostrani. Su dieci arbitri solo tre, infatti, riescono a strappare la sufficienza


Nicola Rizzoli ©Getty Images
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

22/12/2014 07:36

MOVIOLA IRRATI RUSSO / FIRENZE - Sarà stato il freddo e la nebbia su qualche campo, sarà stata l’aria natalizia, ma di fatto i nostri fischietti hanno fallito clamorosamente. Appena tre, infatti, le sufficienze, con Irrati che raccoglie la palma d’oro di miglior direttore di gara di giornata. Tanti gli episodi da segnalare in questo 16o turno della Serie A, alcuni clamorosi.
Nel big-match del saturday night, Roma-Milan, brutta prestazione per Rizzoli che non vede un rigore per i giallorossi per fallo di mano di de Jong e ferma invece Bonaventura lanciato a rete, per un fallo di mano che in realtà non c’è.
Male anche Cervellera che praticamente si inventa il penalty che porta il Sassuolo momentaneamente in vantaggio.
Grave errore anche per l’assistente di Gervasoni in Verona-Chievo, con il gol di Paloschi segnato in palese off-side.
Pessima infine la prestazione di Russo in Fiorentina-Empoli, con l’arbitro campano che nega ai viola due evidenti rigori.

 

CAGLIARI-JUVENTUS 1-3, arbitro Mazzoleni 6,5 - Buona la prestazione del fischietto di Bergamo, che non ha dovuto gestire episodi particolari. Due le contestazioni portate all’attenzione del direttore di gara da parte dei padroni di casa: sul primo gol dei bianconeri, Chiellini e Tevez sono tenuti in gioco da Benedetti; sulla terza rete della Juve invece, polemiche sulla posizione dell’Apache che sembra disturbare Cragno nel momento del tiro di Llorente, ma è difficile stabilire la posizione dell’argentino. Gol che sembra regolare.

 

NAPOLI-PARMA 2-0, arbitro Di Bello 6 - Buona prestazione per il giovane arbitro brindisino che non ha dovuto gestire, per sua fortuna, situazioni particolari. Nella prima frazione di gioco giusta l’assegnazione del penalty al Napoli e la conseguente ammonizione di Gobbi.

 

SASSUOLO-CESENA 1-1, arbitro Cervellera  4 - La fitta nebbia del 'Mapei Stadium' non avrà di certo aiutato, ma l’errore del fischietto di Taranto è davvero di quelli grossi.  Al 30’ del secondo tempo, infatti, rigore completamente inventato per il Sassuolo: Magnusson sfiora appena Vrsaljko che si lascia cadere in area, l’arbitro cade nel tranello teso dal croato e concede il penalty ai neroverdi. Decisione chiaramente errata.

 

ROMA-MILAN 0-0, arbitro Rizzoli 4,5 - Prestazione scadente di uno degli arbitri italiani maggiormente sponsorizzati all’estero. Il fischietto di Bologna parte subito malissimo non vedendo un tocco di mano in area di Bonera che al 25’ dovrebbe essere anche ammonito per un altro fallo. Al 31’ de Jong colpisce la palla con la mano in piena area di rigore, ma Rizzoli lascia proseguire. Al 55’ ferma una pericolosissima azione di Bonaventura per un presunto mani di quest’ultimo, ma il controllo sembra in realtà di spalla. Al 59’ non fischia un palese fallo di Nainggolan ai danni di Montolivo. Eccessiva la prima ammonizione di Armero (che verrà poi espulso per doppio giallo). Al 78’ Destro protesta per un contatto in area con Mexes, qui bene fa il direttore di gara a lasciar proseguire. Partita gestita davvero male da parte di Rizzoli che è apparso a più riprese sull’orlo di perdere il controllo del match.

 

VERONA-CHIEVO 0-1, arbitro Gervasoni 5 - Sembra voler adottare il metodo del dialogo, ma appena sente che la gara gli sta sfuggendo dalle mani, tira a sé le redini e comincia a dispensare qualche cartellino. Al 75’ vi è un contrasto in area tra Paloschi e Marquez: il contatto c’è, ma il rigore sarebbe stata una punizione eccessivamente severa per il Verona, quindi corretta la decisione di lasciar proseguire. Erroraccio del guardalinee sul gol di Paloschi: l’attaccante clivense è palesemente in off-side, rete da annullare. Sul voto finale pesa l’errore sul gol che ha deciso il match.

 

ATALANTA-PALERMO 3-3, arbitro Orsato 5,5 - Nella girandola di emozioni di Bergamo, il fischietto di Schio riesce a non fare particolari danni. Sul rigore concesso all’Atalanta c’è qualche dubbio: il contatto tra Denis e Munoz non sembra eccessivo, ma la decisione appre comunque quella corretta. Qualche ammonizione mancata e nulla più.

 

FIORENTINA-EMPOLI 1-1, arbitro Russo 4 - Anche Russo entra nella 'black-list' di giornata con un arbitraggio pessimo. Al 43’ Joaquin crossa al centro, ma trova la respinta di braccio di Rugani: a termini di regolamento rigore, ma l’arbitro e i suoi assistenti non vedono. Nella ripresa altro episodio dubbio nell’area dell’Empoli, con un giocatore azzurro che colpisce con l’arto superiore la palla: anche in questo caso doveva essere concesso il penalty. Perfettamente validi i due gol segnati. Il fischietto campano ha infine mostrato scarsa personalità nel finale quando vistosi perso nel frastuono del 'Franchi', ha cominciato ad alzare la voce a suon di cartellini senza un come e un perché. Pessima prestazione.

 

SAMPDORIA-UDINESE 2-2, arbitro Irrati 6,5 - Dirige bene il match senza commettere sbavature di rilievo. Sicuramente tra i migliori di giornata. Qualche cartellino giallo un po' dubbio, corretto il rosso per doppia ammonizione a Heartaux. Giusto anche convalidare la rete di Obiang: sul lancio di Palombo, Okaka parte in posizione regolare e non disturba in maniera irregolare il portiere in uscita.

 

TORINO-GENOA 2-1, arbitro Tommasi 5,5 - Diversi errori pesano sul suo giudizio. Al 7’ Glik entra in maniera dura su Matri, il difensore granata meriterebbe l’ammonizione, ma ciò non accade. Al 65’ Burdisso tocca la palla con la mano in area, sembra rigore, ma Tommasi lascia correre. Direzione imperfetta che per sua fortuna non ha pesato molto sul risultato finale.

 

INTER-LAZIO 2-2, arbitro Tagliavento 5,5 - Arbitraggio condito da qualche errore sicuramente evitabile. Al 12’ Parolo viene lanciato in campo aperto e potrebbe concludere verso la porta difesa da Handanovic, ma viene fermato per un fuorigioco inesistente. Al 29’ Kovacic perde banalmente un pallone a centrocampo su un contrasto regolare con Ledesma, ma Tagliavento salva i nerazzurri fischiando fallo. Mancano qualche ammonizione sia da una parte che dall’altra.




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