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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-PARMA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-PARMA

Nelle fila azzurre spicca Zapata, ma gli ospiti sono davvero poca cosa


Duvan Zapata (Getty Images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

18/12/2014 22:53

 

Ecco le pagelle della partita fra Napoli e Parma

NAPOLI

Rafael 6 - Rischia di prendere gol anche stasera, con una conclusione di Lodi che si stampa sul palo e poi gli finisce sulla schiena. Si salva anche con un po' di fortuna.

Maggio 6 - Nelle ultime uscite è sembrato molto più in vena, sia in fase difensiva che in appoggio a Callejòn. Stasera comunque è presidio al minimo sindacale.

Henrique 6 - L'attacco del Parma è inesistente, lui si sporca a stento gli scarpini.

Britos 6 - Sfiora anche il gol sugli sviluppi di un calcio di punizione, risolve le (pochissime) situazioni intricate con le buone e anche con le cattive. Per informazioni chiedere ad Acquah, abbattuto dal suo piedone.

Ghoulam 6,5 - Il piede è caldo, quando sta bene si va spesso a sdoppiare con Mertens in fase offensiva. Oggi è una di quelle serate.

David Lopez 6,5 - Concreto, sicuro di sè, prova addirittura la conclusione dalla distanza, non certo la specialità della casa. E si vede, dati i risultati.

Gargano 6,5 - Anche per lui una gara di controllo e gestione, senza mai strafare ma sempre con disciplina e applicazione. Soldatino.

Callejòn 6,5 - Uno dei migliori Callejòn di quest'ultimo periodo, che lo ha visto un po' appannato e mai pericoloso in zona gol. Stavolta la rete la sfiora a più riprese, poi con scaltrezza ed abilità si prende il rigore che chiude il match. Se torna quello di inizio stagione è una gran notizia per Benìtez in chiave Juve. (Dal 77' Jorginho sv)

Hamsik 6 - Smista il pallone con tocchi essenziali, anche lui senza mai premere sull'acceleratore, ché stasera non ce n'era un gran bisogno. Almeno ritrova il campo dal primo minuto ed un pizzico di fiducia.

Mertens 6,5 - Molto più fresco ed ispirato rispetto alle ultime uscite, affonda bene sulla sinistra servendo buoni palloni in mezzo. Poi arriva il rigore e lo fanno tirare a lui, così da sbloccarsi. Serviva anche questo, in una partita utilissima per il morale. (Dal 65' De Guzman - Entra e rischia di fare subito un gol fortunoso, col pallone che gli rimbalza addosso e rischia di carambolare in rete. Poi si piazza sulla destra e fa bene, con un paio di cross interessanti).

Zapata 7 - Una forza della natura. Abbatte gli avversari che provano a togliergli palla, sa liberarsi al tiro con potenza, anzi con prepotenza devastante. Paletta al suo cospetto è minuscolo in occasione del gol. E a proposito di segnature, ha trovato una regolarità impressoinante sottoporta, arrivando a ettere in difficoltà Benìtez con uno come Higuaìn. Scusate se è poco. (Dal 70' Higuaìn 6 - Era un po' acciaccato, il tecnico preferisce tenerlo in panca. Tanto ormai le spalle ce le ha coperte. Venti minuti di benzina in vista della gara di martedì, dove servirà (là sì) il suo talento).

All. Benìtez 6 - Il calendario benevolo gli ha assegnato una vera e propria sgambata infrasettimanale, l'ideale per prepararsi e provare qualche automatismo in vista della Supercoppa. Parlare di impegno in una gara del genere è eccessivo, ma almeno si torna a vincere. 

 

PARMA

Mirante 5,5 - Il rigore l'aveva pure intuito, anzi addirittura l'aveva toccato. Ma nulla di fatto, l'unico sussulto della sua partita sfuma nell'angolino alla sua sinistra.

Santacroce 5 - A Napoli ha vissuto i sei mesi più belli della sua carriera, una fiammata per poi sparire nell'oblio. La situazione complicata del Parma gli ha ridato una maglia da titolare dopo una vita, ma i fasti di quel periodo ono belli che passati. (Dal 76' Mendes sv)

Paletta 5 - A proposito di fasti passati, l'argentino torna in campo dopo il lungo infortunio e si vede. Il modo in cui si fa fare perno da Zapata sul primo gol azzurro porta a chiedersi come sia arrivato al Mondiale. In realtà lo scorso anno era ben altro calciatore.

Lucarelli 5 - Questa stagione che lo vede capitano è quella in cui sta affondando la barca e la sua parabola agonistica, che sembra volgere ormai al termine, viste anche le sue prestazioni stagionali. Stasera non è da meno.

Gobbi 5 - Terzino puro si ritrova di fronte un buon Callejòn e fa la frittata alla prima occasione. Pallone in area, lo spagnolo lo scavalca con un pallonetto e lui lo stende senza complimenti. Rigore e pietra tombale sulla partita.

Acquah 5 - Un paio di interventi ai limiti del regolamento, la corsa e la sostanza in mezzo al campo. Ma niente di tutto ciò è abbastanza per fare la differenza, posto che l'abbia mai fatta.

Galloppa 5 - Questo ragazzo sfortunatissimo avrebbe meritato una carriera di ottimo livello se non fosse stato per i tantissimi infortuni. Ma ormai il treno è passato e Galloppa si ritrova a passeggiare in mezzo al campo, cercando una condizione discreta. Se non altro ha modo di calcare di nuovo i campi. In bocca al lupo. (Dal 57' Lodi 6 - La sua è l'unica occasione pericolosa della partita del Parma, con una conclusione che prende il palo e poi la schiena di Rafael. Abbastanza per la sufficienza).

Mauri 5,5 - Dire che sia il più frizzante della squadra è offensivo verso la birra, per dire una nobile bevanda gasata. Comunque è quello che più si propone in avanti, provando ad inventarsi qualcosa, unico fra gli undici. Futuribile.

De Ceglie 5 - Schierato più avanti, coperto da Gobbi, senza compiti difensivi di solito può liberare meglio la falcata. Magari la prossima volta. (Dal 1' st Rispoli 5 - Non aggiunge molto al marasma, ingresso senza sostanza).

Cassano 4,5 - Povero Fantantonio, costretto a sorbirsi la mediocrità di una squadra che per troppo tempo si è affidata solo alle sue invenzioni, quando ormai non bastano neanche più quelle. Gioca in pantofole, sembra non veder l'ora che arrivi gennaio.

Palladino 4,5 - Un altro giocatore che dopo tanti momenti difficili sta ritrovando il campo con una certa continuità. Buon per lui, ma il calcio vero è un'altra cosa.

All. Donadoni 4 - Che pianto questo Parma, squadra che sembra già rassegnata ad un destino ineluttabile, senza neanche passare per il mercato invernale. La domanda è perché il serio mister bergamasco sia ancora lì a soffrire invece di salutare tutti e mollare il timone. Gli fa onore, in una situazione simile è indice di grande serietà.

 

Arbitro Di Bello 6 - Vede bene sul rigore, si becca qualche timida protesta sul rigore non assegnato al Napoli nella ripresa, quando applica la regola del vantaggio. Per il resto è ordinaria amministrazione.

 

 

TABELLINO

NAPOLI-PARMA 2-0 

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael, Maggio, Henrique, Britos, Ghoulam, David Lòpez, Gargano, Callejòn (dal minuto 78 Jorginho), Hamsik, Mertens (dal minuto 65 De Guzman), Duvan (dal minuto 70 Higuain).
A disp: Colombo, Andujar, De Guzman, Mesto, Radosevic, Koulibaly. All Benitez.

 

PARMA (4-4-2): Mirante, Santacroce (dal minuto 77 Mendes), Paletta, Lucarelli, De Ceglie (dal minuto 46 Rispoli), Mauri, Galloppa (dal minuto 58 Lodi), Acquah, Gobbi, Cassano, Palladino.
A disp: Cordaz, Iacobucci, Belfodil, Ristovski, Costa, Felipe, Bidaoui, Mariga, Souza Lucas. All Donadoni.

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Marcatori: 19’ Duvan, 30’ Mertens

Ammoniti: Gobbi, Galloppa, Mendes

 




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