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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-JUVENTUS

Vidal è tornato; Evra discreto. Ekdal ci prova, Capuano travolto


Arturo Vidal (Getty Images)
Raniero Mercuri

18/12/2014 21:01

ECCO LE PAGELLE DI CAGLIARI-JUVENTUS:

 

CAGLIARI

Cragno 5 – Gli arrivano da tutte le parti. Già al terzo minuto Tevez lo infila da due passi. Sul raddoppio-capolavoro di Vidal non ha colpe, ovviamente. Sul terzo gol sì: Llorente gira di destro in porta, non un tiro irresistibile; Cragno se la fa passare sotto il braccio. Per il resto, non è di certo lui il primo colpevole della disfatta rossoblù.

Benedetti 5 – Zeman lo sistema a sorpresa terzino destro in un’inedita difesa a quattro. Non è il suo ruolo e si vede. Soffre maledettamente l’attacco bianconero, come i suoi compagni di reparto, d’altronde. Dal 1’ st Donsah 5,5 – Si dà molto da fare, su questo non c’è dubbio. Niente di più però.

Ceppitelli 4,5 – Sul vantaggio bianconero di Tevez, dopo tre minuti, resta immobile, quasi inerme; come gli altri difensori. Va spesso in difficoltà sia contro l’argentino che contro Llorente, che lo beffa agevolmente sull’azione del tre a zero juventino.

Rossettini 5,5 – Vedi sopra. Sembra quasi impaurito dal potenziale offensivo juventino. Ogni tanto vince qualche duello aereo con Llorente. Ma davvero raramente. Al 19’ st trova di testa il gol della bandiera.

Capuano 4,5 – Il peggiore. Quando Lichtsteiner decide di affondare sulla fascia, lo devasta. Per sua fortuna oggi lo svizzero si prende qualche pausa. Per il resto, tenta solo gli appoggi più semplici, sbagliando anche quelli. Frastornato.

Balzano 5 – Alto a destra nel quattro-quattro-due forse non ci ha mai giocato. Sicuramente non con Zeman. Lo fa per tutto il primo tempo. Il discepolo del boemo, esterrefatto dall’eresia tattica del mister, ci mette tanta corsa. E basta.

Conti 5 – Non è in partita il capitano rossoblù, si nota subito. Non riesce mai a dare i giusti ritmi ed equilibri ai compagni, che pendono dai suoi piedi per sperare di creare qualche pensiero a Chiellini e soci. Non gira lui, non gira il Cagliari.

Ekdal 5,5 – Il migliore. E’ un parolone, lo sappiamo. Qualcosina di buono la fa, nel buio generale. Pressa ogni tanto con il giusto agonismo, trovandosi però spesso da solo tra le maglie bianconere. Tenta anche di buttarsi in avanti: all’ 8’ pt svetta di testa, costringendo Buffon a deviare in angolo.

Avelar 5 – Attacca qualche volta sulla sinistra Lichtsteiner, cliente ostico (eufemismo). Al 41’ pt, trova anche lo spazio per il suo sinistro, che termina fuori non di molto. Poi, poco o niente.

Cossu 5 – Si muove tanto alle spalle di Ibarbo, non trovando mai né il guizzo giusto né l’assist illuminante. Una nuvola di fumo.

Ibarbo 4,5 – Ogni tanto ci prova ad impensierire i centrali difensivi bianconeri, più per iniziativa personale che per azione combinata. Spaesato. Dal 29’ st Caio Rangel 5 – Un fantasma.

All. Zeman 4,5 – L’aver spezzato il dogma tattico di una vita la dice lunga sulla situazione drammatica in cui versa il Cagliari. Un quattro-quattro-due interpretato malissimo dai suoi, che non creano praticamente nulla dalle parti di Buffon. La domanda è lecita: siamo ai titoli di coda?

 

 

JUVENTUS

Buffon 6 – Serata tranquilla quella del portierone bianconero. All’8’ pt devìa in corner un colpo di testa di Ekdal. Poi, si gode il cielo della Sardegna.

Lichtsteiner 6,5 – Quando affonda, dà sempre l’impressione di travolgere Capuano, suo diretto rivale. Poi, forse spinto da compassione, decide di rallentare e gestire con meno foga le sue discese in avanti.

Ogbonna 7,5 – Molto bene. Sostituisce Bonucci, un titolarissimo, e lo fa alla grande. Vince quasi tutti i duelli con Ibarbo, chiudendo gli spazi anche agli inserimenti dei centrocampisti rossoblù.

Chiellini 7 – Padrone indiscusso della difesa bianconera, lascia le briciole agli attaccanti cagliaritani, soprattutto nei duelli individuali. Spesso appare insormontabile. Mette lo zampino anche sul vantaggio bianconero.

Evra 6,5 – E' autore di una prova più che discreta. Copre e riparte con ordine, con poche sbavature. Sempre molto concentrato e in sintonia con i compagni di reparto.

Marchisio 7 – Un pilastro in mezzo al campo, fin dai primi minuti. Gioca alla destra di Pirlo, ma spesso è lui a prendere in mano il pallino del gioco e a comandare il centrocampo. Non solo quello juventino, anche quello del Cagliari.

Pirlo 7 – Sembra quasi annoiato. Chissà che passa per la testa a un fuoriclasse quando vede che gli bastano due tre tocchi dei suoi per indirizzare la partita e annichilire le velleità avversarie. A volte sembra sparire un po’, ma è proprio lì che fa la differenza. Sublime.

Vidal 7,5 – Il migliore. Ci verrebbe da dire ritrovato. Da lui parte il cross che dà il via all’azione del vantaggio bianconero, dopo soli tre minuti. Poi, mette in mostra tutta la sua tecnica al 14’ pt: rinvio sbagliato della difesa rossoblù, la palla gli arriva precisa sul destro, piattone a giro, Cragno immobile e palla che accarezza la rete alla sua sinistra. Una delizia. Si, finalmente Vidal.

Pereyra 7 – Fa tanto di quel movimento che finisci per perderlo durante la gara. Utilissimo con i suoi puntuali inserimenti nella difesa avversaria. Moto perpetuo. Dal 34’ st Padoin s.v.

Tevez  7 – Apre le danze dopo soli tre minuti di gioco, con un tap-in micidiale dopo un intervento di Cragno su tiro di Chiellini. Poi, è sempre un pericolo pubblico. Dal 41’ st Giovinco s.v.

Llorente 6,5 – Lotta con Ceppitelli e Rossettini, avendo quasi sempre la meglio. Al 5’ st sigla il terzo gol, domando col fisico Ceppitelli e girando in rete di destro. Dal 27’ st Morata 6 – Si crea qualche buona occasione da gol.

All. Allegri 7,5 – La Juve comanda la gara dal primo all’ultimo secondo. Forse anche troppo facilmente. Ottima vittoria dopo il mezzo passo falso con la Sampdoria e in vista della finale di Supercoppa col Napoli.

Arbitro: Mazzoleni 6,5 – Dirige bene una gara tranquilla, senza particolari sbavature.

 

TABELLINO

CAGLIARI-JUVENTUS 1-3

Cagliari (4-4-2): Cragno; Benedetti (Dal 1’ st Donsah), Ceppitelli, Rossettini, Capuano; Balzano, Conti, Ekdal, Avelar; Cossu, Ibarbo (Dal 29’ st Caio Rangel).  All. Zeman

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Vidal; Pereyra (Dal 34’ st Padoin); Tevez (Dal 41’ st Giovinco), Llorente (Dal 27’ st Morata).  All. Allegri

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (sez. Bergamo)

Marcatori: 3’ pt Tevez (J), 14’ pt Vidal (J), 5’ st Llorente (J), 19’ st Rossettini (C)

Ammoniti: 32’ pt Rossettini (C), 3’ st Capuano (C), 23’ st Avelar (C), 46’ st Ceppitelli (C)

Espulsi: -




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