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Calciomercato > Napoli > Napoli-Parma, Benitez: "Qui c'è la tendenza all'autodistruzione. Ritiro deciso insieme a De Laurent

Napoli-Parma, Benitez: "Qui c'è la tendenza all'autodistruzione. Ritiro deciso insieme a De Laurentiis"

Il tecnico spagnolo parla alla vigilia della sfida contro i ducali


Rafa Benitez (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

17/12/2014 15:52

NAPOLI PARMA CONFERENZA BENITEZ / NAPOLI - Mettersi la crisi alle spalle e riacquistare un po' di entusiasmo in vista della Supercoppa contro la Juventus: questi i propositi del Napoli in vista della sfida contro il Parma, ultimo turno di campionato prima della pausa. Alla vigilia dell'incontro con i ducali, il tecnico degli azzurri Rafa Benitez risponde in conferenza stampa alle domande sulle news Napoli del momento: Calciomercato.it ha seguito per voi le dichiarazioni dell'allenatore spagnolo. 

CALENDARIO - "E' un fatto molto positivo, non solo per un fatto di immagine. Farlo a questo livello mi sembra molto positivo".

OPINIONI - Dopo la presentazione del calendario si passa a parlare di calcio giocato: "In Spagna si dice che l'uomo è l'unico animale che inciampa due volte sulla stessa pietra. Qui ogni due-tre settimane si cambia opinione. Non abbiamo bisogno del calendario per fare gruppo: insieme stiamo bene".

NAPOLI - "Il nome del Napoli ormai si sente in tutto il mondo. Raul, uno che ha giocato nel Real Madrid e in Germania, quando gli chiedono perché guarda la Serie A dice per il Napoli. Ora manca qualche risultato ma vediamo cosa succede alla fine, con tranquillità". 

RITIRO E DE LAURENTIIS - "Io e il presidente siamo d'accordo al 100%, sappiamo cosa vogliamo. Abbiamo parlato e abbiamo deciso tutto insieme di fare il ritiro perché pensavamo che era meglio così. Sappiamo che abbiamo perso l'opportunità per degli episodi di essere più avanti e di essere vicini alla Roma e alla Juventus. Questa squadra può farlo e io e il presidente ne siamo convinti. Ieri abbiamo fatto la festa di Natale ed è tutto a posto. Il problema ci sarà se non vinciamo contro il Parma che parlerà di crisi. Io non credo sia giusto: a Napoli c'è il problema dell'autodistruzione. Si perde troppo tempo su queste cose. Io ho la responsabilità di quello che succede in campo e vado avanti per la mia strada. Ora vediamo alla fine come arriveremo: sono convinto che faremo molto meglio. Più forte dello scorso anno? La squadra è molto equilibrata. All'inizio non andavamo bene e l'aspetto positivo è stata la reazione. Ora è la stessa cosa. Dobbiamo andare in campo e dare il 100%. All'inizio si voleva Mertens in campo tutto le partite, ora si parla dell'assenza di Insigne: non si può cambiare opinione ogni settimana".

ATTEGGIAMENTO A SAN SIRO - "Forse la scala per entrare in campo è troppo ripida (ride, ndr). Parlavamo con i miei collaboratori per vedere cosa fare. Nella seconda parte del campionato dobbiamo dimostrare il nostro livello in ogni partita: possiamo arrivare terzi o anche più su, ma dobbiamo dimostrare il nostro sempre e non solo in qualche partita". 

PARMA - "Oora dobbiamo pensare alla partita contro il Parma e giocare bene. Poi per una finale come quella contro la Juventus non sarà difficile trovare la giusta concentrazione". 

ERRORI - "Ci vuole del tempo per eliminare alcuni errori, mentre su altri siamo migliorati. Abbiamo visto problemi con Palermo, Cagliari ed Empoli, mentre con il Chievo abbiamo fatto bene. Poi ci manca qualche rigore, anche se non ne parlo. Insigne? Difficile cambiare le caratteristiche dei calciatori: ho messo Ghoulam alto e sono stato criticato, lo stesso con De Guzman e Hamsik. C'è la tendenza all'autodistruzione a Napoli e questo non fa bene alla squadra". 

RINNOVO - "Non si può dire che il mio contratto in scadenza condizioni i calciatori. La situazione era la stessa anche prima delle partite contro Roma e Fiorentina". 

DIFFIDATI SUPERCOPPA - "E' una cosa che non possiamo cambiare. Conoscevamo la situazione diffidati già da prima e abbiamo fatto delle scelte proprio tenendo in considerazione tale elemento". 




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