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Calciomercato > Italia > Italia, Conte: "Dimissioni? Le escludo. Rapporti più stretti con i tecnici"

Italia, Conte: "Dimissioni? Le escludo. Rapporti più stretti con i tecnici"

Il commissario tecnico della Nazionale ha smentito categoricamente le voci circolate negli ultimi giorni


Antonio Conte (Getty Images)

16/12/2014 13:22

INCONTRO ALLENATORI LEGA CONTE TAVECCHIO / MILANO - Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa al termine dell'incontro di stamani con gli allenatori della Serie A: "Ho preso un grande impegno con il popolo italiano. Escludo a priori la possibilità di dimissioni. Ho sentito anche io queste voci, ma sono cose che non appartengono al calcio, ma a cose che lo circondano".

ASSENZE ALL'INCONTRO - "Gli allenatori che non erano presesnti avevano avvertito in anticipo. Non ci sono assolutamente problemi".

SODDISFAZIONE - "Penso che questa tipologia di incontri sia un modo efficace per creare rapporti più stretti con allenatori e calciatori e rapportarsi quindi con i club di Serie A. Mi auguro che questo appuntamento diventi al più presto un'istituzione vera e propria. E' corretto fare una o due riunioni all'anno tra il commissario tecnico e gli allenatori. Abbiamo parlato delle difficoltà del nostro calcio ed ho fatto notare che tra i convocati otto su dieci non giocano nelle loro squadre, quindi gli ho chiesto di farli aprtire titolari quando sono qua. Succede troppo spesso che a partita finita si va tutti sotto la doccia, si potrebbe fare una piccola integrazione finale per chi non gioca. Alla Juventus succedeva".

STAGE - "Parlare di tanti stage mi sembra esagerato, c'è una data che potrebbe essere appetibile per vedere i calciatori, il 9-10-11 febbraio. Ma va vagliata da chi deve decidere. L'ultima parola è dei Presidenti".

AGNELLI - "Ha detto che sono permaloso? E' stato anche buono, io sono molto permaloso".

GIOVANI - "Ci sono delle riforme, ma sono solamente la base per riportare il calcio italiano al posto che merita. Norme sugli stranieri per aiutarli? Non rispondo io per la politica".

BERETTA - "Ha fatto una breve presentazione poi ci ha lasciati da soli per parlare con calma. E' rimasto solamente Tavecchio".

ALLENAMENTI DURI - "Mi basterebbe allenare i giocatori. Gli allenamenti che di solito facciamo sono tattici. Proviamo ad allenarci all'intensità della partita normale. E' nei club che si allenano sul piano fisico non qui".

PELLE' - "Ha mostrato voglia di mettersi in gioco anche lontano dall'Italia e si è meritato la Nazionale a 30 anni".

DARMIAN - "Ragazzo ineccepibile. Il perfetto marito per ogni figlia".

PIRLO - "E' un genio assoluto del calcio, fra gli italiani più forti di tutti i tempi. Spero che rimaga in salute per molto tempo".

O.P.




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