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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI CHIEVO-INTER

PAGELLE E TABELLINO DI CHIEVO-INTER

Ranocchia si veste da bomber, Hetemaj si salva nel Chievo


Andrea Ranocchia (Getty Images)
Andrea Della Sala

15/12/2014 23:06

ECCO LE PAGELLE DI CHIEVO-INTER:

 

CHIEVO

Bizzarri 6 – Fa quello che può. I difensori non lo aiutano e così subisce due gol dalla breve distanza sui quali non può nulla.

Sardo 5,5 – Quando spinge non fa male, in fase offensiva crea qualche pericolo. Però concede troppo spazio a Nagatomo che arriva spesso sul fondo e ha la libertà di crossare.

Gamberini 5 – Non una gran partita la sua. Sul primo gol, insieme a Cesar contrasta Guarin, ma la palla finisce a Kovacic e lui non ha la reattività per andare a chiudere. E anche sul secondo gol nerazzuro, la sua marcatura è troppo blanda.

Cesar 5 – Insieme a Gamberini si rende protagonista in negativo in entrambe le reti nerazzurre. Distratto in marcatura, la sua partita contro i nerazzurri la si ricorderà solo per il fallaccio su Kovacic.

Biraghi 6 – Buon primo tempo, puntuale a salire quando è chiamato in causa e preciso nel piazzare i traversoni. Nel secondo tempo scompare un po’.

Radovanovic 5,5 – La fase di interdizione non gli riesce al meglio, infatti Kovacic quando si inserisce tra le linee fa male. Prova a far ripartire l’azione dei gialloblù velocemente, ma non trova mai lo spunto giusto.

Izco 5,5 – Fatica a contrastare il centrocampo nerazzurro, lui è uno da battaglia e ce la mette tutta, ma non basta. Male in fase di impostazione e anche quando deve andare al tiro.

Hetemaj 6,5 – Forse il migliore dei clivensi. Lotta fino all’ultimo, sgomita come un matto. Cerca sempre il pressing, prova sempre a dare fastidio quando l’Inter cerca di ripartire. Peccato, però, che sia l’unico a farlo.

Birsa 6 – Parte bene, ma poi si spegne. E’ lui a inserirsi tra le linee e a svariare su da destra a sinistra. A inizio partita gioca ad alto ritmo e il suo movimento sembra poter creare problemi all’Inter. Poi si perde e nel secondo tempo scompare del tutto, così Maran opta per il cambio. Dal 63’ Botta 4 – Entra e si fa espellere. Peggio di così...

Paloschi 5 – Imperdonabile il suo errore nella prima occasione da rete della partita. Uno come lui, implacabile solitamente in area, non può divorarsi un gol del genere. Sarà questa la sua unica occasione, tanto movimento ma poca presenza sotto porta. Dal 63’ Maxi Lopez 5,5 – Entra senza incidere.

Meggiorini 6 – Fa valere il suo fisico, e si rende pericoloso con una bella rovesciata che impegna Handanovic. Lui almeno ci prova, anche se poi di occasioni non ne crea molte. Dall’85’ Pellissier sv

All. Maran 5,5 – La squadra inizia col piglio giusto, giocando a ritmi buoni, anche una volta che va in svantaggio non demorde e ci prova ancora. Cambia tre moduli, ma non trova il gol. Dopo il raddoppio dell’Inter la squadra molla un po’.

 

INTER

Handanovic 6,5 – Provvidenziali sue due parate. In avvio di partita si fa trovare pronto su Paloschi che colpisce di testa da distanza molto ravvicinata e poi si distende bene su una rovesciata di Meggiorini. Pronto quando serve.

Nagatomo 6,5 - Spostato a sinistra sembra un altro giocatore. Arriva spesso sul fondo, crossa più volte e prova anche la conclusione in un paio di occasioni. Corre per tutta la partita.

Ranocchia 7 – Comincia ad abituarsi alla nuova difesa. Mancini vuole la linea alta e lui è uno dei primi ad accorciare ea pressare alti gli attaccanti. Si spinge in avanti e trova il gol che chiude la partita con una bella girata.

Juan Jesus 6 – Non rischia nulla, riesce sempre a controllare i due attaccanti dell’Inter. Rivedibile quando cerca di impostare, ma lo fa poche volte.

D'Ambrosio 6,5 – Un po’ la sua mancanza si è sentita nell’Inter. Dà equilibrio, cosa che Dodò ultimamente non riusciva a fare. Sempre presente in fase offensiva, ma anche quando c’è da difendere lui si fa sempre trovare al suo posto. Pennella tanti traversoni, in questa Inter può diventare un elemento importante.

Guarin 5,5 – Ha tanta voglia, ma anche troppa fretta. Sbaglia semplici appoggi, anche quando i nerazzurri sono in contropiede. Deve disciplinarsi un po’.

Medel 6 – Non lo si vede molto, ma c’è anche da dire che i giocatori del Chievo gli girano al largo e faticano ad inserirsi tra le linee. Non ha piedi raffinati, ma ha i tempi e la grinta per proteggere la difesa.

Kuzmanovic 7 – Altra grande prova. E’ probabilmente uno dei nerazzurri più in forma. Uomo ovunque, si moltiplica per farsi trovare sempre presente. Anche quando verticalizza o imposta, raramente sbaglia una palla. Merita spazio. Dal 75’ Dodò sv.

Kovacic 6,5 – Bravo a rimanere freddo sotto porta in occasione del primo gol. Comincia a capire cosa vuol dire inserirsi tra le linee. Mancini lo accompagna per tutta la partita e lui ascolta il mister dimostrando di poter fare quel ruolo. Dall’80’ Osvaldo sv.

Icardi 6 – Inizio brillante, si muove tanto, viene a prendersi palla e cerca di pressare alto sulla difesa del Chievo. Non trova la rete e man mano che passano i minuti si spegne. Dal 75’ M’Vila 6 – Si mette lì a difendere il risultato, prova anche la conclusione dal limite dell’area.

Palacio. 6 – Ancora a secco, ma anche se non ha molte occasioni per arrivare al gol, fa tanto movimento e crea gli spazi per gli inserimenti.

All. Mancini 6,5 – Prime note positive della sua Inter: difesa alta e pochi svarioni, Kovacic che inizia a capire come fare il trequartista e approccio alla partita da grande squadra.

Arbitro: Massa 6,5 – Gestisce bene la partita, quando la partita inizia a diventare più cattiva inizia a estrarre i cartellini. Non ha decisioni difficili da prendere e non sbaglia nulla.

 

TABELLINO


CHIEVO VERONA - INTER 0-2

CHIEVO VERONA (4-4-2): Bizzarri; Sardo, Gamberini, Cesar, Biraghi; Radovanovic, Izco, Hetemaj, Birsa (dal 63’ Botta); Paloschi (dal 63’ Maxi Lopez), Meggiorni (dall’85’ Pellissier). A disposizione: Bardi, Seculin, Dainelli, Lazarevic, Cofie, Schelotto, Edimar, Bellomo, Mangani. Allenatore: Rolando Maran.

INTER (4-3-1-2): Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, D'Ambrosio; Guarin, Medel, Kuzmanovic (dal 75’ Dodò); Kovacic (dall’80’ Osvaldo); Icardi (dal 75’ M’Vila), Palacio. A disposizione: Carrizo, Andreolli, Campagnaro, Vidic, Obi, Krhin, Donkor, Mbaye, Bonazzoli. Allenatore: Roberto Mancini

Marcatori: 19’ Kovacic (I), 55’ Ranocchia (I)

Arbitro: Massa

Ammoniti: 38’ Cesar (C), 42’ Meggiorini (C), 45’ Handanovic (I)

Espulsi: 27’ Botta (C) 




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