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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-ATALANTA

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-ATALANTA

Mauri show; Ledesma fatica. Benalouane si salva, Bianchi è un fantasma


Stefano Mauri (Getty Images)
Raniero Mercuri

13/12/2014 22:55

ECCO LE PAGELLE DI LAZIO-ATALANTA

 

LAZIO

Marchetti 6 – Non lo impensieriscono mai. Si gode la fresca serata romana. Anzi, più che fresca.

Basta 6,5 – Più che buona la spinta che garantisce sulla fascia destra, creando più di qualche pensiero a Del Grosso, suo diretto rivale. Offre a Lulic l’assist per il tre a zero.

de Vrij 6,5 – Comanda la retroguardia biancoceleste con autorità e temperamento. Su cross di Radu, sfiora l’impatto con la palla, proprio a due passi da Sportiello.

Cana 6,5 – Gioca bene, senza sbavature. La grinta è la stessa di sempre; stavolta però, la indirizza nel modo giusto, senza eccessi agonistici e soprattutto senza errori banali.

Radu 6 – Fa il suo. E lo fa bene. Cosa? Stringere su de Vrij e Cana per aiutarli nel contrastare Denis e Bianchi, le due torri bergamasche. Al 37’ pt mette dentro un cross insidioso, sul quale né De Vrij né Mauri intervengono prontamente. Dal 36’ st Cavanda s.v.

A.Gonzalez 5,5 – Malino. Latitante nei contrasti, evanescente in appoggio alle punte, deficitario in aiuto a Ledesma. Basta così.

Ledesma 5,5 – Il peggiore. Non malissimo, chiariamoci. Forse però, non ha più il ritmo gara, essendo ormai la riserva ufficiale di Biglia. Si muove compassato, non dà mai l’impressione di guidare la squadra con ordine, di darle geometrie fluide. Qualche volta cerca Djordjevic con lanci lunghi, certificando la sua giornata nera. Quella di un ottimo giocatore messo ai margini, dal quale si pretende ogni tanto che dia ordine ad una squadra che forse non è più sua.

Lulic 6,5 – Non sembra nella sua giornata migliore nel primo tempo. Poi, nella ripresa, cambia tutto. Trovando anche il gol di testa al 35’ st, su assist di Basta.

Mauri 7,5 – Il migliore. Decisivo. Come gli capita spesso e volentieri. Firma il primo gol al 5’ st, dopo una fuga sulla fascia di F.Anderson, che gli consegna a porta spalancata la palla dell’uno a zero. Dieci minuti più tardi, con un sinistro a giro, firma il gol del raddoppio. Tatticamente, è l’uomo più importante della Lazio: dà equilibrio sia partendo dall’esterno, sia accentrandosi dietro Djordjevic. Fondamentale. Dal 27’ st Keita 6,5 – Si muove tanto e bene.

Djordjevic 6 – Si vede poco. Ma è solo un’illusione ottica: combatte con Stendardo, finendo quasi per sfiancarlo. Dal 30’ st Klose 6– Incide poco, ma la partita era già in cassaforte.

F.Anderson 7 – Un’altra partita molto buona del brasiliano. Al 5’ st si invola sulla destra a grande velocità, entra in area e offre un assist d’oro a Mauri per l’uno a zero. Sembra sbocciato come d’incanto. O risorto. Fate voi.

All. Pioli 6,5 – Bruttina nel primo tempo, la Lazio cambia marcia nella ripresa, aumentando il ritmo di gioco e prendendosi meritatamente la gara.

 

ATALANTA

Sportiello 5,5 – Incolpevole sui primi due gol laziali, un po’ meno sul terzo. Si esibisce in volo quando si allunga a deviare in corner il destro pericoloso di F.Anderson.

Benalouane 6 – Il migliore. Si fa per dire. Copre bene dalla sua parte, soffrendo poco gli inserimenti avversari. Con la sua abilità in progressione, potrebbe provare qualche volta a spingersi in avanti. Ma non lo fa.

Stendardo 6 – Duella corpo a corpo con Djordjevic. Finiscono per sfiancarsi a vicenda, come due lottatori all’ultimo round.

Cherubin 5 – Un po’ impacciato, regge benino per tutto il primo tempo. Poi, nella ripresa, crolla. Come l’Atalanta, d’altronde.

Del Grosso 5 – Brutta gara. Basta fa un po’ quello che vuole dalla sua parte. Lui gli si oppone poco e male. Dal 18’ st Dramè 5,5 – Contribuisce al tracollo atalantino.

Migliaccio 5 – Il suo compito è contrastare, tamponare. Non lo fa. Ci ricordiamo di lui solo nella ripresa, quando con una gomitata mette Radu ko. Dal 14’ st D’Alessandro 5,5 – Combina poco sull’out di destra.

Cigarini 5 – Equilibrio, gioco. Questo dovrebbe dare alla squadra. Già, dovrebbe.

Carmona 5,5 – Lotta un po’. Ma giusto un po’.

Moralez 5,5 – Si muove tanto nel primo tempo, forse è l’unico che crea qualche insidia all’undici laziale. Ma sparisce troppo presto.

Denis 5 – Quasi irriconoscibile. L’impegno c’è, come sempre. Gli manca brillantezza e soprattutto la determinazione necessaria per trascinare i compagni.

Bianchi 4,5 – Il peggiore. Un fantasma. Ogni tanto salta di testa, ma non la prende praticamente mai. Si muove poco e male. Non dialoga con Denis in avanti. Sembra giocare da solo. Dal 27’ st Boakye 5 – C’è ma non si vede.

All. Colantuono 5 – L’Atalanta regge un tempo. Poi  si perde, evapora, crolla. C’è ancora tanto lavoro da fare per ritrovare l’ottima squadra dello scorso anno.

 

Arbitro: Rocchi 5,5 – Così e così. Tutto sommato non fa danni, e questo è già importante. Certo, il dubbio che la gomitata che Migliaccio rifila a Radu nel secondo tempo sia da rosso c’è. Eccome. Un dubbio anche sull’intervento in area di Radu su D’Alessandro, anche se alla fine è sembrato giusto lasciar correre.

 

TABELLINO

LAZIO-ATALANTA 3-0

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Cana, Radu (Dal 36’ st Cavanda); A.Gonzalez, Ledesma, Lulic; Mauri (Dal 27’ st Keita), Djordjevic (Dal 30’ st Klose), F.Anderson.  All. Pioli

Atalanta (4-3-1-2): Sportiello; Benalouane, Stendardo, Cherubin, Del Grosso (Dal 18’ st Dramè); Migliaccio (Dal 14’ st D’Alessandro), Cigarini, Carmona; Moralez; Denis, Bianchi ( Dal 27’ st Boakye).  All. Colantuono

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. Firenze)

Marcatori: 5’ st Mauri (L), 25’ st Mauri (L), 35’ st Lulic (L)

Ammoniti: 36’ pt Denis (A), 2’ st Migliaccio (A)

Espulsi: -




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