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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI OLYMPIACOS-MALMOE

PAGELLE E TABELLINO DI OLYMPIACOS-MALMOE

Fuster e Dominguez affossano il Malmoe. Halsti serata nera


Kasami (Getty Images)
Andrea Della Sala

09/12/2014 22:52

ECCO LE PAGELLE DI OLYMPIACOS-MALMOE:

 

OLYMPIACOS

Roberto 6 – Sempre presente e puntuale quando viene chiamato in causa. Sul gol si ritrova davanti Kroon e non può fare molto.

Elabdellaoui 6 – La sua spinta si fa sentire soprattutto nel primo tempo. Affonda più volte sulla corsia di destra alternandosi con Fuster. Le sue progressioni mandano in difficoltà Konate, anche se non riesce sempre ad arrivare al traversone. Cala nella ripresa.

Botía 5,5 – Controlla bene insieme ad Abidal l’avversario Rosenberg per tutto il primp tempo. In occasione dei gol la squadra è sbilanciata e lui insieme all’altro centrale difensivo si fa trovare impreparato. Sfiora la rete con una deviazione di testa.

Abidal 5,5 – In veste di centrale difensivo ormai si trova bene Rosenberg diventa un fantasma nel primo tempo. Poi nel secondo tempo una paio di amnesie lo coinvolgono insieme a tutta la difesa e nascono così i due gol degli svedesi.

Masuaku 4,5 – La tecnica e lo stile non fanno parte del suo repertorio, ma a suo modo non fa mai mancare il suo apporto offensivo. Arriva spesso sul fondo, ma si fa sorprendere sull’1-1 del Malmoe. Forsberg gli va via e la mette al centro indisturbato per Kroon, per chiudere al peggio il suo secondo tempo Kroon affonda ancora dalla sua parte e ancora dalì nasce anche il 2-2. Crolla completamente nel secondo tempo

Fuster 7 – Le azioni pericolose dei greci passano tutte o quasi dai suoi piedi. Konate non riesce a contenerlo e lui non si tira indietro. Ottimo l’inserimento sul secondo palo che gli consente di portare in vantaggio l’Olympiakos, ma la sua partita non p solo il gol. Tanta corsa, tanti palloni messi al centro dell’area. Dal 79’ Afellay 6,5 – Prima impensierisce Olsen con una bordata dall’interno dell’area, poi trova anche il gol nel finale che chiude definitivamente il match.

Maniatis 5,5 – E’ lui l’uomo di quantità e di corsa dell’Olympiakos. Fa il suo dovere, ma non ci prova nemmeno a fare quel qualcosa in più Ha una buona palla per cercare la rete, ma calcia altissimo.

N'Dinga 5,5 – Anche lui, come il compagno di reparto, non riesce a fare filtro come vorrebbe. Corre e si sbatte, ma la sua fortuna è che il Malmoe non si rende quasi mai pericoloso e non trova mai l’inserimento tra le linee. Rischia l’autogol con una deviazione di testa.

Kasami 6 – Solita grande intensità, è un martello e sembra essere sempre ovunque. Il gol del vantaggio dei greci nasce da un suo passaggio. Cala un po’ nel secondo tempo e l’Olympiakos ne risente.

Domínguez 6,5 – Il gol è una perla e merita di essere rivisto più e più volte. Intorno alla rete poco altro. Ha grande qualità, ma non riesce a metterla a disposizione della squadra. Si accende ogni tanto, ma incide poco. Però il gol è davvero bello. Dall’89’ Siovas sv.

Mitroglou 6,5 – Lui le occasioni se le crea e si fa sempre trovare al centro dell’area, poi un po’ per sfortuna, un po’ per imprecisione e un po’ per una parata di Olsen, il gol arriva solo a 3’ dallo scadere della partita. Ma è decisivo e regala la vittoria all’Olympiakos. Dall’88’ Benitez sv.

All. Michel 6 – Subire due gol da una squadra che oltre a non avere mai vinto, in trasferta, non aveva mai nemmeno fatto una rete non è una bella cosa. Porta a casa il risultato, ma dietro la squadra balla troppo.

 

MALMOE

Olsen 6 – Sul primo gol dell’Olympiakos poteva forse fare di più, poi si riprende e salva la squadra tenendo in bilico il risultato fino all’ultimo.

Tinnerholm 5,5 – Alterna alcune buone cose ad altre davvero inconcepibili. La sintesi della sua partita sta tutta nel finale: prima mette una palla d’oro in are per Rosenberg e pochi minuti dopo lascia completamente libero Afellay che la butta dentro. Bene quando deve spingere, rivedibile quando deve difendere.

Halsti 4,5 – Partita davvero disastrosa la sua. La combina grossa sul vantaggio dei greci, pastiacciando su un pallone che arriva a Kasami da una rimessa laterale. Ma non è l’unico errore di una partita fatta di incertezze e di continui svarioni.

Helander 5 – Anche lui come il compagno non sembra essere in gran forma. Sbaglia praticamente tutti i disimpegni e gioca con troppa sufficienza.

Ricardinho 5,5 – Forse il meno peggio dietro. Anche se nel finale anche lui si lascia andare.

Konate 5 – Dalla sua parte Elabdellaoui e Fuster fanno a gara a chi arriva più volte sul fondo. Praticamente mai in partita, dalla sua parte l’Olympiakos va a nozze. Dal 56’ Kroon 7 – Entra e al primo pallone toccato fa gol. Alla sua seconda discesa regala il pallone che Rosenberg trasforma nel 2-2, forse doveva partire dall’inizio.

Adu 4,5 – Mai in parita. Nervoso e falloso, anche quando non serve. Nel finale l’arbitro gli mostra il cartellino rosso (doppio giallo) per un’entrata killer su Kasami.

Erikssen 5 – Partita da dimenticare la sua. Viene in difesa a dare una mano, ma insieme a Halsti non riesce a liberare l’area lasciando Kasami libero di servire Fuster. I compagni lo cercano, ma lui prende sempre la decisione sbagliata. Dal 74’ Thern s.v.

Forsberg 6 – La qualità non gli manca, ha tecnica ma spesso si perde in piccolezze, fino a quando al 59’ si sveglia e manda in porta Kroon. Poteva fare sicuramente di più.

Rosenberg 6 - Completamente annullato fino a fine partita. Non tocca praticamente palla e non si rende mai pericoloso. Poi nel finale si sveglia e decide di segnare nuovamente all’Olympiakos, buttando in rete il traversone preciso di Kroon.

Thelin 6 – Sicuramente il più volenteroso del Malmoe. E’ l’unico che ci prova quantomeno a impensierire l’olympiakos. Dall’80’ Cibicki sv.

All. Hareide 5,5 – La sua squadra dà filo da torcere all’Olympiakos, quando sembra finita la partita trova due colpi che la riaprono ma poi crolla nel finale e abbandona l’Europa.

Arbitro: Lennoy (Fra) 6 – Nessuna decisione controversa. Non sbaglia nulla, in una gara piuttosto semplice da gestire.

 

 

TABELLINO

OLYMPIACOS-MALMOE 4-2

Olympiacos (4-4-1-1): Roberto; Elabdellaoui, Botía, Abidal, Masuaku; Fuster (dal 79’ Afellay), Maniatis, N'Dinga, Kasami; Domínguez (dall’89’ Siovas); Mitroglou (dall’88’ Jorge Benitez). A disp.: Megyeri, Diamantakos, Avlonitis, Bouchalakis. Allenatore Michel.

Malmoe (4-4-2): Olsen; Tinnerholm, Halsti, Helander, Ricardinho; Konate (dal 56’ Kroon), Adu, Erikssen (dal 74’ Thern), Forsberg; Rosenberg, Thelin (dall’80’ Cibicki). A disp.: Concha, Rakip, Azinovic, Mehmet. Allenatore Hareide.

Marcatori: 22’ Fuster (O), 59’ Kroon (M), 63’ Dominguez (O), 82’ Rosenberg (M), 87’ Mitroglu (O), 90’ Afellay (O)

Arbitro: Stéphane Lannoy (Francia)

Ammoniti: 24’ Eriksson (M), 30’ Adu (M), 69’ Helander (M), 71’ Halsti (M)

Espulsi: 93’ Adu (M) per doppia ammonizione




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