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Calciomercato > Spagna > Real Madrid, Solari: "Ancelotti straordinario come Del Bosque. Anzi, di più"

Real Madrid, Solari: "Ancelotti straordinario come Del Bosque. Anzi, di più"

L'ex centrocampista argentino: "Trasmettono tranquillità ad un ambiente complicato dalle grandi aspettative e dalla quantità di ego differenti"


Carlo Ancelotti © Getty Images

09/12/2014 10:06

MONDIALE REAL SOLARI ANCELOTTI DEL BOSQUE / MADRID (Spagna) - Santiago Solari conosce bene sia il Real Madrid che la Coppa Intercontinentale, oggi Mondiale per Club, vinta una volta su quattro partecipazioni. Il 38enne argentino ha fatto parte dei 'Galacticos' di Del Bosque, così simili e così diversi alla squadra pazzesca allenata oggi da Carlo Ancelotti. "A Glasgow nella finale di Champions 2002 con Makelele c'eravamo io, Figo, Zidane, Morientes e Raul. Ma se possibile Ancelotti ha fatto ancor di più in termini offensivi perché Kroos non è Makelele. - le parole dell'ex interista a 'La Gazzetta dello Sport' - Del Bosque e Ancelotti sono simili per maturità, conoscenza calcistica, personalità, esperienza e la capacità di trasmettere sempre tranquillità a un ambiente complicato dalle grandi aspettative e dalla quantità di ego differenti. Allora come oggi mi sembra ci sia gran rispetto mutuo tra allenatore e giocatori, che tutto scorra partendo dalla fonte della normalità. Nelle conferenze stampa e nelle partite Carlo come Vicente è in totale controllo, tanto della situazione come di se stesso. Devono prendere milioni di decisioni, alcune complicatissime, e lo fanno con tale naturalezza che sembra non ne prendano nessuna. Tutto appare semplice e vi assicuro che non lo è".

MONDIALE PER CLUB - "Una competizione che si vive in maniera opposta qui in Europa e in Sudamerica. Io da bambino sognavo di vincerla e da ragazzo il giorno della partita scappavo da scuola per andare a vederla al bar. In carriera ho vinto 18 titoli e quello cui tengo di più è l’Intercontinentale. quando vincemmo la Libertadores col River '96 iniziammo subito a pensare alla Juve. In Spagna a pensare al torneo sull’aereo. Non perché non sia importante ma perché ci sono altre priorità, come la Liga e la Champions".

 

M.D.F.




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