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Viaggi, ecco chi sono i 2,5 milioni digital traveller italiani

L’indagine sui comportamenti digitali relativi agli acquisti di soggiorni e vacanze


In viaggio (Getty Images)

07/12/2014 10:19

VIAGGI DIGITAL TRAVELLER ITALIANI / ROMA - Il 10% degli internauti italiani tra i 16 e i 65 anni, per un totale di 2,5 milioni, acquistano online soggiorni o vacanze. Il 63% sono uomini, il 37% donne e più della metà di loro (57%) abitano nel Nord Italia. Sono i cosiddetti ‘digital traveller’, hanno un’età media di 39 anni, passano più di quattro ore al giorno navigando in rete per motivi personali e sfruttano molto di più i dispositivi mobili. Il 74% di loro si collega da mobile almeno una volta al mese; per contro solo il 50% dell’utenza internet italiana in generale ha questa abitudine. Sono anche “iperconnessi” cioè abituati ad utilizzare più device e nella ultime quattro settimane uno su quattro ha usato indifferentemente per connettersi pc, smartphone e tablet. Gli utenti internet italiani che hanno questa abitudine sono solo uno su dieci.

Il profilo del digital traveller è stato tracciato dall’approfondimento E-commerce & Travel 2014, elaborato da ContactLab sulla base dei dati dello European Digital Behaviour Study 2014, l’indagine rappresentativa dei comportamenti digitali degli utenti internet tra i 16 e i 65 anni in Italia e nei principali Paesi europei: Regno Unito, Francia, Germania e Spagna.

Un altro dato interessante riguarda la spesa media per gli propri acquisti online in un anno: se per le proprie vacanze acquistate online i digital traveller hanno speso in media 580 euro, per tutti gli acquisti via e-commerce dichiarano di aver speso nell’ultimo anno 2.350 euro, contro i 1.250 euro spesi in media dal totale degli online shopper. Sono anche molto propensi a informarsi online prima di acquistare: il 70% ha dichiarato di avere navigato in rete per approfondire la conoscenza di un prodotto o di un servizio prima di acquistarlo nei 7 giorni precedenti alla rilevazione.

Tra le altre categorie merceologiche rilevate nell’indagine, cenno a parte spetta ai servizi di biglietteria e trasporti: dopo la moda si tratta della seconda categoria per numero di acquirenti, con il 36% degli online shopper italiani che dichiara di aver fatto online almeno un acquisto di questo tipo nell’ultimo anno.

IL RUOLO DELLA E-MAIL - In questo settore, la newsletter è strategica per stimolare l’acquisto. Quasi tutti i digital traveller infatti sono iscritti ad almeno una newsletter. Al 73% di loro è già capitato di concludere un acquisto partendo proprio da un link segnalato all’interno delle e-mail inviate dai brand, inoltre l’89% riconosce di trovare promozioni interessanti nelle newsletter ricevute e il 59% ammette di risparmiare tempo nell’acquisto grazie alle indicazioni contenute nei messaggi che ha chiesto di ricevere. Arianna Galante, Director of Agency dept di ContactLab ha spiegato: “Sono i dati a confermare ancora una volta che l’email resta un mezzo di contatto privilegiato e il canale ideale per la costruzione di una relazione duratura con i propri utenti. La nostra esperienza ci dice che il digital direct marketing offre un’opportunità unica per costruire un piano di contatto e di ingaggio efficace, che vada oltre la vendita ma sappia accompagnare l’utente nel suo ciclo di vita, ispirandolo con destinazioni e pacchetti in linea coi suoi interessi, tenendo vivo l’interesse con appuntamenti ricorrenti che consentano di restare sempre top of mind, aiutandolo con informazioni utili e consigli prima della partenza, ascoltandolo al suo rientro per misurarne la soddisfazione”.

S.C.




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