• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Benessere > Salute, controllare la posta elettronica aumenta il livello di stress

Salute, controllare la posta elettronica aumenta il livello di stress

Lo studio su 124 adulti di una docente di psicologia e un ricercatore della ‘British Columbia’


Pc (Getty Images)

07/12/2014 09:59

SALUTE STRESS POSTA ELETTRONICA E-MAIL / ROMA - Controllare giornalmente la casella di posta elettronica provoca stress. La docente di psicologia sociale Elizabeth Dunn e il ricercatore Kostadin Kushlev della ‘University of British Columbia’, partendo dalle proprie personali esperienze, hanno approntato uno studio scientifico per cercare di capire se limitare l’accesso alla casella di posta elettronica può alleggerire e ridurre lo stress di fine giornata. Per la ricerca sono stati selezionati 124 adulti, tra medici, analisti finanziari e studenti. Ad un gruppo è stato chiesto di limitare il controllo della posta elettronica non oltre le tre volte al giorno. L’altro, valutato come “controllo”, era costituito da persone che dichiaravano di controllare la posta elettronica appena possibile e comunque almeno quindici volte al giorno, esattamente come facevano quotidianamente anche prima dell’avvio dello studio. Ogni giorno è stato valutato il livello di stress di ognuno dei partecipanti.

Dopo l’osservazione, durata una settimana, le raccomandazioni per i due campioni sono state invertite nella settimana successiva. Valutando i livelli di stress di ogni partecipante alla ricerca, Dunn e Kushlev hanno concluso che “la condizione risulta meno evidente in chi controlla l’e-mail con una frequente ridotta”. I due ricercatori sono arrivati a questa conclusione attraverso alcuni test e non con una misurazione diretta del cortisolo (ormone della tensione):  è una pratica abbastanza comune quando a parlare di stress sono gli psicologi, che non fanno di norma esami sul sangue. “Da quando mi comporto così, sono decisamente meno stressato”, ha dichiarato Kushlev.

STRESS – Lo stress nel 2020 “sarà la prima causa di malattia o comunque di assenza dal lavoro sarà lo stress”. È questo quanto emerge dalle proiezioni dall'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha). A parlare e commentare la proiezione è stato il direttore vicario prevenzione dell'Inail, Tommaso De Nicola, intervenendo a un evento di sensibilizzazione sulle tematiche dei rischi psico-sociali nei luoghi di lavoro dal titolo “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato”. De Nicola ha spiegato: “Oggi le cause principali di stress sono l'insicurezza e la precarietà, il carico di lavoro e i fattori organizzativi, in particolare la mancanza di supporto da parte di capi e collaboratori. E per il 50% dei lavoratori europei intervistati lo stress è una condizione normale”. “Gli incentivi ai lavoratori non sono solo economici, ma possono essere anche psicologici – ha inoltre aggiunto Elisabetta Belloni, direttore generale per le Risorse e l'Innovazione del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) - Dunque è giusto puntare su un management capace di assumersi le giuste responsabilità e di trasmettere il senso di squadra, distribuire bene i ruoli, motivare e centrare gli obiettivi”.

S.C.




Commenta con Facebook