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Calciomercato > Football Killed Tancredi > FIORENTINA-JUVENTUS: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

FIORENTINA-JUVENTUS: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

I giudizi espressi dal protagonista della nostra rubrica 'Football Killed Tancredi'


Chiellini (Getty Images)
dall'inviato Tancredi Palmeri (@tancredipalmeri)

06/12/2014 08:12

FIORENTINA JUVENTUS PAGELLE TANCREDI PALMERI / FIRENZE - Vincono le difese. Pareggio senza reti nell'anticipo della 14a giornata di Serie A del 'Franchi' tra Fiorentina e Juventus. Ecco voti e giudizi del nostro inviato Tancredi Palmeri.

FIORENTINA

Neto 6: fanno in modo che non arrivino dalle sue parti, però lui offre una sicurezza insperata solo un anno fa.

Savic 7: si prende i rischi che comporta una linea a 3 alta, ed è bravissimo a coordinarsi con i tempi giusti.

G.Rodriguez 7: ottimo nel dirigere il reparto e nel dare una mano a chi arrischia qualche passaggio corto a centrocampo.

Basanta 7.5: almeno 2 se non 3 fenomenali interventi da all-in, difficoltà massima di timing e di precisione nell'intercettare il pallone. Se mantiene questo livello nessun obiettivo personale e ambizione gli è precluso.

Joaquin 6: fa sudare freddo con qualche passaggio orizzontale in difesa, però è prezioso nell'allargare il gioco in avanti. (dal 78') Aquilani sv

Mati Fernandez 6.5: esce alla distanza, quando la Juve allenta la pressione, e lui si permette alcune discese davvero pericolose.

Pizarro 6.5: paradossalmente molto meglio in fase di recupero che in fase di smistamento del pallone, dove il ritmo alto lo porta a delle sbavature in appoggio. 

Borja Valero 6: non la regia illuminante della passata stagione, però tiene bene il baricentro di squadra.

Alonso 6: discreto nel reggere in fascia, però si vede cha bisogno di un continuo supporto.

M.Gomez 5: c'è la voglia, ma solo quella. Prevedibilissimo, lento, è palpabile che a un certo punto non si fidino a passargliela, il che è imbarazzante. (dal 69') Babacar sv

Cuadrado 6.5: non è letale come qualche mese fa, ma rimane la vera luce della manovra, sia in impostazione che in rifinitura. Esce per infortunio: dovesse essere serio, sarebbe d'obbligo il ritiro di squadra natalizio a Fatima. dall'85) Kurtic sv

Allenatore. Montella 7: non parte per giocarsi una partita stile sua Fiorentina, gioco ragionato e geometrie, ma lasciare l'iniziativa e pressare. Il buono però è che fa salire il tono dell'agonismo e accelera le verticalizzazioni, e ne esce una partita bellissima, giocata a viso aperto e senza paura di sbagliare al netto della differenza di forze.

JUVENTUS

Buffon 6: pronto nell'unico vero intervento dalla distanza che è più acrobatico che difficile.

Ogbonna 6: bravo perché fa il lavoro in maniera semplice, che non è sempre una cosa semplice. 

Bonucci 7: ispiratissimo nel corpo a corpo, particolarmente stimolato dai contropiede della Fiorentina. Spazza via Gomez.

Chiellini 6: non fa errori, se non fosse l'eccesso di agonismo che gli fa rischiare troppo dal punto di vista disciplinare.

Roberto Pereyra 6: mezzo voto in più per essersi adattato a una posizione non sua, che gli fa perdere verve.

(dall'88) Padoin sv

Pogba 6.5: soluzioni continue e capacità intimidatoria di prendersi lo spazio, anche se stavolta lo penalizza l'imprecisione al momento topico, tanto al quanto soprattutto all'assist.

Pirlo 5.5: la sua luce questa volta è a basso voltaggio, oltre ad alcune palle perse potenzialmente pericolosissime.

(dal 79') Marchisio sv

Vidal 5: davvero nulla dell'iradiddio che era, e sì che stavolta avrebbe avuto molto più libertà d'inserimento del solito.

Evra 5.5: ordinato se vogliamo, ma nemmeno ci prova a rendersi utile nell'appoggio dei compagni.

Llorente 5: per carità non soprammobile, perché battersi si batte, però poco mobile nei movimenti con i compagni.

Coman 7: così si gioca quando si è giovani e con poche chance di mettersi in mostra. Moto perpetuo. Ma se lo è quando riceve il pallone - che è il meno, in un certo senso - lo è però soprattutto quando c'è da recuperarlo o quando c'è da smarcarsi per proporsi allo scarico. Coman of the match. (dal 61') Tevez 5.5: apporto normale, che per lui non è normale. Forse ci ha viziato un po' troppo.

Allenatore. Allegri 6.5: l'atteggiamento è quello giusto, senza calcoli, e si merita mezzo voto in più per aver rischiato Coman senza ripensamenti. Lui prova l'assetto migliore con un turnover intelligente. In generale troppi errori nel giro palla, ma è figlia dell'agonismo acceso. 

Arbitro. Rizzoli 4: la sua classe gli permette di mantenere la calma nella tempesta, ma è l'unica cosa che si salva. Rizzoli cicca pochissime partite, ma quando lo fa, lo fa bene. Manca un rigore per parte, e per 20 minuti nel Primo Tempo fa un tric e trac di errori nelle ammonizioni, tra quelle date e quelle risparmiate. Insomma confusione totale per 20 minuti, delineata dall'errore strutturalmente peggiore: il fatto che cambi 2 volte metro di giudizio nel condurre la partita non per governare la partita in sé ma per senso di colpa e insicurezza.




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