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Calciomercato > Football Killed Tancredi > JUVENTUS-TORINO: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

JUVENTUS-TORINO: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

I giudizi espressi dal protagonista della nostra rubrica 'Football Killed Tancredi'


Pirlo (Getty Images)
dall'inviato Tancredi Palmeri

30/11/2014 20:42

JUVENTUS TORINO PAGELLE TANCREDI PALMERI / TORINO - Un gol di Pirlo all'ultimo secondo regala i tre punti alla Juventus nel derby contro il Torino. Ecco voti e giudizi del nostro inviato Tancredi Palmeri.

JUVENTUS

Storari 6: incolpevole sul gol, per il resto fa quello che serve quando deve, compresa la buona uscita che spaventa Quagliarella in contropiede.

Lichtsteiner 6: ci prova sempre, sponda pronta e leva migliore per aprire la difesa torinista dal lato. Mezzo voto in meno per la doppia ammonizione inutile.

Bonucci 6: vince i duelli diretti, anche se anche lui si fa prendere dalla sonnolenza quando la partita cambia corso.  

Chiellini 6: impermeabile negli interventi e nel suturare i pochi spiragli lasciati dai compagni di reparto.

Evra 5: corresponsabile sul gol preso, in generale è ordinato ma di alcun supporto per la manovra.

Marchisio 6: forse non entra molto negli spazi, ma non è il suo compito in una formazione simile. La dà con la giusta velocità.

(dal 64') Roberto Pereyra 6: forse non così lucido nelle incursioni, però ravviva la fase d'attacco.

Pirlo 7: Campionissimo vero con la C maiuscola. Il rigore che provoca, la classe immortale di chi a 10 secondi dalla fine tira da solo una Zebra fuori dal pozzo, due spalle che sanno caricarsi addosso il peso del mondo che guarda.

Pogba 5: pretenzioso, di chi sa che in una maniera o nell'altra la metterà a posto, ma qualche volta ti gira male.

Vidal 5: solo la freddezza del segnare e risegnare il gol, per il resto prevedibile negli inserimenti e delittuoso nel fare il damerino quando Bruno Peres gli fa marameo in fascia.

Tevez 6.5: giusto un pizzico di lucidità in meno in fase conclusiva, ma solita iradiddio nell'impostare e strappare, al punto che forse bisognerebbe forzarlo a stare un poco più vicino all'area.

Llorente 5: non siamo certo tra i suoi critici, ma oggi forse anche meno utile del solito, e sente molto la pesantezza del terreno.

(dal 58') Morata 5.5: meno fantasioso di altre volte, però la difesa granata capisce che deve alzare la guardia.

Allenatore. Allegri 5.5: fino al pareggio la squadra domina su ogni versante. E allora non si spiega il contraccolpo psicologico e la mancanza di reazione, per non parlare del Secondo Tempo dove è troppo aggrappato alla generosità di Tevez. E mezzo voto per aver ceduto alla paura e averlo tirato fuori nel forcing finale.

 

TORINO

Gillet 6: ad andare a vedere bene non è costretto a nessun miracolo, ma discreti interventi.

Bruno Peres 7.5: la partita della vita. Rompe 12 anni di digiuno del Toro senza segnare nel derby con un gol davvero leggendario, 73 metri di coast-to-coast e vattela a raccogliere con un fucilata ma di biliardo. Ma è in tutta la partita che è il migliore in campo, facendo rimpiangere alla Juve l'aria lasciata alle proprie spalle.

Maksimovic 7: interventi molto difficili e precisi, ha una freddezza che sembra cogliere di sorpresa i dirimpettai.

Glik 7: leggermente più in difficoltà ma comunque prezioso nel tenere le posizioni vicine.

Moretti 6.5: anche lui impenetrabile, forse giusto qualche timidezza nel giocare il pallone.

Darmian 7: tornato al livello che gli ha fatto meritare la Nazionale, ottimo nel confondere gli avversari tagliando verso il centro.

Vives 6: segue il trend di squadra, disastroso fino al pareggio, poi incisivo nel pressing e con coraggio.

(dal 53') Benassi 7: non era facile entrare in ruolo così delicato e in una partita così incerta, ma lui regge benissimo il colpo.

Gazzi 6: discreto nel baricentro alto dopo il pareggio, anche per lui giusto qualche timidezza in palleggio.

El Kaddouri 6.5: peccato per l'ingenuo fallo da rigore, perché per il resto ha il tocco che rischierebbe di mettere in ginocchio la Juventus.

(dal 92') Sanchez Mino 5: se hai un minuto solo da giocarti, hai anche l'obbligo in quei 60 secondi di andare a dare l'anima su chi porta il pallone.

Amauri 6: mezzo voto in meno per il contropiede incredibilmente sprecato, ma è ammirabile per quanto lotti su ogni pallone supplendo ai limiti atletici che all'inizio sembrano imbarazzanti.

Quagliarella 5: il peggiore dei suoi, ed è tutto dire. Chissà cosa sarebbe venuto fuori se Ventura avesse potuto avere qualcuno dei suoi colpi. Non soltanto l'incredibile occasione divorata, ma anche una certa supponenza in alcune giocate.

(dal 72') Larrondo 5.5:  il meglio del Toro è già passato, prova a fare a sportellate per un ulteriore contropiede.

Allenatore. Ventura 6.5: gli si può rimproverare solo l'approccio imbarazzante fino al pareggio. Però dopo diventa il miglior derby giocato dal Toro negli ultimi 10 anni, e che ci può fare se i suoi sprecano 3 contropiede in superiorità numerica. Peraltro, potrebbe rientrare in campo a lucrare, e invece fa giocare molto più disinvolto.

Arbitro Orsato 6: giuste le decisioni grosse, anche se il rigore per la Juve nasce da una punizione concessa troppo generosamente. Manca un'ammonizione su Tevez ma è poca cosa, più che altro è un po' nervosa la gestione della partita.




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