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Calciomercato > Inter > Inter, ecco come Mancini proverà a recuperare Palacio

Inter, ecco come Mancini proverà a recuperare Palacio

L'attaccante argentino fatica a ritrovare la forma migliore dopo il Mondiale. Servono tranquillità, condizione e nuovi movimenti


Rodrigo Palacio (Getty Images)
Jonathan Terreni

25/11/2014 12:10

INTER PALACIO RECUPERO MANCINI / MILANO - Importante, anzi fondamentale. Recuperare il vero Rodrigo Palacio è sicuramente uno dei primi obiettivi del nuovo tecnico dell'Inter, Roberto Mancini. L'attaccante argentino rappresenta certamente il fulcro dell'attacco nerazzurro che, in questa prima parte di stagione, ha faticato molto senza il suo consueto apporto in termini di quantità e qualità. Mancini sa che il 'Trenza' potrebbe aprire molti orizzonti anche in chiave tattica, vista la sua duttilità a ricoprire più ruoli. Certo è che in queste condizioni difficilmente puo' fare la differenza come in passato e se non gira lui anche gli altri là davanti fanno fatica.

Anche Mazzarri ci ha provato ma i risultati non sono stati soddisfacenti. Palacio ha pagato, come tutta la squadra, la negatività di un percorso che non sembrava potesse avere grandi margini di miglioramento in futuro. Meglio cambiare allora, per ridare nuova linfa a tutto il gruppo, in primis a chi stava faticando. Palacio è tornato dal Mondiale in pessime condizioni, con i problemi alla caviglia che si sono rivelati alla lunga più gravi del previsto. L'argentino ha stretto i denti in Brasile e, tornato a Milano, non è mai stato bene. Un problema che la stessa società ha minimizzato pur sapendo la delicatezza. Il tropo stress accumulato dalla squadra con Mazzarri ha influito anche su uno come lui, chiamato a caricarsi sulle spalle il peso di un attacco sterile, al punto che la sua astinenza da gol è arrivata alla soglia dei sette mesi.

Ecco allora che Mancini studia il piano di recupero: per prima cosa la tranquillità. Il 'Mancio' conosce bene la testa di un attaccante e per questo via tutte le pressioni. Poi la parte tattica: fondamentale tornare a macinare chilometri, sull'esterno o come seconda punta; ritrovare i movimenti giusti e l'intensità, provando magari qualche nuovo movimento ad hoc. Il gol, quello, prima o poi arriverà e allora anche la testa sarà più libera. Il tutto ovviamente deve essere accompagnato dalla salute. Quel maledetto problema alla caviglia è sempre in agguato anche se i compagni lo descrivono tranquillo e più sciolto in allenamento. Mancini è fiducioso e aspetta prima di tornare sul calciomercato.

 

 

 

 




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