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Calciomercato > Football Killed Tancredi > MILAN-INTER: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

MILAN-INTER: LE PAGELLE DI TANCREDI PALMERI

I giudizi espressi dal protagonista della nostra rubrica 'Football Killed Tancredi'


Essien ai tempi del Milan contro Kovacic ©Getty Images
dall'inviato Tancredi Palmeri (@tancredipalmeri)

23/11/2014 22:53

MILAN INTER PAGELLE TANCREDI PALMERI / MILANO - Il derby della Madonnina si chiude in pareggio con una rete per parte tra Milan e Inter, ma anche tante emozioni ed errori decisivi. Ecco voti e giudizi del nostro inviato Tancredi Palmeri.

MILAN

Diego Lopez 7.5: formidabile nello stare su e mettere paura ad Icardi con la sua freddezza e reattività, pure meglio nell'angolo del Secondo Tempo.

Rami 6: la cosa strana è che nemmeno lo fanno sforzare, e sì che è quello che in difesa si adatta.

Mexes 5.5: deve ringraziare l'arbitro per non aver lasciato il Milan in 10 dal primo minuto o perlomeno da metà Primo Tempo.

Zapata 6: marcatura sicura ma si confonde nel disimpegnare il pallone recapitato sui piedi di Obi.

Essien 7: ottimo smistamento e corsa a garantire il giusto posizionamento al centrocampo, è quello che permette alla linea di trequartisti di sganciarsi.

Muntari 5.5: lui invece deve ringraziare Diego Lopez per avergli salvato le terga su un passaggio difensivo in orizzontale da sculaccioni. (dal 75') Poli sv

Bonaventura 6.5: bravissimo nel mettere sotto pressione Dodò e nell'aiutare a sfilacciare l'Inter.

Menez 7: Evaristo Menez. Mi chiamo Jeremy, e vi segno così. Ora anche il Milan ha in galleria il suo gol nel derby di volée di piattone.

El Shaarawy 6.5: ottimo lavoro solito nel coprire e rilanciare, ma il differenziale è farlo con la qualità che ti permette di fare la giocata dell'assist. Però quella traversa...

Fernando Torres 5: d'accordo il lavoro oscuro, ma ogni tanto bisogna accendere la luce sennò non si sa dove si sta andando. (dal 72') Honda sv

Allenatore. Inzaghi 6: la prepara e prevede bene, con una formazione che mette in difficoltà gli esterni e costringe l'Inter a ripiegare con il fiatone. Il problema però è che si siede sul vantaggio.

 

INTER

Handanovic 6: pronto quando viene tirato in ballo, che non succede in verità così tante volte.

Nagatomo 5.5: non ne è responsabile ma va in confusione nel casino del primo gol. Per il resto sufficientemente ordinato.

Ranocchia 6: affidabile in chiusura, un disastro quando va in anticipo e fa crollare la difesa, perché se gli dice male il Milan va in gol. E infatti... Però mette la gamba decisiva su Poli.

Juan Jesus 6.5: è prezioso nel dare i tempi e una mano quando serve, quell'errore su El Shaarawy gli tira giù il voto, che poi risale con il salvataggio da ultimo uomo 10 minuti dopo.

Dodò 5.5: solita storia, è vivo si propone, ma quasi mai con la misura giusta, per non parlare di come difende.

Guarin 6: prende fiducia nel corso della gara, ha bisogno di riadattarsi al suo ruolo originario di interno destro nel centrocampo a 3.

Kuzmanovic 7: mai avremmo pensato di dare un 7 a Kuzmanovic in un derby. Detta il passaggio, fa girare il pallone con la velocità che può, tiene il baricentro alto, e si permette persino un paio di imbucate niente male.

Obi 6: è il giocatore che ti fa cascare la reputazione, a te giornalista: perché è il peggiore - ma peggiore col botto - fino a quando non segna, e poi vive minuti di trance agonistica. (dal 72') Hernanes sv

Kovacic 5.5: la colpa è di Mancini che lo mette troppo alto e lascia che la balena rossonera, lenta ma corposa, lo inghiotta. Forse lui pecca di brillantezza nel passaggio, ma non è facile con uno che ti viene sempre a braccare. (dal 94') M'Vila sv

Palacio 6: è la nobile donna delle pulizie dell'Inter, che va a pulire in ripiego quando serve e ti aiuta a preparare qualcosa da mettere sotto i denti all'ultimo momento con quello che c'è in cucina.

Icardi 5: il suo puro istinto del gol fa sì che lui viva di quei 2-3 momenti a partita. Furbo sulla traversa, ingenuo sul gol sbagliato. (dall'89) Osvaldo sv

Allenatore. Mancini 6: mette una pezza sulla disposizione tattica non felicissima grazie all'attitudine di tutta la partita, quando all'inizio c'è da provarci e quando dopo non c'è da abbattersi, provando perfino a vincerla. Vero fantasista: perché ci sarebbe da criticarlo per la scelta di Obi, e quello invece proprio quello gli va a segnare...

 

Arbitro. Guida 5: la gestione della partita è buona, ma influisce totalmente sul risultato tenendosi nel taschino il cartellino iniziale per Mexes, che era sicuramente giallo (e Mexes a metà Primo Tempo si è fatto riammonire) ma che avrebbe potuto anche tingersi di rosso.




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