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Calciomercato > Italia > Figc, UFFICIALE: ecco la riforma delle rose di Serie A

Figc, UFFICIALE: ecco la riforma delle rose di Serie A

Quattro giocatori cresciuti in Italia e 4 nei propri vivai. Tesseramenti liberi per gli Under 21


Carlo Tavecchio (Getty Images)
Jonathan Terreni

20/11/2014 18:04

FIGC RIFORMA CONSIGLIO FEDERALE SERIE A / ROMA - Svolta epocale per il calcio italiano. La Figc ha infatti approvato quest'oggi una modifica delle norme regolamentari che entrerà in vigore dalla stagione 2015/2016, nell'ottica delle riforme per garantire maggiori investimenti sui vivai nazionali. I giocatori che formeranno la rosa di ogni squadra saranno 25, di cui 4 cresciuti in Italia e 4 cresciuti nel vivaio del club per cui sono tesserati. Tesseramento libero degli Under 21. Questo il testo integrale come apparso nel comunicato sul sito ufficiale della Federazione:

 

Dopo un’approfondita discussione, sono state approvate a maggioranza (con il voto contrario dei rappresentanti di AIC e AIAC): la riforma del tetto alle rose delle società di Serie A; il provvedimento per il tesseramento dei calciatori extracomunitari; la modifica art. 22 bis delle Noif. 

Il complesso delle norme approvate oggi, insieme all'introduzione dei principi del fair play finanziario nel sistema delle Licenze Nazionali, tende alla ricerca di una sostenibilità economico-finanziaria dei Club con conseguente stimolo all'investimento nei vivai nazionali.

Di seguito i punti principali:
‐ Rose delle squadre di Serie A a 25 calciatori, di cui 4 cresciuti in Italia e 4 cresciuti nel vivaio del club per cui sono tesserati, libero tesseramento degli Under 21 (la stragrande maggioranza è italiana) 

‐ Riforma dei cosiddetti ‘giovani di serie’; il giovane extracomunitario al primo tesseramento deve essere residente in Italia ed essere entrato nel nostro Paese con i genitori non per ragioni sportive e comunque aver frequentato la scuola per almeno 4 anni (tali calciatori non possono essere utilizzati per la sostituzione di un nuovo calciatore extracomunitario)

‐ La sostituzione del calciatore extracomunitario sarà possibile solo nel caso di esistenza del contratto da professionista da almeno 3 anni (dal 2012).

A completare il quadro delle riforme votate in data odierna sarà avviato a breve l’approfondimento con tutte le componenti per la ristrutturazione del Settore Giovanile e Scolastico e la riforma dei campionati.




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