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Calciomercato > Inter > Inter, Juan Jesus: "Non è solo colpa di Mazzarri. Felice di non dover marcare Inzaghi al derby"

Inter, Juan Jesus: "Non è solo colpa di Mazzarri. Felice di non dover marcare Inzaghi al derby"

Il difensore nerazzurro suona la carica in vista della sfida di domenica con i rossoneri


Juan Jesus (Getty Images)
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

20/11/2014 07:54

INTER JUAN JESUS MAZZARRI FUTURO DERBY / MILANO - L'Inter cambia. Via Mazzarri, dentro Mancini. Resta la squadra, con un Juan Jesus sempre più carico che si concede ai microfoni di 'Tuttosport' e fa il punto sulle news Inter provando a spiegare l'avvio altalenante dei nerazzurri che ha portato all'esonero del mister di San Vincenzo: "La colpa non è solo di Mazzarri, ma anche della squadra e della società. La gente se l'è presa con lui perché era l'allenatore, ma se avessimo fatto bene il nostro lavoro sarebbe ancora qui oggi".

FISCHI - "Capisco che i nostri tifosi erano abituati a vincere tutto e quindi comprendo la loro delusione, ma durante la partita devono aiutarci. Contro il Saint-Etienne sembrava di stare in Francia. La curva ha sempre sostenuto tutti, dal campo sento che i fischi arrivano dalla tribuna dietro la panchina".

DERBY - "Sono contento di non dover marcare Inzaghi. Al Milan toglierei Menez, perché è veloce e molto agile. Se segno, visto che si avvicina il Natale, faccio duecento regali ai bambini bisognosi. Se vinciamo li superiamo in classifica. Siamo ancora vicini al terzo posto: l'Inter non può non puntare al ritorno in Champions".

AVVERSARI - "Sono veloce, ma soffro un po' quelli più piccoli di me. Ho avuto difficoltà con Biabiany ed il 'Papu' Gomez, ma me la sono cavata con Cavani, Higuain, Balotelli e anche con Okaka, che tutti elogiano, ma non mi ha dato problemi. Ibarbo? Col Cagliari non c'eravamo con la testa. E' forte, ma l'abbiamo fatto diventare Cristiano Ronaldo".

PALACIO - "Se fai sempre gol sei un mito, se sei in difficoltà ti danno tutti contro. Si è fatto male, ha giocato un buon Mondiale ed è tornato con la caviglia dolorante. Ora sta recuperando ed il derby può essere la partita giusta per sbloccarsi".

FUTURO - "Ho detto che mi piacerebbe ripercorrere la carriera di Zanetti. E' impegnativo, ho 23 anni, ma non so nemmeno quando scade il mio contratto perché a Milano sono felice, non penso al calciomercato. Devo pensare al presente e lavorare per l'Inter. Se poi mi vorranno di più è una decisione che spetta alla società".




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