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Calciomercato > esclusivo > Milan-Inter, ESCLUSIVO Serginho: "Rossoneri favoriti. Mancini, può non bastare. Balotelli nerazzurr

Milan-Inter, ESCLUSIVO Serginho: "Rossoneri favoriti. Mancini, può non bastare. Balotelli nerazzurro..."

L'ex esterno rossonero in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Serginho(Getty Images)
ESCLUSIVO
Giorgio Elia

18/11/2014 12:00

DERBY DI MILANO ESCLUSIVO SERGINHO / MILANO - Tra gli impegni della dodicesima giornata della Serie A, spicca senza dubbio quello che vedrà di fronte Milan e Inter nel derby della Madonnina. Una partita tra due formazioni che vogliono ritrovarsi e che sono ancora alla ricerca del loro ruolo in questo campionato. Un pensiero condiviso anche da Serginho, ex esterno dei rossoneri e osservatore del club in Brasile che - in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it - analizza così la stracittadina di Milano:  "Il calcio italiano non sta attraversando un bel momento e devo dire che questo si avverte ancora di più a Milano per quella che è la situazione delle due squadre della città. Questo derby suscita sicuramente meno interesse rispetto a quello degli anni precedenti per quello che è il periodo storico di Milan e Inter, formazioni abituate a vincere sia in Italia che in Europa e che oggi si ritrovano a non disputare la Champions e fuori dalla corsa scudetto. E' chiaro dunque, che si è un po' perso il fascino di una volta, anche se questa partita resta sempre importante per il proseguo della stagione. Da milanista spero possa spuntarla il Milan e credo che la formazione di Inzaghi abbia qualcosa in più in questo momento".

Come ha visto Inzaghi in questa prima avventura da tecnico?
"Il gruppo è dalla parte di Pippo. In poco tempo infatti, è riuscito a restituire fiducia e consapevolezza nei propri mezzi a giocatori che avevano un po' perso la gioia di questo sport, raggiungendo questo risultato grazie al suo lavoro e al modo di interpretare il gioco del calcio. Pippo è innamorato di questo sport. Ricordo quando eravamo compagni la sua cura nel seguire dai giornali tutte le vicende di tutte le squadre, dalla serie A fino alle categorie minori. Il tempo gli permetterà di accumulare esperienza anche da tecnico, ma non ho dubbi sul fatto che potrà fare bene in questo suo nuovo ruolo".

Quanto può dare all'Inter il ritorno di Mancini?
"Quando cambi l'allenatore almeno per le prime partite c'è sempre una scossa nell'ambiente. I giocatori che in precedenza non avevano trovato tanto spazio ritrovano nuove motivazioni, per provare a guadagnare fin da subito la fiducia del nuovo tecnico e anche chi aveva giocato ritrova determinati stimoli. Nulla da dire sulla qualità di Mancini come allenatore ma il suo arrivo potrebbe non bastare se non dovesse esserci la sua mano nelle scelte del mercato di gennaio"

Che idea si è fatto sulla parentesi al Milan di Torres?
"Quella di Fernando è una storia veramente incredibile e spero che presto questo giocatore possa ritrovarsi. Dopo le grandi stagioni all'Atletico Madrid e al Liverpool infatti, non è più riuscito a ripetersi, nonostante il grande istinto del gol che lo aveva contraddistinto nelle precedenti annate. La voglia di fare mostrata è quella giusta, spero che con Pippo possa ritrovare la migliore condizione"

Il derby che non dimenticherà mai...
"I derby nelle semifinale di Champions furono sicuramente molto importanti, ma mi porto nel cuore in maniera indelebile la notte del 6-0. Un risultato del genere è sempre difficile che si ripeta e per me quella fu una partita indimenticabile. L'apporto in termini di gioco e con il gol e la gioia di tutti i tifosi rossoneri. Non dimenticherò mai quella magica serata"

Intanto si parla di un possibile ritorno di Balotelli all'Inter...
"Mario non è il grande giocatore del quale si parla in tutto il mondo. Lui è dotato di grandissime qualità tecniche ma non ha raggiunto l'equilibrio giusto per poter realmente far bene nella sua carriera. Saper giocare a pallone non può bastare se a questo aspetto non si unisce quello legato alla capacità di saper vivere in gruppo e di esser un vero e proprio esempio da seguire. Io ho conosciuto Mario, è un bravo ragazzo e mi auguro possa invertire questa rotta. Un possibile ritorno all'Inter con Mancini? Potrebbe solo aiutarlo considerato che stiamo parlando dell'unico tecnico che è stato in grado di gestirlo nella maniera più opportuna, permettendogli di esprimere le sue qualità. Balotelli ha avuto nelle parentesi con il tecnico di Jesi i momenti più felici della sua carriera, quindi penso che un ritorno in nerazzurro potrebbe solo aiutarlo a ritrovarsi".

Un derby senza un protagonista storico come Moratti…
"Sicuramente è tra gli elementi che mi portano a dire che questo appuntamento ha perso qualcosa dal punto di vista del fascino rispetto al passato. Persone come Moratti, al pari di altre come Berlusconi e Galliani, sono lo specchio della società e nel momento in cui vengono meno è chiaro che si perde molto dal punto di vista della storia ma anche dell'immagine e della gestione della società stessa".

 



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