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Calciomercato > Primo Piano > Roma, Garcia: "In Europa siamo ancora piccoli. Totti uomo fantastico, vorrei vincere con lui"

Roma, Garcia: "In Europa siamo ancora piccoli. Totti uomo fantastico, vorrei vincere con lui"

Il tecnico francese: "La sconfitta con la Juventus? L'ho cancellata, è stata una partita particolare"


Rudi Garcia (Getty Images)
Silvio Frantellizzi (Twitter: @SilFrantellizzi)

12/11/2014 16:23

ROMA GARCIA TOTTI JUVENTUS BAYERN MONACO/ ROMA - Il tecnico della Roma Rudi Garcia, ha ricevuto il Premio 'Etica nello Sport' presso l'Aula Magna della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Tor Vergata. Prendendo la parola dall'ateneo capitolino, Garcia ha fatto il punto della situazione in casa giallorossa, parlando delle due sconfitte contro il Bayern Monaco, del suo rapporto con Francesco Totti e della sfida scudetto con la Juventus.

JUVENTUS - "La sconfitta contro la Juventus? E' stata una partita particolare, io l'ho cancellata. Quella sera la Roma ha dimostrato di essere da primi posti. Io ho fiducia totale nei miei ragazzi, anche di fronte ad episodi contrari. Questa squadra se la potrà giocare con tutti. Gianni Rivera ha detto che vinca il migliore. io sono d'accordo con lui, la Roma è la più forte".

TOTTI - "Se ho mai avuto un capitano come Totti? Lui è fantastico, si rischiano di dire cose banali. E' un giocatore straordinario che vuole giocare tutta la partita, un uomo fantastico. Mi piacerebbe vincere qualcosa con il capitano".

DIFFICOLTA' - "Bisogna avere fiducia nei risultati della Roma, per nessuna squadra una stagione è un fiume tranquillo. Ci sono delle turbolenze ma dobbiamo essere convinti di quello che facciamo. Il segreto del rapporto con i giocatori? Non c'è, so solo che non potrei allenare senza amare i miei giocatori".

BAYERN MONACO-ROMA - "Se ho sofferto nel dover dire alla mia squadra di difendersi contro il Bayern Monaco? Non è stata una sofferenza, è stato solo un momento da gestire e ci siamo riusciti con una riflessione importante. Abbiamo giocato contro una delle migliori squadre al mondo, dimostrare che si può cambiare modo di giocare è segno di intelligenza e anche di umiltà. In Italia stiamo lottando, ma in Europa siamo ancora piccoli".

ITALIA E EUROPA - "Se riuscirà il campionato italiano a raggiungere i massimi campionati europei? Esistono dei modelli: in Premier League, ad esempio, ci sono stati fantastici, andare allo stadio deve essere una festa e bisogna arrivarci comodamente. L'Italia deve costruire stadi nuovi e seguire il modello tedesco".




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