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Calciomercato > Altro > L'ALTRO CALCIO - La rinascita di Cozzolino. Vergogna in Puglia: aggredito un altro arbitro

L'ALTRO CALCIO - La rinascita di Cozzolino. Vergogna in Puglia: aggredito un altro arbitro

La rubrica di Calciomercato.it che approfondisce la passione del calcio dilettantistico


Cozzolino ai tempi della Nazionale Under 20 (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

04/11/2014 16:35

L'ALTRO CALCIO SERIE D GIOVANISSIMI PUGLIA ARBITRO COZZOLINO / ROMA - Il calcio è passione, a qualsiasi livello. Il mondo del pallone non è costituito solamente dalla ricca cornice degli scenari professionistici. La sublimazione di questo sport la si trova anche dalla Serie D in giù, dove di soldi ne girano pochi ma di storie interessanti ce ne sono a volontà. Nuovo appuntamento per la rubrica di Calciomercato.it  alla scoperta di quello che abbiamo rinominato 'L’Altro Calcio', per dar visibilità anche a chi, mediaticamente, ne ha molta meno.

COZZOLINO  E' TORNATO BOMBER - La seconda giovinezza di Giuseppe Cozzolino, professione bomber, si chiama Delta Porto Tolle squadra della provincia di Rovigo che milita nel girone D della Serie D. Cozzolino, campano verace classe '85, era una buona promessa del calcio italiano, tanto da aver giocato anche un campionato del Mondo Under 20 con la maglia azzurra. Dopo gli inizi al Giulianova era sbarcato al Lecce, in Serie A. Era la stagione 2005/2006, quella della retrocessione in B e dei quattro allenatori (Gregucci, Baldini, Rizzo e Paleari). Il bomber di San Gennaro Vesuviano però era riuscito a spiccare, a soli vent'anni, nel grigiore generale  mettendo a segno due gol (contro Siena e Roma). Dopo una breve parentesi al Chievo l'anno successivo era arrivata tanta Lega Pro tra Cremonese, Potenza, Como, Andria Bat, Pro Patria e Spal, esperienze vissute senza mai perdere il fiuto del go. Poi la decisione di ripartire dalla Serie D e da Porto Tolle. Una scelta che gli ha dato ragione. Cozzolino infatti ha messo segno 12 gol in 10 partite, diventando il capocannoniere del Girone D. Domenica, nell'8-2 con rifilato al Romagna Centro, ha messo a segno una strepitosa tripletta dimostrando che, a 29 anni, testa e fisico sono ancora quelli di un ragazzino che ha fame. Grazie al suo apporto la squadra rodigina è quarta in classifica a sole tre lunghezze dal Piacenza capolista, potendo inoltre contare sul reparto offensivo migliore dell'intera categoria con 29 reti realizzate.

VERGOGNA A MONTESANO - Altro brutto episodio che arriva dalla 'periferia' del calcio italiano. Dopo i fatti di Cavallino della scorsa settimana, la violenza è ancora protagonista in una gara della categoria Giovanissimi, in Puglia.  Il teatro della vicenda è Montesano Salentino dove si stavano incontrando le formazioni di Tricase e dello Sporting Club Sogliano in una sfida valida per il campionato regionale Giovanissimi. L'arbitro, un ragazzo di 17 anni della sezione di Casarano, è stato aggredito da un genitore che è entrato in campo a metà del secondo tempo per schiaffeggiarlo sotto gli occhi del figlio che, incredulo, ha chiesto scusa a tutti in lacrime. La partita è stata sospesa e la giovane giacchetta nera è stata soccorsa dal padre (che stava seguendo la partita) e da alcuni dirigenti che lo hanno portato al pronto soccorso dell'ospedale di Tricase, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di tre giorni.




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