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Calciomercato > Italia > Italia, Conte: "Allenare la Nazionale è più difficile. Teniamo d'occhio Balotelli"

Italia, Conte: "Allenare la Nazionale è più difficile. Teniamo d'occhio Balotelli"

Il commissario tecnico azzurro si racconta al sito della Fifa


Antonio Conte (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

03/11/2014 16:05

ITALIA CONTE NAZIONALE FIFA / ROMA - "Allenatore la Nazionale è più difficile rispetto a un club": Antonio Conte spiega, in un'intervista a 'Fifa.com', come è cambiato il suo lavoro da quando è diventato il commissario tecnico dell'Italia

"Devo lavorare in modo diverso. Quando sei in un club hai i calciatori a disposizione ogni giorni, mentre in Nazionale puoi lavorare solo otto/nove giorni alla volta. Inoltre c'è tanta pressione in quel periodo e deve avere spalle larghe. E' un lavoro più difficile rispetto a quello in un club, perché hai meno tempo per trasmettere il tuo messaggio: sono però grato ai calciatori che si mettono a disposizione con grande entusiasmo". 

MODULO - "Uso il 4-2-4 e il 4-3-3 perché molti calciatori che convoco giocano in questo modo nei loro club. E' anche possibile passare a un 3-2-5, a seconda di come va la partita: non ci sono molte squadre che giocano con cinque attaccanti". 

GIOVANI - "Serve il giusto mix tra calciatori esperti e giovani promettenti: la cosa pi importante è che tutti sono felici di indossare la maglia dell'Italia". 

PIRLO E BALOTELLI - "Pirlo ha cambiato idea dopo il mio arrivo in Nazionale: è una persona su cui posso fare affidamento e posso contare su di lui per far sviluppare calciatori come Verratti che è il futuro della Nazionale. Balotelli? Nessuna è escluso: Mario ha iniziato una nuova carriera in Inghilterra e vive un momento difficile. Diamogli il tempo di ambientarsi: lo teniamo d'occhio, come facciamo con tutti i calciatori che giocano all'estero". 




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